Sorrento. L’ex vicesindaco Rosario Fiorentino: “Test antidroga a giunta e consiglieri”

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Sorrento. La «provocazione» arriva puntuale dopo gli ennesimi arresti a Sorrento di giovani «insospettabili» finiti nell’inchiesta lampo della polizia e oggi accusati di spaccio di sostanze stupefacenti dopo essere stati trovati con un bel po’ di marijuana a casa. Un caso emerso nell’ultimo weekend, nel cuore della Terra delle Sirene. E che è stato molto discusso anche sui social network. Tante reazioni, tanti commenti. Fra i tanti spunta quello di Rosario Fiorentino: «Ora facciamo tutti un test antidroga» dice senza troppi giri il consigliere comunale, candidato sindaco alle ultime amministrative alla guida del movimento civico «Insieme per Sorrento» ed esponente di punta dell’opposizione consiliare. Piaga senza fine quella della droga che, purtroppo, a Sorrento e dintorni non smette di avere sempre e comunque risvolti negativi. Sia per quel che riguarda i consumi – stando alle impressioni oltre i livelli di guardia – che per le conseguenze giudiziarie con ragazzi della penisola sorrentina, spesso adolescenti, che beccati a rivendere «roba» sono costretti a fare i conti con il durissimo prezzo da pagare con la giustizia. Un conto salato, salatissimo. Ecco dunque che torna d’attualità l’invito di Rosario Fiorentino che è da tempo in prima linea sulle questioni sociali. Non solo per le interrogazioni a raffica che presenta all’attenzione della giunta guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo sull’assetto dei servizi in penisola sorrentina. Ma anche proprio sull’attività di contrasto al traffico di droga nella Terra delle Sirene. Questione che più volte è sbarcata anche in consiglio comunale a braccetto con la richiesta di un dispositivo di sicurezza adeguato per i fine settimana, in particolare all’uscita dei locali in della movida. Ora, grazie all’apporto di Fiorentino, si torna nuovamente a dibattere sul ruolo che in tutto questo possono assumere proprio gli enti municipali, su quello che i politici devono fare per tentare di ambire alla svolta. «Il buon esempio» aggiunge l’ex vicesindaco del Comune di Sorrento che adesso torna a rilanciare la sua proposta. Ovvero predisporre un test antidroga per consiglieri comunali e componenti della giunta municipale dell’ente di piazza Sant’Antonino. Manco a dirlo, è proprio il social network Facebook il «mezzo» utilizzato da Rosario Fiorentino per rispolverare l’argomento condito in passato da qualche strascico polemico. Un «post» sintentico, con cui va dritto al punto. Da vedere se l’iniziativa del consigliere comunale di opposizione verrà positivamente raccolta dai vertici dell’amministrazione comunale. (Metropolis)

Sorrento. La «provocazione» arriva puntuale dopo gli ennesimi arresti a Sorrento di giovani «insospettabili» finiti nell’inchiesta lampo della polizia e oggi accusati di spaccio di sostanze stupefacenti dopo essere stati trovati con un bel po’ di marijuana a casa. Un caso emerso nell’ultimo weekend, nel cuore della Terra delle Sirene. E che è stato molto discusso anche sui social network. Tante reazioni, tanti commenti. Fra i tanti spunta quello di Rosario Fiorentino: «Ora facciamo tutti un test antidroga» dice senza troppi giri il consigliere comunale, candidato sindaco alle ultime amministrative alla guida del movimento civico «Insieme per Sorrento» ed esponente di punta dell’opposizione consiliare. Piaga senza fine quella della droga che, purtroppo, a Sorrento e dintorni non smette di avere sempre e comunque risvolti negativi. Sia per quel che riguarda i consumi – stando alle impressioni oltre i livelli di guardia – che per le conseguenze giudiziarie con ragazzi della penisola sorrentina, spesso adolescenti, che beccati a rivendere «roba» sono costretti a fare i conti con il durissimo prezzo da pagare con la giustizia. Un conto salato, salatissimo. Ecco dunque che torna d’attualità l’invito di Rosario Fiorentino che è da tempo in prima linea sulle questioni sociali. Non solo per le interrogazioni a raffica che presenta all’attenzione della giunta guidata dal sindaco Giuseppe Cuomo sull’assetto dei servizi in penisola sorrentina. Ma anche proprio sull’attività di contrasto al traffico di droga nella Terra delle Sirene. Questione che più volte è sbarcata anche in consiglio comunale a braccetto con la richiesta di un dispositivo di sicurezza adeguato per i fine settimana, in particolare all’uscita dei locali in della movida. Ora, grazie all’apporto di Fiorentino, si torna nuovamente a dibattere sul ruolo che in tutto questo possono assumere proprio gli enti municipali, su quello che i politici devono fare per tentare di ambire alla svolta. «Il buon esempio» aggiunge l’ex vicesindaco del Comune di Sorrento che adesso torna a rilanciare la sua proposta. Ovvero predisporre un test antidroga per consiglieri comunali e componenti della giunta municipale dell’ente di piazza Sant’Antonino. Manco a dirlo, è proprio il social network Facebook il «mezzo» utilizzato da Rosario Fiorentino per rispolverare l’argomento condito in passato da qualche strascico polemico. Un «post» sintentico, con cui va dritto al punto. Da vedere se l’iniziativa del consigliere comunale di opposizione verrà positivamente raccolta dai vertici dell’amministrazione comunale. (Metropolis)