Minori Salvatore Criscuolo recupera la barca a Capri e torna remando

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Minori, Costiera amalfitana  Una piccola barca sparita e ritrovata a Capri. E riportata a casa a Minori dopo una lunga traversata a remi. È la favola moderna che vede come protagonista Salvatore Criscuolo, docente di lettere in pensione, che nella notte tra giovedì e venerdì ha portato a termine la sua piccola, grande impresa. Partito l’altro ieri mattina dal porto dell’isola azzurra, con la sola forza delle braccia ha raggiunto, alle prime luci dell’alba di ieri, la spiaggia di Minori. Criscuolo, che discende da una famiglia di pescatori, utilizza la barca per dedicarsi al suo passatempo preferito. A fine febbraio il piccolo gozzo in vetroresina era sparito. Il professore ha presentato denuncia e dopo qualche giorno è stato chiamato dalla Guardia costiera che l’ha informato che l’imbarcazione era stata ritrovata a Capri da un diportista che non ha voluto nemmeno la ricompensa. Criscuolo si è organizzato per riportarla a casa ma, ben presto, si è reso conto che le spese superavano il valore economico della barca. Da qui è nata l’idea di cimentarsi nella traversata. «Ho preso il pullman fino a Sorrento – spiega – e da lì il traghetto per Capri. Subito dopo aver espletato le formalità burocratiche sono partito dal porto dell’isola e ho cominciato a remare, fin quando non sono giunto sul litorale della Costiera. Con me ho portato solo acqua, gallette, formaggio, una torcia, il cellulare e dei remi di riserva».(g. d. s.)

Minori, Costiera amalfitana  Una piccola barca sparita e ritrovata a Capri. E riportata a casa a Minori dopo una lunga traversata a remi. È la favola moderna che vede come protagonista Salvatore Criscuolo, docente di lettere in pensione, che nella notte tra giovedì e venerdì ha portato a termine la sua piccola, grande impresa. Partito l’altro ieri mattina dal porto dell’isola azzurra, con la sola forza delle braccia ha raggiunto, alle prime luci dell’alba di ieri, la spiaggia di Minori. Criscuolo, che discende da una famiglia di pescatori, utilizza la barca per dedicarsi al suo passatempo preferito. A fine febbraio il piccolo gozzo in vetroresina era sparito. Il professore ha presentato denuncia e dopo qualche giorno è stato chiamato dalla Guardia costiera che l’ha informato che l’imbarcazione era stata ritrovata a Capri da un diportista che non ha voluto nemmeno la ricompensa. Criscuolo si è organizzato per riportarla a casa ma, ben presto, si è reso conto che le spese superavano il valore economico della barca. Da qui è nata l’idea di cimentarsi nella traversata. «Ho preso il pullman fino a Sorrento – spiega – e da lì il traghetto per Capri. Subito dopo aver espletato le formalità burocratiche sono partito dal porto dell’isola e ho cominciato a remare, fin quando non sono giunto sul litorale della Costiera. Con me ho portato solo acqua, gallette, formaggio, una torcia, il cellulare e dei remi di riserva».(g. d. s.)