Il patrimonio del comune di Atrani

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In questi giorni sicuramente si è sentito tanto parlare di danno all’ erario e di 396.390,18 euro di somme da versare alle casse del Comune di Atrani. Ancora di più si è sentito di frasi: “… i panni sporchi si lavano in famiglia …”, “ i cittadini di Atrani devono pagare 400000 euro al Comune”, “ … avete rovinato intere famiglie facendo in questo modo …”, “…volete cacciare gli inquilini delle case…”. Beh! Le risposte da dare sarebbero queste:
Ad Atrani “i panni sporchi” si lavano in famiglia da 25 anni, ma restano sempre sporchi!
I cittadini di Atrani non devono assolutamente pagare 400 mila euro, anzi sono i cittadini di Atrani che dovrebbero avere questi 400 mila euro;
“ … avete rovinato intere famiglie facendo in questo modo …”: a questa affermazione (che getta discredito su persone che ad oggi hanno la fedina penale “PULITA”) si dovrebbe rispondere con un ulteriore quesito. Le “famiglie” sono state “rovinate” da chi ha esposto i problemi o da chi non ha dato l’opportunità ai consiglieri comunali di conoscere la realtà dei fatti e quindi di votare (approvare o non approvare) i bilanci comunali con una chiara cognizioni di causa delle problematiche, con la conseguenza di far trovare alcuni ex amministratori locali in una situazione delicata???;
“…volete cacciare gli inquilini dalle case…!!!”: NIENTE DI PIU’ FALSO! Non si è mai detto o scritto di voler “cacciare gli inquilini” delle case del Comune, anzi per ben tre consigli comunali si è proposto al Consiglio di poter risolvere le problematiche relative alla gestione del patrimonio comunale. Problematiche che, probabilmente, erano state messe in evidenza dall’ Ufficio Legale dell’ Associazione Intercomunale “Antica Repubblica Amalfitana” con note che erano indirizzate al Sindaco e al Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Atrani: note in cui vi era descritta la soluzione della problematica.
Determinati soggetti parlano e sparlano, alludono e accusano, ma non fanno mai vedere documentazione ai cittadini, che sono oramai stanchi di sentire tutte queste chiacchiere, maldicenze, pettegolezzi, verità e mezze verità. Forse taluni soggetti non hanno documenti probatori dei fatti asseriti.
Con nota n. 2736 del 16.12.2008 a firma dell’avvocato Musio e indirizzata all’ Ufficio Tecnico del Comune di Atrani si evidenzia che “L’occasione è, comunque, propizia per reiterare (n.d.r. quindi non era la prima volta che l’avv. Musio segnalava al Comune la problematica) l’invito a procedere alla revisione dei contratti di fitto previa puntuale ricognizione degli immobili di proprietà comunale … ”. I consiglieri comunali erano stati informati di questa nota??? Erano stati informati della problematica e delle conseguenze che si sarebbero avute con l’approvazione annuale dei bilanci comunali??? E il Sindaco era stato informato dal tecnico comunale considerato che tra di loro c’è un rapporto fiduciario (la nomina del Responsabile U.T.C. avviene ex art. 110 c. 2 del TUEL)??? ….. continua su http://www.atranifutura.it/?p=406In questi giorni sicuramente si è sentito tanto parlare di danno all’ erario e di 396.390,18 euro di somme da versare alle casse del Comune di Atrani. Ancora di più si è sentito di frasi: “… i panni sporchi si lavano in famiglia …”, “ i cittadini di Atrani devono pagare 400000 euro al Comune”, “ … avete rovinato intere famiglie facendo in questo modo …”, “…volete cacciare gli inquilini delle case…”. Beh! Le risposte da dare sarebbero queste:
Ad Atrani “i panni sporchi” si lavano in famiglia da 25 anni, ma restano sempre sporchi!
I cittadini di Atrani non devono assolutamente pagare 400 mila euro, anzi sono i cittadini di Atrani che dovrebbero avere questi 400 mila euro;
“ … avete rovinato intere famiglie facendo in questo modo …”: a questa affermazione (che getta discredito su persone che ad oggi hanno la fedina penale “PULITA”) si dovrebbe rispondere con un ulteriore quesito. Le “famiglie” sono state “rovinate” da chi ha esposto i problemi o da chi non ha dato l’opportunità ai consiglieri comunali di conoscere la realtà dei fatti e quindi di votare (approvare o non approvare) i bilanci comunali con una chiara cognizioni di causa delle problematiche, con la conseguenza di far trovare alcuni ex amministratori locali in una situazione delicata???;
“…volete cacciare gli inquilini dalle case…!!!”: NIENTE DI PIU’ FALSO! Non si è mai detto o scritto di voler “cacciare gli inquilini” delle case del Comune, anzi per ben tre consigli comunali si è proposto al Consiglio di poter risolvere le problematiche relative alla gestione del patrimonio comunale. Problematiche che, probabilmente, erano state messe in evidenza dall’ Ufficio Legale dell’ Associazione Intercomunale “Antica Repubblica Amalfitana” con note che erano indirizzate al Sindaco e al Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Atrani: note in cui vi era descritta la soluzione della problematica.
Determinati soggetti parlano e sparlano, alludono e accusano, ma non fanno mai vedere documentazione ai cittadini, che sono oramai stanchi di sentire tutte queste chiacchiere, maldicenze, pettegolezzi, verità e mezze verità. Forse taluni soggetti non hanno documenti probatori dei fatti asseriti.
Con nota n. 2736 del 16.12.2008 a firma dell’avvocato Musio e indirizzata all’ Ufficio Tecnico del Comune di Atrani si evidenzia che “L’occasione è, comunque, propizia per reiterare (n.d.r. quindi non era la prima volta che l’avv. Musio segnalava al Comune la problematica) l’invito a procedere alla revisione dei contratti di fitto previa puntuale ricognizione degli immobili di proprietà comunale … ”. I consiglieri comunali erano stati informati di questa nota??? Erano stati informati della problematica e delle conseguenze che si sarebbero avute con l’approvazione annuale dei bilanci comunali??? E il Sindaco era stato informato dal tecnico comunale considerato che tra di loro c’è un rapporto fiduciario (la nomina del Responsabile U.T.C. avviene ex art. 110 c. 2 del TUEL)??? ….. continua su http://www.atranifutura.it/?p=406