TERREMOTO, SCOSSA 3.1 NELLE MARCHE PAURA, EVACUATA UNA SCUOLA

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 Stessa intensità (3,1), in un orario diverso: la nuova scossa tellurica avvertita oggi alle 10,05, più che preoccupare gli apecchiesi, in gran parte fuori casa o al lavoro, ha gettato un po’ di panico nel plesso della scuola elementare Scipione Lapi, una struttura un po’ datata. Le maestre hanno fatto uscire subito i bambini nel giardino, mentre proprio in mattinata era in programma da parte dell’ingegnere Vernarucci di Cagli, una valutazione sismica di tali edifici. Il professionista è arrivato nella scuola nell’attimo del movimento tellurico, insieme al sindaco Ioni ed ai carabinieri di Apecchio e dopo un accurato controllo, non ha ritenuto necessario far emettere alcuna ordinanza di chiusura del plesso dando, tuttavia, facoltà di concerto con il sindaco e le maestre, a quei genitori non tranquilli, di poter portare a casa i propri figli. Soltanto due mamme hanno optato per questa soluzione, mentre tutti gli altri alunni, in un primo memento sono stati portati nei locali della vicina mensa, per poi riprendere regolarmente le lezioni. L’epicentro è stato localizzato sempre nel solito triangolo tra Apecchio, Pietralunga e Città di Castello.

 Stessa intensità (3,1), in un orario diverso: la nuova scossa tellurica avvertita oggi alle 10,05, più che preoccupare gli apecchiesi, in gran parte fuori casa o al lavoro, ha gettato un po' di panico nel plesso della scuola elementare Scipione Lapi, una struttura un po' datata. Le maestre hanno fatto uscire subito i bambini nel giardino, mentre proprio in mattinata era in programma da parte dell'ingegnere Vernarucci di Cagli, una valutazione sismica di tali edifici. Il professionista è arrivato nella scuola nell'attimo del movimento tellurico, insieme al sindaco Ioni ed ai carabinieri di Apecchio e dopo un accurato controllo, non ha ritenuto necessario far emettere alcuna ordinanza di chiusura del plesso dando, tuttavia, facoltà di concerto con il sindaco e le maestre, a quei genitori non tranquilli, di poter portare a casa i propri figli. Soltanto due mamme hanno optato per questa soluzione, mentre tutti gli altri alunni, in un primo memento sono stati portati nei locali della vicina mensa, per poi riprendere regolarmente le lezioni. L'epicentro è stato localizzato sempre nel solito triangolo tra Apecchio, Pietralunga e Città di Castello.