Il Sorrento sconfitto di stretta misura a Messina (VIDEO)

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Costieri double face e poco incisivi, ma nulla è perduto

 

Redazione – Un gol decisivo ed un Sorrento poco incisivo, hanno fatto si che si è persi una partita che poteva essere impatta e restare in quel gruppo che porta ai play out.

Nella squadra costiera la mancanza di uomini come D’Anna, che vanta una buona esperienza e Pisani, si è fatta sentire non poco, ma anche se essa non è stata vitale, lo è stato la mancanza di poca incisività e freddezza in avanti. Ad un primo tempo di scarsa vena, ha fatto riscontro una ripresa quasi con una certa costanza in avanti, ma con poca lucidità sotto rete, vedi le conclusioni di Pantano e Catania. Questa amara sconfitta però non preclude nulla in un campionato che fino alla fine regalerà delle sorprese, anche se nessuno ti regala nulla, nelle ultime gare ci vuole una concentrazione ferrea contro il Melfi, che ormai è dentro la Lega Pro Unica, ed il Castel Rigone che però può ancora rientrare in gioco nei play out. Tutte sono in gioco, come si evince dalla classifica: Tuttocuoi ed Aprilia 40, Martina Franca, Chieti e Sorrento 39, Aversa ed Arzanese 37, e poi a scendere. Perciò per i rossoneri nulla e perduto, ma ci deve essere una decisa concentrazione ed incisività, come quella vista in quelle cinque gare utili consecutive e nella gara interna contro il Tuttocuoio.

GOAL – Decide una gara che porta il Messina nella Lega Pro Unica ed amarezza nel Sorrento che deve ancora lottare per vedere la luce sia dei play out che quella della Lega Pro Unica, vedendo però quello che accadrà nei mesi estivi.

Unico è raro e che porta la firma del portoghese Costa Ferreira, se non, ma tra i migliori dei suoi con Sqiullace e Silvestri, che mette la sfera nel sacco prima della mezzora nel primo tempo. Correva il 29’ ed una percussione del centrocampista Squillace mette in moto l’assist giusto per Costa Ferreira che con un diagonale tramortisce Miranda che non ci arriva. Poi lo stesso ci riprovava sia nel primo tempo che nella  ripresa ma è poco fortunato.

LA GARA – È stato un tempo ciascuno, con i peloritani che giostrano bene nella prima parte specie con Squillace e Costa Ferreira, che sono stati dei mattatori non ben francobollati, ed una seconda con i costieri che ci provano con buone azioni ma poco lucidi.

Si parte con la bella coreografie da parte dei tifosi dello stretto e con i giallorossi che già vanno in pressione ed in attacco, i rossoneri tengono bene botta alle offensive locali, ma la partita stenta a decollare. La prima vera finalizzazione arriva al 15’ con un tiro cross di Costa Ferreira che Miranda, oggi buona la sua partita insieme a Maiorino, smanaccia in corner. Dopo sessanta secondi ci prova Bucolo sfortunatamente, perché la palla va alta, ed al 18’ è la volta dell’ex Maiorano, l’altro è Bernardo, che impegna a botta sicura l’estremo costiero che sventa la minaccia con una mano. Dopo dieci minuti di quasi stasi ecco la rete decisiva della giornata e la gara sembra scemare sul piano del gioco, poiché non si assistono ad azioni di un certo rilievo. Il finale regale finalmente un Sorrento che si sveglia e perviene al primo angolo della gara al 40’, poi nei minuti sia finali che di recupero, tenta il pareggio. Al 44’ la palla di testa di Musetti è parata, un primo dopo il destro di Letteri va al lato ed al 46’ la ghiotta occasione di Catania che da buona posizione non trova lo specchio della porta.

Questo buon momento continua ad inizio della ripresa ed anche nel corso di essa. Dopo tre minuti ci prova Maiorino dalla distanza ma la sua conclusione è larga e dopo sessanta secondi è la volta della testa di Benci che manda alto. Il piglio dei sorrentini è buono ma al 10’ la pericolosa punizione di Maiorino è parata dall’estremo giallorosso. Si ritorna con un periodo di stasi, ma con qualche fiammata che non porta nulla, poi al 21’ l’occasione del pareggio divorata da Pantano che da buona posizione manda altissimo. Il Sorrento non demorde ma non è preciso e con l’ingresso di Innocenti mister Simonelli passa al 4-3-3, ma al 30’ il diagonale di Danucci va al lato, mentre sul versante messinese al 34’ Costa Ferreira si mangia il raddoppio mettendo la sfera di pochi metri larga dal palo. Fino al triplice fischio con qualche assalto ma nulla si raccoglie, che solo il Messina è promosso nella Lega Pro Unica ed il Sorrento deve ancora patire per vedere se ci riuscirà.

NOVANTUNESIMO – Dall’altro capo del telefono si sentono le macchine messinesi che a suon di clacson festeggiano la promozione, o per meglio dire la permanenza, nella Lega Pro Unica, con il team manager Peppe Prete che non demorde dopo la sconfitta. Perché nulla è perduto: “ Oggi svanisce un sogno bello, ma ora dobbiamo esser bravi nei play out e mantenere una posizione di prestigio. Stiamo lottando con la cognizione di potercela fare”. L’analisi della gara double face rimarca quello che si è visto in campo, un assedio sterile con una supremazia che ha fruttato solo due buone occasioni. È stata una “partita nella quale non possiamo recriminare nulla ed in cui nella ripresa abbiamo giocato più noi avendo varie conclusioni. Nel promo tempo loro hanno avuto due occasioni di cui una parata e poi quella del gol”. Certo che giocare in un clima caldo perché i peloritani erano sul traguardo vicinissimo della promozione e giocare contro i giallorossi non era facile, ma “il Sorrento ha giocato senza timore reverenziale”.

Si ritornerà al lavoro già martedì e poi forse il sciogliete le righe venerdì, per poi riprendere il martedì successivo con la testa verso un Melfi che è già in Lega Pro Unica ma che non farà sconti.

 

Il video della partita su: http://www.corrieredellosport.it/video/calcio/lega_pro_serie_d/2014/04/13-86643/Messina+-+Sorrento+1-0

 

LEGA PRO – 2^ DIVISIONE 2013-14  – GIRONE B –  32^ GIORNATA – 15^ RITORNO

MESSINA – SORRENTO   1 – 0

GOAL: 29’pt Costa Ferreira

 

MESSINA (3-5-2): Lagomarsini; D’Aiello, Pepe, Silvestri; Guerriera, Bucolo, Maiorano (39’st Simonetti), Ferreira, Squillace; Bernardo (31’st Caturano), Corona (14’st De Vena).

A disp: Iuliano, Ignoffo, Cucinotta, Pagliaroli.   Allen: Gianluca Grassadonia

SORRENTO (4-4-2): Miranda; Imparato, Villagatti, Benci, Pantano; Lettieri (22’st Innocenti), Danucci, Catania, Coppola (1’st Canotto); Maiorino, Musetti (35’st Improta).

A disp: Polizzi, Cavallaro, Caldore M, Vitale.    Allen: Gianni Simonelli

ARBITRO: Giovani Luciano di Lamezia Terme.

GUARDIALINEE: Domenico Lacalamita (Bari) – Francesco Torre (Chieti). 

AMMONTI: 16’pt Maiorano (M); 8’st Pantano (S), 10’st Pepe (M), 32’st Lagomarsini (M).

NOTE: giornata serena, 20°; terreno discreto; spettatori 6000 circa.

ANGOLI:  4-5;    RECUPERO:  2’pt e 3’st.

 

 

GIUSEPPE SPASIANO

Costieri double face e poco incisivi, ma nulla è perduto

 

Redazione Un gol decisivo ed un Sorrento poco incisivo, hanno fatto si che si è persi una partita che poteva essere impatta e restare in quel gruppo che porta ai play out.

Nella squadra costiera la mancanza di uomini come D’Anna, che vanta una buona esperienza e Pisani, si è fatta sentire non poco, ma anche se essa non è stata vitale, lo è stato la mancanza di poca incisività e freddezza in avanti. Ad un primo tempo di scarsa vena, ha fatto riscontro una ripresa quasi con una certa costanza in avanti, ma con poca lucidità sotto rete, vedi le conclusioni di Pantano e Catania. Questa amara sconfitta però non preclude nulla in un campionato che fino alla fine regalerà delle sorprese, anche se nessuno ti regala nulla, nelle ultime gare ci vuole una concentrazione ferrea contro il Melfi, che ormai è dentro la Lega Pro Unica, ed il Castel Rigone che però può ancora rientrare in gioco nei play out. Tutte sono in gioco, come si evince dalla classifica: Tuttocuoi ed Aprilia 40, Martina Franca, Chieti e Sorrento 39, Aversa ed Arzanese 37, e poi a scendere. Perciò per i rossoneri nulla e perduto, ma ci deve essere una decisa concentrazione ed incisività, come quella vista in quelle cinque gare utili consecutive e nella gara interna contro il Tuttocuoio.

GOAL – Decide una gara che porta il Messina nella Lega Pro Unica ed amarezza nel Sorrento che deve ancora lottare per vedere la luce sia dei play out che quella della Lega Pro Unica, vedendo però quello che accadrà nei mesi estivi.

Unico è raro e che porta la firma del portoghese Costa Ferreira, se non, ma tra i migliori dei suoi con Sqiullace e Silvestri, che mette la sfera nel sacco prima della mezzora nel primo tempo. Correva il 29’ ed una percussione del centrocampista Squillace mette in moto l’assist giusto per Costa Ferreira che con un diagonale tramortisce Miranda che non ci arriva. Poi lo stesso ci riprovava sia nel primo tempo che nella  ripresa ma è poco fortunato.

LA GARA – È stato un tempo ciascuno, con i peloritani che giostrano bene nella prima parte specie con Squillace e Costa Ferreira, che sono stati dei mattatori non ben francobollati, ed una seconda con i costieri che ci provano con buone azioni ma poco lucidi.

Si parte con la bella coreografie da parte dei tifosi dello stretto e con i giallorossi che già vanno in pressione ed in attacco, i rossoneri tengono bene botta alle offensive locali, ma la partita stenta a decollare. La prima vera finalizzazione arriva al 15’ con un tiro cross di Costa Ferreira che Miranda, oggi buona la sua partita insieme a Maiorino, smanaccia in corner. Dopo sessanta secondi ci prova Bucolo sfortunatamente, perché la palla va alta, ed al 18’ è la volta dell’ex Maiorano, l’altro è Bernardo, che impegna a botta sicura l’estremo costiero che sventa la minaccia con una mano. Dopo dieci minuti di quasi stasi ecco la rete decisiva della giornata e la gara sembra scemare sul piano del gioco, poiché non si assistono ad azioni di un certo rilievo. Il finale regale finalmente un Sorrento che si sveglia e perviene al primo angolo della gara al 40’, poi nei minuti sia finali che di recupero, tenta il pareggio. Al 44’ la palla di testa di Musetti è parata, un primo dopo il destro di Letteri va al lato ed al 46’ la ghiotta occasione di Catania che da buona posizione non trova lo specchio della porta.

Questo buon momento continua ad inizio della ripresa ed anche nel corso di essa. Dopo tre minuti ci prova Maiorino dalla distanza ma la sua conclusione è larga e dopo sessanta secondi è la volta della testa di Benci che manda alto. Il piglio dei sorrentini è buono ma al 10’ la pericolosa punizione di Maiorino è parata dall’estremo giallorosso. Si ritorna con un periodo di stasi, ma con qualche fiammata che non porta nulla, poi al 21’ l’occasione del pareggio divorata da Pantano che da buona posizione manda altissimo. Il Sorrento non demorde ma non è preciso e con l’ingresso di Innocenti mister Simonelli passa al 4-3-3, ma al 30’ il diagonale di Danucci va al lato, mentre sul versante messinese al 34’ Costa Ferreira si mangia il raddoppio mettendo la sfera di pochi metri larga dal palo. Fino al triplice fischio con qualche assalto ma nulla si raccoglie, che solo il Messina è promosso nella Lega Pro Unica ed il Sorrento deve ancora patire per vedere se ci riuscirà.

NOVANTUNESIMODall’altro capo del telefono si sentono le macchine messinesi che a suon di clacson festeggiano la promozione, o per meglio dire la permanenza, nella Lega Pro Unica, con il team manager Peppe Prete che non demorde dopo la sconfitta. Perché nulla è perduto: “ Oggi svanisce un sogno bello, ma ora dobbiamo esser bravi nei play out e mantenere una posizione di prestigio. Stiamo lottando con la cognizione di potercela fare”. L’analisi della gara double face rimarca quello che si è visto in campo, un assedio sterile con una supremazia che ha fruttato solo due buone occasioni. È stata una “partita nella quale non possiamo recriminare nulla ed in cui nella ripresa abbiamo giocato più noi avendo varie conclusioni. Nel promo tempo loro hanno avuto due occasioni di cui una parata e poi quella del gol”. Certo che giocare in un clima caldo perché i peloritani erano sul traguardo vicinissimo della promozione e giocare contro i giallorossi non era facile, ma “il Sorrento ha giocato senza timore reverenziale”.

Si ritornerà al lavoro già martedì e poi forse il sciogliete le righe venerdì, per poi riprendere il martedì successivo con la testa verso un Melfi che è già in Lega Pro Unica ma che non farà sconti.

 

Il video della partita su: http://www.corrieredellosport.it/video/calcio/lega_pro_serie_d/2014/04/13-86643/Messina+-+Sorrento+1-0

 

LEGA PRO – 2^ DIVISIONE 2013-14  – GIRONE B –  32^ GIORNATA – 15^ RITORNO

MESSINA – SORRENTO   1 – 0

GOAL: 29’pt Costa Ferreira

 

MESSINA (3-5-2): Lagomarsini; D’Aiello, Pepe, Silvestri; Guerriera, Bucolo, Maiorano (39’st Simonetti), Ferreira, Squillace; Bernardo (31’st Caturano), Corona (14’st De Vena).

A disp: Iuliano, Ignoffo, Cucinotta, Pagliaroli.   Allen: Gianluca Grassadonia

SORRENTO (4-4-2): Miranda; Imparato, Villagatti, Benci, Pantano; Lettieri (22’st Innocenti), Danucci, Catania, Coppola (1’st Canotto); Maiorino, Musetti (35’st Improta).

A disp: Polizzi, Cavallaro, Caldore M, Vitale.    Allen: Gianni Simonelli

ARBITRO: Giovani Luciano di Lamezia Terme.

GUARDIALINEE: Domenico Lacalamita (Bari) – Francesco Torre (Chieti). 

AMMONTI: 16’pt Maiorano (M); 8’st Pantano (S), 10’st Pepe (M), 32’st Lagomarsini (M).

NOTE: giornata serena, 20°; terreno discreto; spettatori 6000 circa.

ANGOLI:  4-5;    RECUPERO:  2’pt e 3’st.

 

 

GIUSEPPE SPASIANO