Salernitana:Auguri a Mezzaroma«Tutti uniti all’Arechi»,

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Prima Prato, poi la coppa: verso il ritiro a Roma

Prima la trasferta di Prato, poi la finale di ritorno della Coppa Italia di categoria, all’Arechi contro il Monza già sconfitto all’andata: la Salernitana starebbe valutando l’ipotesi di fermarsi nel canonico ritiro romano di ritorno dalla Toscana per preparare al meglio il match che assegnerà il primo trofeo della stagione.

Miki de Lucia per Positanonews

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«Tutti uniti all’Arechi», in arrivo bis col Perugia Come annunciato da Mezzaroma al termine della partita contro il Pisa, la Salernitana riproporrà l’iniziativa «Tutti uniti all’Arechi» anche nel prossimo match interno col Perugia, decisivo in vista dei playoff. Per questo la società è intenzionata a riempire ancor di più il settore distinti, favorendo gli studenti delle scuole e gli allievi delle scuole calcio.

Salerno:ieri negli spogliatoi rinfresco per la squadra,per festeggiare i 47 anni del co-patron Mezzaroma.Pizzette, dolci, aranciata e Coca Cola. Con tanto ghiaccio, per alleviare i primi caldi ma anche per lenire qualche acciacco che tiene Gregucci sul chi va là. Perché dopo il radicale cambio nella tipologia e nella durata degli di allenamenti col suo avvento (anche ieri doppia seduta e mattinata in palestra, nda) il gruppo sente i carichi. «Sarà importante gestire le fasi di recupero in questo periodo», disse consapevolmente il mister domenica scorsa. L’ha fatto ieri pomeriggio nell’ora e un quarto di seduta che lascia però un alone di preoccupazione in vista di Prato. Non bastassero le assenze già conclamate dello squalificato Montervino e dell’infortunato Pestrin (si punta ad averlo in campo col Perugia: l’ex ascolano ha corso blandamente per una decina di minuti), ci si è messo pure un problema al ginocchio sinistro per Riccardo Perpetuini, lo stesso operato per una lesione al legamento crociato tre anni fa. L’ex Crotone ieri ha svolto lavoro atletico a parte agli ordini del preparatore Scarpellino, assieme al capitano e a Fofana. Ma se non sembrano esserci dubbi riguardo la presenza del franco-maliano in Toscana, preoccupano le condizioni di Perpetuini. Che di differenziato ne ha fatto meno, prima di dedicarsi all’aerobica e poi al ghiaccio, quello presente nella borsa medica dei fisioterapisti e non nel bicchiere di aranciata. Misura precauzionale ma che non lascia tranquillo il mister. Decisiva la giornata di oggi, quando il gruppo sosterrà il consueto test infrasettimanale contro gli Allievi nazionali di Pisano. Se il calciatore non dovesse più accusare problemi potrebbe essere gettato nella mischia, altrimenti via alle consultazioni tecniche su come orchestrare la mediana. Quelle medico-societarie si sono già tenute ieri: Fabiani e il medico sociale Leo parlottavano a bordo campo mentre i disponibili s’allenavano sul possesso palla, concludendo il pomeriggio con un sentitissimo mini torneo interno a campo ridotto. Tra loro anche Manuel Mancini, rientrato ormai a pieno titolo con i compagni e convocabile per il match del Lungobisenzio. Non solo, se le condizioni di Perpetuini non dovessero migliorare, l’ex veronese potrebbe addirittura candidarsi per giocare dal primo minuto al fianco di Capua, con Volpe confermato nel ruolo di “sotto punta” dove tanto bene sta facendo, aggiungendo gol importanti alle prestazioni. Gregucci è stuzzicato dall’idea di proporre il Mancio e l’ex Lanciano insieme, uno più indietro, l’altro più avanti. Entrambi sono portatori di un bagaglio qualitativo non indifferente, compensato eventualmente dalla legna e dalla quantità di un Capua voglioso di dimostrarsi all’altezza, nonostante le esclusioni degli ultimi due mesi. Ma tra sei giorni c’è pure la finale di Coppa Italia, che Perpetuini non potrà giocare per squalifica. L’ha messa nel mirino Berardi, anche lui tornato a lavorare con i compagni di ruolo agli ordini di Genovese: a osservarli l’ex portiere granata Visconti, oggi preparatore. Tornando al toto-formazione per Prato, sebbene manchino ancora un po’ di giorni ieri sono cominciati gli esperimenti che potrebbero proseguire oggi nell’amichevole che ormai porta pure quasi bene. Oltre alla tenuta mediana occorrerà approfondire anche quella del reparto arretrato, ancora orfano di Bianchi che continua ad essere al fianco dei compagni in borghese a bordo campo e conta di tornare in gruppo a breve. Già discreta quattro giorni fa l’intesa Tuia-Sembroni, ma bisognosa di ulteriori miglioramenti. E per questo anche l’ex Pergolettese fa supplementi: corsi di “bon ton” tecnico per lui col vice di Gregucci a fine seduta, allo scopo di incrementare la sicurezza di calcio e controllo. Ancora assenti Molinari ed Esposito che proseguono nei rispettivi protocolli.

 

Lotito Consiglio Federale

Quello di oggi a Roma (ore 13) sarà un Consiglio Federale che, seppur marginalmente, interesserà anche gli appassionati di Salernitana. In via Allegri si discuterà di tanti argomenti, su tutti quello dell’introduzione del quarto uomo in Lega Pro a partire da playoff e playout della stagione corrente, in Prima e Seconda Divisione: la designazione di quarti ufficiali aiuterebbe gli arbitri in gare dal clima caldissimo in campo e fuori. Sebbene non citata espressamente nell’ordine del giorno, in riunione potrebbe spuntare anche un abbozzo di discussione relativa a Lotito e alla sua decadenza da cariche societarie e federali caldeggiata da Federsupporter nel rispetto del 22/bis delle Noif. Secondo l’associazione, il patron di Lazio e Salernitana non avrebbe requisiti di onorabilità in quanto «mai assolto da reati finanziari (partecipazione al capitale sociale della Lazio superiore a quella fissata dalla legge, nda) e riconosciuto obbligato a risarcimento danni alla stessa Federazione che rappresenta, costituitasi parte civile in conseguenza del reato di frode sportiva, ancorché dichiarato prescritto». Una battaglia morale e non personale, ha precisato ieri il presidente di Federsupporter, Parisi.

Fonte:ilmattino

Prima Prato, poi la coppa: verso il ritiro a Roma

Prima la trasferta di Prato, poi la finale di ritorno della Coppa Italia di categoria, all’Arechi contro il Monza già sconfitto all’andata: la Salernitana starebbe valutando l’ipotesi di fermarsi nel canonico ritiro romano di ritorno dalla Toscana per preparare al meglio il match che assegnerà il primo trofeo della stagione.

Miki de Lucia per Positanonews

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«Tutti uniti all’Arechi», in arrivo bis col Perugia Come annunciato da Mezzaroma al termine della partita contro il Pisa, la Salernitana riproporrà l’iniziativa «Tutti uniti all’Arechi» anche nel prossimo match interno col Perugia, decisivo in vista dei playoff. Per questo la società è intenzionata a riempire ancor di più il settore distinti, favorendo gli studenti delle scuole e gli allievi delle scuole calcio.

Salerno:ieri negli spogliatoi rinfresco per la squadra,per festeggiare i 47 anni del co-patron Mezzaroma.Pizzette, dolci, aranciata e Coca Cola. Con tanto ghiaccio, per alleviare i primi caldi ma anche per lenire qualche acciacco che tiene Gregucci sul chi va là. Perché dopo il radicale cambio nella tipologia e nella durata degli di allenamenti col suo avvento (anche ieri doppia seduta e mattinata in palestra, nda) il gruppo sente i carichi. «Sarà importante gestire le fasi di recupero in questo periodo», disse consapevolmente il mister domenica scorsa. L’ha fatto ieri pomeriggio nell’ora e un quarto di seduta che lascia però un alone di preoccupazione in vista di Prato. Non bastassero le assenze già conclamate dello squalificato Montervino e dell’infortunato Pestrin (si punta ad averlo in campo col Perugia: l’ex ascolano ha corso blandamente per una decina di minuti), ci si è messo pure un problema al ginocchio sinistro per Riccardo Perpetuini, lo stesso operato per una lesione al legamento crociato tre anni fa. L’ex Crotone ieri ha svolto lavoro atletico a parte agli ordini del preparatore Scarpellino, assieme al capitano e a Fofana. Ma se non sembrano esserci dubbi riguardo la presenza del franco-maliano in Toscana, preoccupano le condizioni di Perpetuini. Che di differenziato ne ha fatto meno, prima di dedicarsi all’aerobica e poi al ghiaccio, quello presente nella borsa medica dei fisioterapisti e non nel bicchiere di aranciata. Misura precauzionale ma che non lascia tranquillo il mister. Decisiva la giornata di oggi, quando il gruppo sosterrà il consueto test infrasettimanale contro gli Allievi nazionali di Pisano. Se il calciatore non dovesse più accusare problemi potrebbe essere gettato nella mischia, altrimenti via alle consultazioni tecniche su come orchestrare la mediana. Quelle medico-societarie si sono già tenute ieri: Fabiani e il medico sociale Leo parlottavano a bordo campo mentre i disponibili s’allenavano sul possesso palla, concludendo il pomeriggio con un sentitissimo mini torneo interno a campo ridotto. Tra loro anche Manuel Mancini, rientrato ormai a pieno titolo con i compagni e convocabile per il match del Lungobisenzio. Non solo, se le condizioni di Perpetuini non dovessero migliorare, l’ex veronese potrebbe addirittura candidarsi per giocare dal primo minuto al fianco di Capua, con Volpe confermato nel ruolo di “sotto punta” dove tanto bene sta facendo, aggiungendo gol importanti alle prestazioni. Gregucci è stuzzicato dall’idea di proporre il Mancio e l’ex Lanciano insieme, uno più indietro, l’altro più avanti. Entrambi sono portatori di un bagaglio qualitativo non indifferente, compensato eventualmente dalla legna e dalla quantità di un Capua voglioso di dimostrarsi all’altezza, nonostante le esclusioni degli ultimi due mesi. Ma tra sei giorni c’è pure la finale di Coppa Italia, che Perpetuini non potrà giocare per squalifica. L’ha messa nel mirino Berardi, anche lui tornato a lavorare con i compagni di ruolo agli ordini di Genovese: a osservarli l’ex portiere granata Visconti, oggi preparatore. Tornando al toto-formazione per Prato, sebbene manchino ancora un po’ di giorni ieri sono cominciati gli esperimenti che potrebbero proseguire oggi nell’amichevole che ormai porta pure quasi bene. Oltre alla tenuta mediana occorrerà approfondire anche quella del reparto arretrato, ancora orfano di Bianchi che continua ad essere al fianco dei compagni in borghese a bordo campo e conta di tornare in gruppo a breve. Già discreta quattro giorni fa l’intesa Tuia-Sembroni, ma bisognosa di ulteriori miglioramenti. E per questo anche l’ex Pergolettese fa supplementi: corsi di “bon ton” tecnico per lui col vice di Gregucci a fine seduta, allo scopo di incrementare la sicurezza di calcio e controllo. Ancora assenti Molinari ed Esposito che proseguono nei rispettivi protocolli.

 

Lotito Consiglio Federale

Quello di oggi a Roma (ore 13) sarà un Consiglio Federale che, seppur marginalmente, interesserà anche gli appassionati di Salernitana. In via Allegri si discuterà di tanti argomenti, su tutti quello dell’introduzione del quarto uomo in Lega Pro a partire da playoff e playout della stagione corrente, in Prima e Seconda Divisione: la designazione di quarti ufficiali aiuterebbe gli arbitri in gare dal clima caldissimo in campo e fuori. Sebbene non citata espressamente nell’ordine del giorno, in riunione potrebbe spuntare anche un abbozzo di discussione relativa a Lotito e alla sua decadenza da cariche societarie e federali caldeggiata da Federsupporter nel rispetto del 22/bis delle Noif. Secondo l’associazione, il patron di Lazio e Salernitana non avrebbe requisiti di onorabilità in quanto «mai assolto da reati finanziari (partecipazione al capitale sociale della Lazio superiore a quella fissata dalla legge, nda) e riconosciuto obbligato a risarcimento danni alla stessa Federazione che rappresenta, costituitasi parte civile in conseguenza del reato di frode sportiva, ancorché dichiarato prescritto». Una battaglia morale e non personale, ha precisato ieri il presidente di Federsupporter, Parisi.

Fonte:ilmattino

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