Inchiesta alla Regione Campania sotto i riflettori anche campagna elettorale per sindaco di Agerola Luca Mascolo spiega

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Inchiesta alla Regione Campania tocca anche il territorio di cui è riferimento Positanonews, la Costiera amalfitana e Penisola Sorrentina, sotto i riflettori anche campagna elettorale per sindaco di Agerola Luca Mascolo . A consiglieri del Pd sono state addebitate le spese sostenute per la campagna elettorale di un candidato a sindaco del Comune di Agerola , recitano le veline partite dagli uffici degli inquirenti  di Napoli, ma è una vicenda da chiarire, Mascolo intanto è completamente estraneo alla vicenda, e sotto, in esclusiva per la nostra redazione, sotto spiega la vicenda  . Nel corso degli interrogatori, numerosi consiglieri coinvolti nell’inchiesta in Campania sui rimborsi hanno sostenuto di non essere tenuti a documentare le spese sostenute in quanto non previsto dalla legge regionale. Una tesi non condivisa dai magistrati, che nel corso dell’inchiesta hanno individuato numerose spese non compatibili con l’attività istituzionale. Tra queste tintura per capelli,dvd, acquisti in pasticceria ed enoteca, giocattoli, occhiali da vista, farmaci, sigarette, capi di abbigliamento. Negli avvisi di conclusione delle indagini si fa inoltre riferimento a nuovi casi di presunte irregolarità, come l’acquisto di cravatte da parte di consiglieri del Pd, giustificato dal capogruppo Giuseppe Russo come gadget. Inoltre sempre

“Vi sono state iniziative e manifestazioni per il territorio – ci dice Luca Mascolo – . Qualcuno puo’ spiegarmi come si fa a mettere sullo stesso piano ed a definire alla stessa stregua, come irregolari, le spese dissennate dei consiglieri regionali per tinture di capelli, cravatte e quant’altro di voluttuario e personale, con quelle rientranti nell’attivita’ politica di un gruppo consiliare?…. Vogliamo come al solito fare di tutta l’erba un fascio o vogliamo distinguere tra chi spende i soldi pubblici per fini personali, finanche beceri, e chi impegna energie finanziarie a sostegno di candidature di persone che si sono poi impegnate a riqualificare il territorio di appartenenza con azioni amministrative di assoluto ed ampiamente dimostrato pregio, venendo peraltro da anni di oscurantismo e di sprechi, quelli si, davvero comprovati…?”

Inchiesta alla Regione Campania tocca anche il territorio di cui è riferimento Positanonews, la Costiera amalfitana e Penisola Sorrentina, sotto i riflettori anche campagna elettorale per sindaco di Agerola Luca Mascolo . A consiglieri del Pd sono state addebitate le spese sostenute per la campagna elettorale di un candidato a sindaco del Comune di Agerola , recitano le veline partite dagli uffici degli inquirenti  di Napoli, ma è una vicenda da chiarire, Mascolo intanto è completamente estraneo alla vicenda, e sotto, in esclusiva per la nostra redazione, sotto spiega la vicenda  . Nel corso degli interrogatori, numerosi consiglieri coinvolti nell'inchiesta in Campania sui rimborsi hanno sostenuto di non essere tenuti a documentare le spese sostenute in quanto non previsto dalla legge regionale. Una tesi non condivisa dai magistrati, che nel corso dell'inchiesta hanno individuato numerose spese non compatibili con l'attività istituzionale. Tra queste tintura per capelli,dvd, acquisti in pasticceria ed enoteca, giocattoli, occhiali da vista, farmaci, sigarette, capi di abbigliamento. Negli avvisi di conclusione delle indagini si fa inoltre riferimento a nuovi casi di presunte irregolarità, come l'acquisto di cravatte da parte di consiglieri del Pd, giustificato dal capogruppo Giuseppe Russo come gadget. Inoltre sempre

"Vi sono state iniziative e manifestazioni per il territorio – ci dice Luca Mascolo – . Qualcuno puo' spiegarmi come si fa a mettere sullo stesso piano ed a definire alla stessa stregua, come irregolari, le spese dissennate dei consiglieri regionali per tinture di capelli, cravatte e quant'altro di voluttuario e personale, con quelle rientranti nell'attivita' politica di un gruppo consiliare?…. Vogliamo come al solito fare di tutta l'erba un fascio o vogliamo distinguere tra chi spende i soldi pubblici per fini personali, finanche beceri, e chi impegna energie finanziarie a sostegno di candidature di persone che si sono poi impegnate a riqualificare il territorio di appartenenza con azioni amministrative di assoluto ed ampiamente dimostrato pregio, venendo peraltro da anni di oscurantismo e di sprechi, quelli si, davvero comprovati…?"