Sorrento. Emergenza viabilità, per l’amministrazione stop dei lavori entro la fine di Marzo!…

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Tale fu l’ultimo di una serie di  comunicati riportato da noti quotidiani verso la metà del mese di marzo e relativo a tutti i lavori di metanizzazione, rete elettrica, acqua  e rete fognaria. Lavori che ormai da mesi stanno massacrando sia le nostre strade che la pazienza ed il senso civico dei cittadini ed operatori turistici.  

Sorrento – Si era certi che il buon senso da parte degli  Assessori responsabili dei Lavori Pubblici e della Viabilità, con l’entrata della stagione turistica, fosse prevalso. Invece no! Tutta  Sorrento, imprenditori, lavoratori e cosa grave i nostri turisti, ormai ad Aprile inoltrato, continuano a fare i conti con i problemi della viabilità, a causa dei numerosi cantieri aperti lungo le strade cittadine. Cantieri che più volte si era promesso che sarebbero stati chiusi al massimo entro la fine di Marzo. Invece sembra che tali cantieri si siano moltiplicati e con esso i numerosi disagi per una città che, oltre alla vivibilità dei cittadini, si vanta di fare del buon turismo.  Dopo lo sventramento del centro storico con numerosi sfregi al patrimonio storico culturale dei nostri vicoli, fortunatamente bloccato dai cittadini, i lavori continuano con un ritmo incessante lungo le arterie nevralgiche della città. Nonostante una serie di problematiche dovute al rischio idrogeologico – che continua ad essere ignorato – culminato con la frana a via Pantano, si pensava che con una importante strada interrotta o quanto meno aperta a singhiozzo, i problemi della viabilità fossero stati seriamente presi  in considerazione dai nostri assessori. Invece, nonostante tale grave problematica che tuttora non sembra definitivamente risolta e con ormai numerose strutture alberghiere aperte, i nostri assessori non hanno perso tempo a mettersi nuovamente in evidenza, escogitando una nuova “genialata”. Oltre ai numerosi cantieri gia esistenti, improvvisamente un’ulteriore serie sono stati aperti lungo via Degli Aranci, con l’istituzione del senso unico da via Marziale a via San Renato dirottando il traffico in Piazza Tasso e lungo il Corso Italia. Inutile sottolineare le lunghe code di auto che spesso raggiungono il bivio per la provinciale per Massa Lubrense dove chiaramente, in direzione Nastro Verde, gli automobilisti e gli operatori turistici trovano un’ulteriore sorpresa con un semaforo che sta ad indicare un altro grosso cantiere aperto per lavori di scavo lungo tale tratto della Statale 145. Strada che ancora sta aspettando da anni il nuovo impianto di illuminazione che l’attuale Amministrazione aveva promesso ma che, nonostante i numerosi proclami, non si decide di realizzare. Chiaramente la situazione della pavimentazione di tutte le strade cittadine dopo tali massacri si  presenta, soprattutto dopo i frequenti acquazzoni di questo periodo, in uno stato pietoso quasi da terzo mondo. Altro che buon turismo! Altro che Trip Advisor e premi Trivago vari… Presentare la città in questo stato ai nostri ospiti è di una vergogna assoluta! Oltre agli atavici problemi organizzativi, di trasporto (circumvesuviana, etc.), inquinamento, Pompei e chi più ne ha più ne metta, numerose sono le proteste dei turisti presso gli addetti ai lavori, i quali – oltre a giustificare una tassa di soggiorno per la quale dopo tre anni dalla sua istituzione non si è visto alcun concreto risultato – si devono sforzare a giustificare i propri amministratori del modo assurdo nel programmare tali lavori. Tenendo presente che tra un paio di settimane si entra nel periodo pasquale, di fondamentale importanza, soprattutto in un periodo di crisi, per i nostri operatori turistici. E’ inconcepibile che la nostra città debba offrire ai nostri ospiti, che fortunatamente continuano a farci visita, uno spettacolo così degradante. Si dirà che sono lavori che porteranno senza dubbio dei vantaggi alla comunità ed alle numerose strutture ricettive, ma allora perché non concentrarli soltanto nel periodo invernale, come varie volte promesso e soprattutto con orari notturni, come avviene in alcuni comuni limitrofi? Si presume, pertanto, che in un periodo di crisi che non conosce precedenti, di fronte ad una importante tematica quale quella della tutela di quel prezioso patrimonio, consistente nella nostra economia turistica, tutti dovrebbero contribuire con ogni sforzo possibile. Iniziando dal nostro Sindaco che forse non dovrebbe affidarsi a collaboratori  quanto meno incapaci di gestire nei tempi e nelle modalità dei lavori seppure utili alla comunità, ma che non dovrebbero assolutamente compromettere l’unica fonte economica da cui tutti indistintamente traiamo beneficio. Chi probabilmente, visto i risultati, non risulta competente nel gestire tali gravosi compiti dovrebbe quanto meno avere l’intelligenza ed il buon senso di fare un passo indietro. Già! Buon senso ed intelligenza, merci sempre più rare in un Paese che non riesce o che non vuole per l’egoismo di pochi risollevarsi.  02 aprile 2014 – salvatorecaccaviello  positanonews.

Tale fu l’ultimo di una serie di  comunicati riportato da noti quotidiani verso la metà del mese di marzo e relativo a tutti i lavori di metanizzazione, rete elettrica, acqua  e rete fognaria. Lavori che ormai da mesi stanno massacrando sia le nostre strade che la pazienza ed il senso civico dei cittadini ed operatori turistici.  

Sorrento – Si era certi che il buon senso da parte degli  Assessori responsabili dei Lavori Pubblici e della Viabilità, con l’entrata della stagione turistica, fosse prevalso. Invece no! Tutta  Sorrento, imprenditori, lavoratori e cosa grave i nostri turisti, ormai ad Aprile inoltrato, continuano a fare i conti con i problemi della viabilità, a causa dei numerosi cantieri aperti lungo le strade cittadine. Cantieri che più volte si era promesso che sarebbero stati chiusi al massimo entro la fine di Marzo. Invece sembra che tali cantieri si siano moltiplicati e con esso i numerosi disagi per una città che, oltre alla vivibilità dei cittadini, si vanta di fare del buon turismo.  Dopo lo sventramento del centro storico con numerosi sfregi al patrimonio storico culturale dei nostri vicoli, fortunatamente bloccato dai cittadini, i lavori continuano con un ritmo incessante lungo le arterie nevralgiche della città. Nonostante una serie di problematiche dovute al rischio idrogeologico – che continua ad essere ignorato – culminato con la frana a via Pantano, si pensava che con una importante strada interrotta o quanto meno aperta a singhiozzo, i problemi della viabilità fossero stati seriamente presi  in considerazione dai nostri assessori. Invece, nonostante tale grave problematica che tuttora non sembra definitivamente risolta e con ormai numerose strutture alberghiere aperte, i nostri assessori non hanno perso tempo a mettersi nuovamente in evidenza, escogitando una nuova “genialata”. Oltre ai numerosi cantieri gia esistenti, improvvisamente un’ulteriore serie sono stati aperti lungo via Degli Aranci, con l’istituzione del senso unico da via Marziale a via San Renato dirottando il traffico in Piazza Tasso e lungo il Corso Italia. Inutile sottolineare le lunghe code di auto che spesso raggiungono il bivio per la provinciale per Massa Lubrense dove chiaramente, in direzione Nastro Verde, gli automobilisti e gli operatori turistici trovano un’ulteriore sorpresa con un semaforo che sta ad indicare un altro grosso cantiere aperto per lavori di scavo lungo tale tratto della Statale 145. Strada che ancora sta aspettando da anni il nuovo impianto di illuminazione che l’attuale Amministrazione aveva promesso ma che, nonostante i numerosi proclami, non si decide di realizzare. Chiaramente la situazione della pavimentazione di tutte le strade cittadine dopo tali massacri si  presenta, soprattutto dopo i frequenti acquazzoni di questo periodo, in uno stato pietoso quasi da terzo mondo. Altro che buon turismo! Altro che Trip Advisor e premi Trivago vari… Presentare la città in questo stato ai nostri ospiti è di una vergogna assoluta! Oltre agli atavici problemi organizzativi, di trasporto (circumvesuviana, etc.), inquinamento, Pompei e chi più ne ha più ne metta, numerose sono le proteste dei turisti presso gli addetti ai lavori, i quali – oltre a giustificare una tassa di soggiorno per la quale dopo tre anni dalla sua istituzione non si è visto alcun concreto risultato – si devono sforzare a giustificare i propri amministratori del modo assurdo nel programmare tali lavori. Tenendo presente che tra un paio di settimane si entra nel periodo pasquale, di fondamentale importanza, soprattutto in un periodo di crisi, per i nostri operatori turistici. E' inconcepibile che la nostra città debba offrire ai nostri ospiti, che fortunatamente continuano a farci visita, uno spettacolo così degradante. Si dirà che sono lavori che porteranno senza dubbio dei vantaggi alla comunità ed alle numerose strutture ricettive, ma allora perché non concentrarli soltanto nel periodo invernale, come varie volte promesso e soprattutto con orari notturni, come avviene in alcuni comuni limitrofi? Si presume, pertanto, che in un periodo di crisi che non conosce precedenti, di fronte ad una importante tematica quale quella della tutela di quel prezioso patrimonio, consistente nella nostra economia turistica, tutti dovrebbero contribuire con ogni sforzo possibile. Iniziando dal nostro Sindaco che forse non dovrebbe affidarsi a collaboratori  quanto meno incapaci di gestire nei tempi e nelle modalità dei lavori seppure utili alla comunità, ma che non dovrebbero assolutamente compromettere l’unica fonte economica da cui tutti indistintamente traiamo beneficio. Chi probabilmente, visto i risultati, non risulta competente nel gestire tali gravosi compiti dovrebbe quanto meno avere l’intelligenza ed il buon senso di fare un passo indietro. Già! Buon senso ed intelligenza, merci sempre più rare in un Paese che non riesce o che non vuole per l’egoismo di pochi risollevarsi.  02 aprile 2014 – salvatorecaccaviello  positanonews.