Voto in costiera amalfitana, Atrani , Tramonti, Minori ecco tutte le sfide. CHI VOTERESTI? COMMENTA

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MINORI Il count-down è iniziato e i paesi della Costiera chiamati al voto nella prossima tornata elettorale per scegliere il sindaco e rinnovare il Consiglio comunale, sono in piena fibrillazione. Del resto, con l’avvicinarsi della data per la presentazione delle liste, s’intensificano anche le riunioni tra i gruppi e, soprattutto, si cercano di tessere alleanze per convogliare quanti più voti possibile e assicurarsi la vittoria. Nonostante il tempo stringa, tuttavia, i giochi non sono ancora fatti e gli scenari sono ancora suscettibili di significativi cambiamenti. A Minori, per il momento, sono tre i candidati sindaco: Andrea Reale (primo cittadino uscente), Fulvio Mormile e Giuseppe Mansi. Ma non è escluso che il lotto dei pretendenti possa addirittura ampliarsi, perché voci insistenti parlano di una quarta lista pronta a scendere in campo. Insomma, dopo l’unica compagine di 5 anni fa, adesso è tempo di “vacche grasse”, almeno dal punto di vista politico. Tre, invece, dovrebbero essere gli aspiranti leader a Tramonti: il primo cittadino uscente Antonio Giordano e due ex sindaci, Armando Imperato ed Enrico Fierro. Anche qui, tuttavia, è tutto in evoluzione, in quanto si stanno architettando i presupposti per nuove (o vecchie) alleanze e non è escluso che si possano registrare clamorosi colpi di scena. Anche ad Atrani, il secondo comune più piccolo, per estensione, d’Italia, il quadro politico-amministrativo non è ancora ben delineato. L’unico dato certo è che il sindaco in carica, Nicola Carrano, sta affrontando gli ultimi giorni di sindacato, perché non potrà ricandidarsi, avendo esaurito il bonus dei due mandati consecutivi. A succedergli alla guida del gruppo “Insieme per Atrani” potrebbe essere l’assessore comunale Michela Mansi, figura di spicco del Pd provinciale, il cui nominativo sarebbe anche sponsorizzato proprio dal partito. Contro Mansi, in base alle indiscrezioni, potrebbe scendere in campo Giovanni Bottone, figlio dell’assessore provinciale alla cultura, Matteo Bottone. E bisognerà anche vedere le mosse della minoranza istituzionale, “Atrani futura”, rappresentata nel parlamentino cittadino da Luciano De Rosa Laderchi, Gustavo Lauritano, Michele Siravo e Liliana Smeraldo. A Furore, infine, Raffaele Ferraioli chiederà la riconferma ai suoi concittadini e a tentare di sbarrargli la strada potrebbe essere uno tra Antonio Merolla, Giocondo Cavaliere, Lelio Candido e Massimiliano Nocerino. Gaetano de Stefano ©RIPRODUZIONE RISERVATA

MINORI Il count-down è iniziato e i paesi della Costiera chiamati al voto nella prossima tornata elettorale per scegliere il sindaco e rinnovare il Consiglio comunale, sono in piena fibrillazione. Del resto, con l’avvicinarsi della data per la presentazione delle liste, s’intensificano anche le riunioni tra i gruppi e, soprattutto, si cercano di tessere alleanze per convogliare quanti più voti possibile e assicurarsi la vittoria. Nonostante il tempo stringa, tuttavia, i giochi non sono ancora fatti e gli scenari sono ancora suscettibili di significativi cambiamenti. A Minori, per il momento, sono tre i candidati sindaco: Andrea Reale (primo cittadino uscente), Fulvio Mormile e Giuseppe Mansi. Ma non è escluso che il lotto dei pretendenti possa addirittura ampliarsi, perché voci insistenti parlano di una quarta lista pronta a scendere in campo. Insomma, dopo l’unica compagine di 5 anni fa, adesso è tempo di “vacche grasse”, almeno dal punto di vista politico. Tre, invece, dovrebbero essere gli aspiranti leader a Tramonti: il primo cittadino uscente Antonio Giordano e due ex sindaci, Armando Imperato ed Enrico Fierro. Anche qui, tuttavia, è tutto in evoluzione, in quanto si stanno architettando i presupposti per nuove (o vecchie) alleanze e non è escluso che si possano registrare clamorosi colpi di scena. Anche ad Atrani, il secondo comune più piccolo, per estensione, d’Italia, il quadro politico-amministrativo non è ancora ben delineato. L’unico dato certo è che il sindaco in carica, Nicola Carrano, sta affrontando gli ultimi giorni di sindacato, perché non potrà ricandidarsi, avendo esaurito il bonus dei due mandati consecutivi. A succedergli alla guida del gruppo “Insieme per Atrani” potrebbe essere l’assessore comunale Michela Mansi, figura di spicco del Pd provinciale, il cui nominativo sarebbe anche sponsorizzato proprio dal partito. Contro Mansi, in base alle indiscrezioni, potrebbe scendere in campo Giovanni Bottone, figlio dell’assessore provinciale alla cultura, Matteo Bottone. E bisognerà anche vedere le mosse della minoranza istituzionale, “Atrani futura”, rappresentata nel parlamentino cittadino da Luciano De Rosa Laderchi, Gustavo Lauritano, Michele Siravo e Liliana Smeraldo. A Furore, infine, Raffaele Ferraioli chiederà la riconferma ai suoi concittadini e a tentare di sbarrargli la strada potrebbe essere uno tra Antonio Merolla, Giocondo Cavaliere, Lelio Candido e Massimiliano Nocerino. Gaetano de Stefano ©RIPRODUZIONE RISERVATA