Della Slow Food di Carlin Petrin in Costiera amalfitana è rimasto solo il nome

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Nessun ristorante nella guida delle Trattorie d’Italia sulla costa della Costiera amalfitana, fino a Cetara (dove stanno Il San Pietro ed Il Convento), bisogna salire a Tramonti per trovare Osteria Reale, per il resto il nulla, come nulla sono le iniziative rispetto a quelle che venivano fatte con la condotta precedente guidata da Gaetano Marrone (con il cinema, confronti con i paesi del Mediterraneo, eventi internazionali) e l’intervento di Vito Puglia, titolare dell’Osteria Perbacco a Pisciotta nel Cilento, ma radicato in Costiera amalfitana. A parte qualche cena e qualche fiera-mercato non ci sono più quelle grande iniziative che davano respiro, la certificazione, formale almeno, di Città Slow dopo Positano anche ad Amalfi (ma se la chiede Ravello e Atrani gliela danno, non si nega a nessuno oramai..), il continuo ricambio della condotta, che va avanti solo grazie al nome,  e la mancanza totale di osterie sulla costa dimostrano il declino evidente della Slow Food almeno su questo territorio e l’amarezza per la scomparsa di posti che meritavano tagliati fuori dalla guida senza un perchè 

Nessun ristorante nella guida delle Trattorie d'Italia sulla costa della Costiera amalfitana, fino a Cetara (dove stanno Il San Pietro ed Il Convento), bisogna salire a Tramonti per trovare Osteria Reale, per il resto il nulla, come nulla sono le iniziative rispetto a quelle che venivano fatte con la condotta precedente guidata da Gaetano Marrone (con il cinema, confronti con i paesi del Mediterraneo, eventi internazionali) e l'intervento di Vito Puglia, titolare dell'Osteria Perbacco a Pisciotta nel Cilento, ma radicato in Costiera amalfitana. A parte qualche cena e qualche fiera-mercato non ci sono più quelle grande iniziative che davano respiro, la certificazione, formale almeno, di Città Slow dopo Positano anche ad Amalfi (ma se la chiede Ravello e Atrani gliela danno, non si nega a nessuno oramai..), il continuo ricambio della condotta, che va avanti solo grazie al nome,  e la mancanza totale di osterie sulla costa dimostrano il declino evidente della Slow Food almeno su questo territorio e l'amarezza per la scomparsa di posti che meritavano tagliati fuori dalla guida senza un perchè