Ischia, tutto pronto: arriva la Merkel, già sull’isola scorta, antiterrorismo e cani poliziotto

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La lunga vigilia di Ischia per l’arrivo di Angela Merkel passa attraverso la cura maniacale dei dettagli e l’auspicio che la privacy del cancelliere tedesco, che potrebbe raggiungere l’isola direttamente dalla Grecia, non vacilli per l’invasione, già annunciata, di fotografi e giornalisti.

L’approdo della Merkel è atteso per domani mattina, entro le 12, ma non se ne conoscono ancora i dettagli: potrebbe arrivare, come un anno fa, a bordo di un traghetto di linea o optare per il trasferimento con una motovedetta direttamente al porticciolo di Sant’Angelo, che sarà ancora una volta il suo “buen ritiro”.

Qui, nel dedalo di stradine e tra le decine di case color pastello, il cancelliere ama rilassarsi con una vacanza senza troppi fronzoli. Ha scelto ancora una volta l’hotel Miramare, chiedendo di occupare – con il sobrio marito Joachim Sauer – la stessa stanza, alla quale è particolarmente affezionata.

In avanscoperta sull’isola da qualche ora la sua scorta, mentre gli artificieri hanno già provveduto a ispezionare la zona. Sono sbarcate sull’isola le unità antiterrorismo della polizia con le unità cinofile.

A Sant’Angelo, nell’albergo che la ospiterà, l’hotel Miramare, il sindaco di Serrara Fontana, Rosario Caruso, farlà trovare alla Merkel un omaggio floreale e una cesta colma di eccellenze enogastronomiche del territorio.

«Abbiamo scelto salumi, formaggi e dell’ottimo vino bianco – confida il primo cittadino – ma anche e soprattutto quello che il cancelliere ama più di tutto, i prodotti dei contadini delle nostre campagne». Gradirà, la Merkel, per la quale sono in serbo anche altre sorprese, a cominciare dall’annuncio del conferimento della cittadinanza onoraria dell’intera isola d’Ischia.

«Ma non andrò a salutarla – anticipa Rosario Caruso – perché la sacralità della vacanza va assolutamente rispettata». E del resto l’isola ha il timore che possa ripetersi l’esperienza dello scorso anno, quando l’affollamento di binocoli e teleobiettivi indusse il portavoce Georg Streiter ad una nota ufficiale di biasimo: «Si può immaginare come non sia rilassante quando durante una vacanza si ha sempre la sensazione che da ogni angolo spunti un obiettivo».

E’ per questo che da qualche settimana Federalberghi e Confcommercio hanno iniziato a sensibilizzare la popolazione santangiolese affinché «protegga» il turista eccellente, potenziale testimonial per un target, quello tedesco, tradizionalmente favorevole all’isola d’Ischia. «Lasciarla in pace è il modo migliore che ha Ischia per coltivare una liaison fortunata, che dura da diversi anni» conferma Ermando Mennella, numero uno di Federalberghi Ischia.

Del resto, i luoghi scelti da Angela per un soggiorno che si preannuncia più consistente del solito (dovrebbe restare sull’isola dieci giorni) saranno quelli di sempre: parchi termali e sentieri di campagna, ristoranti genuini dai menù tradizionali e i volti di sempre, quelli di un’isola, Ischia, che ha saputo conquistarla. Con la malcelata invidia dei ristoratori sorrentini, che hanno deciso di inviare alla Merkel un messaggio con il quale le chiedono di «trascorrere un giorno a Sorrento. Ischia è bellissima,
come Capri, Procida e tanti altri luoghi della Campania, ma ci faccia il piacere e l’onore di venire almeno per un giorno da noi. Questa terra aveva affascinato Goethe» chiosano i ristoratori, che hanno già in meno un piatto di chiaramente dedicato alla cancelliera.
di PASQUALE RAICALDO LA REPUBBLICA DI NAPOLILa lunga vigilia di Ischia per l’arrivo di Angela Merkel passa attraverso la cura maniacale dei dettagli e l’auspicio che la privacy del cancelliere tedesco, che potrebbe raggiungere l’isola direttamente dalla Grecia, non vacilli per l’invasione, già annunciata, di fotografi e giornalisti.

L’approdo della Merkel è atteso per domani mattina, entro le 12, ma non se ne conoscono ancora i dettagli: potrebbe arrivare, come un anno fa, a bordo di un traghetto di linea o optare per il trasferimento con una motovedetta direttamente al porticciolo di Sant’Angelo, che sarà ancora una volta il suo “buen ritiro”.

Qui, nel dedalo di stradine e tra le decine di case color pastello, il cancelliere ama rilassarsi con una vacanza senza troppi fronzoli. Ha scelto ancora una volta l’hotel Miramare, chiedendo di occupare – con il sobrio marito Joachim Sauer – la stessa stanza, alla quale è particolarmente affezionata.

In avanscoperta sull’isola da qualche ora la sua scorta, mentre gli artificieri hanno già provveduto a ispezionare la zona. Sono sbarcate sull’isola le unità antiterrorismo della polizia con le unità cinofile.

A Sant’Angelo, nell’albergo che la ospiterà, l’hotel Miramare, il sindaco di Serrara Fontana, Rosario Caruso, farlà trovare alla Merkel un omaggio floreale e una cesta colma di eccellenze enogastronomiche del territorio.

«Abbiamo scelto salumi, formaggi e dell’ottimo vino bianco – confida il primo cittadino – ma anche e soprattutto quello che il cancelliere ama più di tutto, i prodotti dei contadini delle nostre campagne». Gradirà, la Merkel, per la quale sono in serbo anche altre sorprese, a cominciare dall’annuncio del conferimento della cittadinanza onoraria dell’intera isola d’Ischia.

«Ma non andrò a salutarla – anticipa Rosario Caruso – perché la sacralità della vacanza va assolutamente rispettata». E del resto l’isola ha il timore che possa ripetersi l’esperienza dello scorso anno, quando l’affollamento di binocoli e teleobiettivi indusse il portavoce Georg Streiter ad una nota ufficiale di biasimo: «Si può immaginare come non sia rilassante quando durante una vacanza si ha sempre la sensazione che da ogni angolo spunti un obiettivo».

E’ per questo che da qualche settimana Federalberghi e Confcommercio hanno iniziato a sensibilizzare la popolazione santangiolese affinché «protegga» il turista eccellente, potenziale testimonial per un target, quello tedesco, tradizionalmente favorevole all’isola d’Ischia. «Lasciarla in pace è il modo migliore che ha Ischia per coltivare una liaison fortunata, che dura da diversi anni» conferma Ermando Mennella, numero uno di Federalberghi Ischia.

Del resto, i luoghi scelti da Angela per un soggiorno che si preannuncia più consistente del solito (dovrebbe restare sull’isola dieci giorni) saranno quelli di sempre: parchi termali e sentieri di campagna, ristoranti genuini dai menù tradizionali e i volti di sempre, quelli di un’isola, Ischia, che ha saputo conquistarla. Con la malcelata invidia dei ristoratori sorrentini, che hanno deciso di inviare alla Merkel un messaggio con il quale le chiedono di «trascorrere un giorno a Sorrento. Ischia è bellissima,
come Capri, Procida e tanti altri luoghi della Campania, ma ci faccia il piacere e l’onore di venire almeno per un giorno da noi. Questa terra aveva affascinato Goethe» chiosano i ristoratori, che hanno già in meno un piatto di chiaramente dedicato alla cancelliera.
di PASQUALE RAICALDO LA REPUBBLICA DI NAPOLI

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