Sorrento tifosi chiedono chiarezza sul Campo Italia

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Riunione e mobilitazione per sapere quali sono le intenzioni dell’aministrazione comunale

 

SORRENTO – Il cruccio è stato sempre quello per chi ama il calcio ed il Sorrento Calcio ed i tifosi fedelissimi vogliono chiarezza.

Lo stadio Italia che se in passato fu definito un gioiellino, ma parliamo dei tempi che furono, oggi sta cadendo a pezzi, e non raccontiamo frottole. Qualche pezzo di intonaco, qualche goccia d’acqua in sala stampa, e chi più ne ha, più ne metta. Un campo nato alla fine degli anni trenta e che veniva chiamato spianato, dove l’allora GIL Sorrento, come si chiamava all’epoca la squadra della costiera, disputava le sue partite, come oggi. Poi con il passare degli anni si costruì anche la tribuna centrale e quelle laterali fatte mettere su dal comandante Lauro. Una spinosa vicenda di uno stadio che sembra avere su di se una maledizione, perché fin dai tempi del succitato comandante Lauro se ne doveva costruire uno degno del nome che Sorrento porta in tutto il mondo. Poi con i mondiali del 1990 se ne riparò ed anche allora tutto finì in fumo, poi dalla quasi sparizione dei colori rossoneri ad inizio anni ’90 alla messa in posa del manto di erba artificiale, voluto fortemente dall’ex presidente Castellano. E finalmente non si ci riempiva di polvere con il vento che quando soffiava sembrava di essere nel deserto africano. Negli ultimi anni si sono succeduti vari consigli comunali su di esso, con varie delibere e tutto quello che ne è seguito, senza alcun esito positivo. Progetti detti e, possiamo dire mai visti, almeno così sembra. Ed ecco che se in molti si credevano che i tifosi costieri stessero calmi e tranquilli, si sbagliano. Perché venerdì sera in una riunione i fedelissimi hanno deciso di mettere in atto una serie di incontri con l’amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Giuseppe Cuomo. Si vuol sapere e fare chiarezza su quali sono le intenzioni delle massime autorità cittadine a riguardo della struttura. Al summit con il sindaco ed assessori, parteciperanno una delegazione dei tifosi.

 

 

GIUSEPPE SPASIANO

Riunione e mobilitazione per sapere quali sono le intenzioni dell'aministrazione comunale

 

SORRENTO – Il cruccio è stato sempre quello per chi ama il calcio ed il Sorrento Calcio ed i tifosi fedelissimi vogliono chiarezza.

Lo stadio Italia che se in passato fu definito un gioiellino, ma parliamo dei tempi che furono, oggi sta cadendo a pezzi, e non raccontiamo frottole. Qualche pezzo di intonaco, qualche goccia d’acqua in sala stampa, e chi più ne ha, più ne metta. Un campo nato alla fine degli anni trenta e che veniva chiamato spianato, dove l’allora GIL Sorrento, come si chiamava all’epoca la squadra della costiera, disputava le sue partite, come oggi. Poi con il passare degli anni si costruì anche la tribuna centrale e quelle laterali fatte mettere su dal comandante Lauro. Una spinosa vicenda di uno stadio che sembra avere su di se una maledizione, perché fin dai tempi del succitato comandante Lauro se ne doveva costruire uno degno del nome che Sorrento porta in tutto il mondo. Poi con i mondiali del 1990 se ne riparò ed anche allora tutto finì in fumo, poi dalla quasi sparizione dei colori rossoneri ad inizio anni ’90 alla messa in posa del manto di erba artificiale, voluto fortemente dall’ex presidente Castellano. E finalmente non si ci riempiva di polvere con il vento che quando soffiava sembrava di essere nel deserto africano. Negli ultimi anni si sono succeduti vari consigli comunali su di esso, con varie delibere e tutto quello che ne è seguito, senza alcun esito positivo. Progetti detti e, possiamo dire mai visti, almeno così sembra. Ed ecco che se in molti si credevano che i tifosi costieri stessero calmi e tranquilli, si sbagliano. Perché venerdì sera in una riunione i fedelissimi hanno deciso di mettere in atto una serie di incontri con l’amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Giuseppe Cuomo. Si vuol sapere e fare chiarezza su quali sono le intenzioni delle massime autorità cittadine a riguardo della struttura. Al summit con il sindaco ed assessori, parteciperanno una delegazione dei tifosi.

 

 

GIUSEPPE SPASIANO