Salerno, arrivano i rinforzi per i Vigili del Fuoco ma è stato di agitazione

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Qualche giorno fa, il 9 aprile, il dipartimento nazionale dei Vigili del Fuoco, d’intesa con tutte le organizzazioni sindacali del settore, ha approvato il progetto per il riordino delle strutture centrali territoriali del corpo. Centocinquanta pagine nelle quali è ridisegnato l’intero corpo da Aosta fino a Trapani.
Tante le novità per la provincia di Salerno che vede innalzarsi il numero dell’organico: dai 384 del 2008 si passa a 432 vigili del fuoco operativi, su un totale di 452, tra cui figurano sette unità di personale di direzione, dodici ispettori, tre sostituti direttori, 268 vigili del fuoco, 134 caposquadra e 30 caporeparto. Di questi vigili, 126 sono destinati alla città di Salerno. Gli altri 306 sono distribuiti nei dieci distaccamenti sparsi per la provincia (Santa Marina, Eboli, Giffoni Valle Piana, Maiori, Mercato San Severino, Nocera Inferiore, Sala Consilina, Sarno, Vallo della Lucania e Salerno città), destinati a vigilare su uno dei territori più vasti d’Italia (4.917,47 chilometri quadrati sui quali vivono 1.093.453 abitanti) e dove, nel 2013, sono stati effettuati 10.900 interventi.
Numeri importanti che, però, sembrano essere in discesa «anche grazie alla prevenzione» come sottolinea l’Usb. Ma restano comunque grandi numeri. E fare un rapporto per abitante è praticamente impossibile. Basti sapere che la direttiva europea in materia prevede che ci sia almeno un vigile del fuoco ogni mille abitanti. La provincia di Salerno, evidentemente, risulta ampiamente fuori da questi parametri.ilmattino

Qualche giorno fa, il 9 aprile, il dipartimento nazionale dei Vigili del Fuoco, d’intesa con tutte le organizzazioni sindacali del settore, ha approvato il progetto per il riordino delle strutture centrali territoriali del corpo. Centocinquanta pagine nelle quali è ridisegnato l’intero corpo da Aosta fino a Trapani.
Tante le novità per la provincia di Salerno che vede innalzarsi il numero dell’organico: dai 384 del 2008 si passa a 432 vigili del fuoco operativi, su un totale di 452, tra cui figurano sette unità di personale di direzione, dodici ispettori, tre sostituti direttori, 268 vigili del fuoco, 134 caposquadra e 30 caporeparto. Di questi vigili, 126 sono destinati alla città di Salerno. Gli altri 306 sono distribuiti nei dieci distaccamenti sparsi per la provincia (Santa Marina, Eboli, Giffoni Valle Piana, Maiori, Mercato San Severino, Nocera Inferiore, Sala Consilina, Sarno, Vallo della Lucania e Salerno città), destinati a vigilare su uno dei territori più vasti d’Italia (4.917,47 chilometri quadrati sui quali vivono 1.093.453 abitanti) e dove, nel 2013, sono stati effettuati 10.900 interventi.
Numeri importanti che, però, sembrano essere in discesa «anche grazie alla prevenzione» come sottolinea l’Usb. Ma restano comunque grandi numeri. E fare un rapporto per abitante è praticamente impossibile. Basti sapere che la direttiva europea in materia prevede che ci sia almeno un vigile del fuoco ogni mille abitanti. La provincia di Salerno, evidentemente, risulta ampiamente fuori da questi parametri.ilmattino