Capaccio. Giro di droga sul litorale: cinque arresti. Gli indagati sono finiti tutti ai domiciliari

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Capaccio. Cinque arresti per detenzione ai fini dello spaccio. È il bilancio dell’operazione antidroga, denominata “Scalo”, messa a segno dal nucleo investigativo del Comando provinciale dei carabinieri di Salerno, in stretta collaborazione con i militari della Compagnia di Agropoli, del nucleo investigativo di Firenze e con l’ausilio di unità cinofile per la ricerca di stupefacenti. Le indagini hanno portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip presso il Tribunale di Salerno, Bruno De Filippis. I cinque arrestati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, in relazione a diversi episodi di smercio di cocaina, hashish e marijuana lungo l’asse Capaccio-Castellabate. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse nei confronti di Rocco Tramutola, 50 anni, residente nella frazione di Santa Maria a Castellabate; di Luigi e Rocco Stabile, rispettivamente di 38 e 30 anni, e Cristian Vecchio, di 33, tutti residenti a Capaccio; di Alessio Cuomo, 34 anni, residente a Firenze. L’inchiesta è iniziata circa due anni fa. Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura salernitana, hanno permesso di acquisire una serie di indizi, grazie ai quali è stato possibile individuare le varie responsabilità a carico degli arrestati. I cinque uomini, pur avendo rivestito ruoli diversi, sono risultati responsabili, in concorso, di aver condotto un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, di diverse tipologie, nei comuni di Castellabate e di Capaccio. L’indagine, in particolare, trae origine da un’attività investigativa pregressa, iniziata nell’ottobre del 2012, che aveva già portato all’arresto di Rocco Tramutola. Il 50enne di Castellabate, all’epoca, era stato trovato in possesso di circa cento grammi di marijuana nel corso di una perquisizione domiciliare. Da quell’episodio è iniziata un’ulteriore indagine, finalizzata a delineare il contesto criminale in cui lo stesso Tramutola operava. Si è così riusciti a individuare i sodali del gruppo e ad attribuire a ciascuno il ruolo ricoperto nell’organizzazione (promotori, organizzatori e gregari che si occupavano dello smercio al dettaglio delle sostanze stupefacenti approvvigionate), nonché a decifrare il linguaggio particolarmente criptico e allusivo usato nei loro incontri per decidere le modalità di scambio della droga. Le indagini hanno poi consentito anche a diversi “recuperi” di sostanze stupefacenti, rinvenute a più acquirenti. In casa di uno degli arrestati sono stati scoperti e sequestrati circa 10 grammi di hashish. Dopo le formalità di rito, i 5 arrestati sono stati accompagnati nelle rispettive abitazioni, dove si trovano ai domiciliari. (Angela Sabetta – La Città di Salerno)

Capaccio. Cinque arresti per detenzione ai fini dello spaccio. È il bilancio dell’operazione antidroga, denominata “Scalo”, messa a segno dal nucleo investigativo del Comando provinciale dei carabinieri di Salerno, in stretta collaborazione con i militari della Compagnia di Agropoli, del nucleo investigativo di Firenze e con l’ausilio di unità cinofile per la ricerca di stupefacenti. Le indagini hanno portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip presso il Tribunale di Salerno, Bruno De Filippis. I cinque arrestati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, in relazione a diversi episodi di smercio di cocaina, hashish e marijuana lungo l’asse Capaccio-Castellabate. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse nei confronti di Rocco Tramutola, 50 anni, residente nella frazione di Santa Maria a Castellabate; di Luigi e Rocco Stabile, rispettivamente di 38 e 30 anni, e Cristian Vecchio, di 33, tutti residenti a Capaccio; di Alessio Cuomo, 34 anni, residente a Firenze. L’inchiesta è iniziata circa due anni fa. Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura salernitana, hanno permesso di acquisire una serie di indizi, grazie ai quali è stato possibile individuare le varie responsabilità a carico degli arrestati. I cinque uomini, pur avendo rivestito ruoli diversi, sono risultati responsabili, in concorso, di aver condotto un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, di diverse tipologie, nei comuni di Castellabate e di Capaccio. L’indagine, in particolare, trae origine da un’attività investigativa pregressa, iniziata nell’ottobre del 2012, che aveva già portato all’arresto di Rocco Tramutola. Il 50enne di Castellabate, all’epoca, era stato trovato in possesso di circa cento grammi di marijuana nel corso di una perquisizione domiciliare. Da quell’episodio è iniziata un’ulteriore indagine, finalizzata a delineare il contesto criminale in cui lo stesso Tramutola operava. Si è così riusciti a individuare i sodali del gruppo e ad attribuire a ciascuno il ruolo ricoperto nell’organizzazione (promotori, organizzatori e gregari che si occupavano dello smercio al dettaglio delle sostanze stupefacenti approvvigionate), nonché a decifrare il linguaggio particolarmente criptico e allusivo usato nei loro incontri per decidere le modalità di scambio della droga. Le indagini hanno poi consentito anche a diversi “recuperi” di sostanze stupefacenti, rinvenute a più acquirenti. In casa di uno degli arrestati sono stati scoperti e sequestrati circa 10 grammi di hashish. Dopo le formalità di rito, i 5 arrestati sono stati accompagnati nelle rispettive abitazioni, dove si trovano ai domiciliari. (Angela Sabetta – La Città di Salerno)