La paura frena Sant’Agnello e San’Antonio Abate

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La posizione in classifica non li fa andare oltre il pareggio

 

SORRENTO – I costieri non riescono ad avere la meglio contro il Sant’Antonio Abate in una gara che la paura la fa da padrona e nessuno ci mette lo zampino.

La squadra di mister Guarracino che in graduatoria è dietro proprio agli antoniani, avrebbe dovuto osare di più degli ospiti giacché se metteva  i tre punti nel paniere li poteva sorpassare e mettersi un po’ l’animo in pace in vista delle ultime gare di campionato. Ma lo sbagliare in una gara tanto importante ha freddato le gambe ai ventidue in campo che più di qualche accenno di una discreta azione non hanno costruito, anche se qualche brivido c’è stato.

A dare la prima botta alla botte sono gli uomini del presidente Negri che ci provano su un calcio d’angolo con Palladino che tenta la palla a giro ma l’estremo giallorosso, anche se va in affanno, la blocca in due tempi sulla linea con il dubbio se sia entrata o no. La reazione antoniana si vede con D’Auria che vuole perforare l’estremo costiero che non si fa sorprendere neanche per un millimetro. Il commettere errori sia in fase difensiva che in fase avanzata fa stare tutti gli uomini in campo come se stessero in allerta sul ponte di comando di una nave. La gara scivola via senza sussulti in una giornata serena e con il caldo che da un qualche intontimento che fa stare calmi nel prendere qualsiasi decisione, nonostante che i due allenatori spronino i loro prodi. Anche con le sostituzioni e l’innesto di qualche uomo chiave, le porte restano immacolate fino al triplice fischio che sancisce un anemico risultato ad occhiali, nonostante che Arcobelli nel recupero ha una buona chance ma non ferma bene la sfera.

 

 

CAMPIONATO ECCELLENZA – GIRONE B – 28^ GIORNATA – 13^ RITORNO

SANT’AGNELLO – SANT’ANTONIO ABATE 0-0

SANT’AGNELLO: Uliano, Longobardi, Palladino, Rega, Scippa, Di Donna, Macarone (40’st D’Onofrio), Serrapica, Fiorentino (10’st Arcobelli), Chierchia, Ferraro (1’st Gargiulo V).

A disp: Cuomo, De Maio, De Simone, Raganati.    Allen: Guarracino.
SANT’ANTONIO ABATE: Sorriso, Veneziano, Donnarumma, Sicignano (40’st Mosca), Buonocore, Russo, Comegna, Somma, D’Auria (10’st Alfano), Pelagione, Pucci (20’st Nastro).

A disp: Balestrieri, Vollono, Staiano, Navas.    Allen: Criscuolo.
Arbitro: Croce di Nocera Inferiore 6.
Ammoniti: Buonocore, Pucci (SAA); Di Donna, Serrapica (SA).

Note: giornata serena, 21°; erba artificiale buona.   Recupero: 1’pt e 5’st.

 

 

 GIUSEPPE SPASIANO

La posizione in classifica non li fa andare oltre il pareggio

 

SORRENTO – I costieri non riescono ad avere la meglio contro il Sant’Antonio Abate in una gara che la paura la fa da padrona e nessuno ci mette lo zampino.

La squadra di mister Guarracino che in graduatoria è dietro proprio agli antoniani, avrebbe dovuto osare di più degli ospiti giacché se metteva  i tre punti nel paniere li poteva sorpassare e mettersi un po’ l’animo in pace in vista delle ultime gare di campionato. Ma lo sbagliare in una gara tanto importante ha freddato le gambe ai ventidue in campo che più di qualche accenno di una discreta azione non hanno costruito, anche se qualche brivido c’è stato.

A dare la prima botta alla botte sono gli uomini del presidente Negri che ci provano su un calcio d’angolo con Palladino che tenta la palla a giro ma l’estremo giallorosso, anche se va in affanno, la blocca in due tempi sulla linea con il dubbio se sia entrata o no. La reazione antoniana si vede con D’Auria che vuole perforare l’estremo costiero che non si fa sorprendere neanche per un millimetro. Il commettere errori sia in fase difensiva che in fase avanzata fa stare tutti gli uomini in campo come se stessero in allerta sul ponte di comando di una nave. La gara scivola via senza sussulti in una giornata serena e con il caldo che da un qualche intontimento che fa stare calmi nel prendere qualsiasi decisione, nonostante che i due allenatori spronino i loro prodi. Anche con le sostituzioni e l’innesto di qualche uomo chiave, le porte restano immacolate fino al triplice fischio che sancisce un anemico risultato ad occhiali, nonostante che Arcobelli nel recupero ha una buona chance ma non ferma bene la sfera.

 

 

CAMPIONATO ECCELLENZA – GIRONE B – 28^ GIORNATA – 13^ RITORNO

SANT’AGNELLO – SANT’ANTONIO ABATE 0-0

SANT’AGNELLO: Uliano, Longobardi, Palladino, Rega, Scippa, Di Donna, Macarone (40’st D’Onofrio), Serrapica, Fiorentino (10’st Arcobelli), Chierchia, Ferraro (1’st Gargiulo V).

A disp: Cuomo, De Maio, De Simone, Raganati.    Allen: Guarracino.
SANT’ANTONIO ABATE: Sorriso, Veneziano, Donnarumma, Sicignano (40’st Mosca), Buonocore, Russo, Comegna, Somma, D’Auria (10’st Alfano), Pelagione, Pucci (20’st Nastro).

A disp: Balestrieri, Vollono, Staiano, Navas.    Allen: Criscuolo.
Arbitro: Croce di Nocera Inferiore 6.
Ammoniti: Buonocore, Pucci (SAA); Di Donna, Serrapica (SA).

Note: giornata serena, 21°; erba artificiale buona.   Recupero: 1’pt e 5’st.

 

 

 GIUSEPPE SPASIANO