Napoli. Frame Ars Artes. Luciano Caruso 70 anni.

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Luciano Caruso 70 anni

A Napoli al Corso Vittorio Emanuele n. 423, lato Piazza Mazzini, è nato FRAME ARS ARTES, uno spazio dedicato all’arte.
Martedì 18 marzo 2014, alle 19,00, il primo evento organizzato da Frame ha festeggiato i 70 anni di Luciano Caruso, grande artista.
 

La nascita di FRAME ARS ARTES

Emozione e fatalità hanno dato vita a FRAME ARS ARTES, andiamo ad analizzare ad uno ad uno i sinonimi di queste due parole.

Apprensione quando di notte una telefonata della polizia mi avvisava che un’auto si era letteralmente proiettata nel mio garage distruggendo la serranda e forse anche dentro. Proprio nel mio garage! (destino?)

Impressione quando mi resi conto che il garage era inagibile! (quale sorte!)

Commozione quando ho venduto l’auto mia e di Alfredo! Non poteva più entrare nel garage (inevitabilità?)

Suggestione e turbamento quando nella fiera del baratto e dell’usato sono inciampata in Piro Renzullo e nella sua ‘paura’ (coincidenza?)

Eccitazione quando ho avuto l’idea di trasformare il garage in uno spazio per l’arte.

Gli amici più cari sono stati coinvolti in questo, come definirlo … sogno? impresa? E il nome? Difficilissimo: siamo partiti da frammenti per arrivare a FRAME ARS ARTES, una parola inglese e altre in latino. Uno sguardo al futuro e uno al passato. Frammenti è la parola cara a Luciano Caruso…quante telefonate con Sonia! Il 18 marzo Luciano Caruso avrebbe compiuto 70 anni…perchè non festeggiamo il  suo compleanno qui, a Napoli?

FRAME ARS ARTES non è una galleria è uno studio, uno spazio aperto, un laboratorio, una vetrina d’arte sulla strada. Ed anche ora che lo spazio è vuoto le persone si fermano e domandano: ma che state facendo? Per ora parliamo d’arte!

Il logo? E’ opera di Oreste Zevola: bellissimo, grazie!

 

Paola Pozzi

 

 

Cos’è  Frame, ars artes ?

E’ lo studio aperto e multidisciplinare di presentazione ed incontro con lavori ed interpreti della cultura visiva e contemporanea ed è stato immaginato per riscoprire e ritrovare l’estrema vicinanza tra l’immaginazione del quotidiano e l’esperienza del fare artistico che si rinnova.  Lo spazio di Frame ospiterà  atelier d’artista, mostre temporanee, installazioni, videoteca, presentazioni e conferenze e sarà  aperto a partnerships e collaborazioni con altre associazioni per iniziative  di promozione culturale di contenuti condivisi.

Il progetto si articola in più capitoli di una gioiosa narrazione del presente, espressa da linee di programma firmate e curate dai diversi esperti, ciascuno secondo un proprio modulo comunicativo: desart, i maestri, tempo al tempo, artegiovane, artepiccola e gli eventi.

 

 

Chi siamo

Per la conduzione artistica del progetto Frame, insieme con Paola Pozzi, Bruna Sarno, Oreste Zevola, Marina Vergiani, Tina Cafasso, Eleonora Puntillo, Edoardo Alamaro…?, e altri sono impegnati nell’ideazione e cura del programma di attività 2014/2015.

 

 

Desart, arte artigianato design, a cura di Tina Cafasso

 

Architetti, artisti e artigiani insieme per la realizzazione di oggetti d’uso – mobili, porte, maniglie, mattonelle – opere non riprodotte o riproducibili, pensate come opere uniche, creazioni contemporanee nel quotidiano.

Nello spazio di Frame l’arte e l’artigianato si aiuteranno a vicenda e il messaggio creativo-artistico proverà ad espandersi, a diventare lo strumento di relazioni tra persone e a creare un inaspettato stimolo per l’economia.

 

 

i Maestri, a cura di Bruna Sarno

 

Chi sono questi Maestri?

Sono quelli che ci hanno educato e guidato alla conoscenza dell’arte e al gusto compositivo, gli artisti che nella seconda metà del secolo appena trascorso hanno operato a Napoli. I Maestri sono coloro che hanno segnato gli anni dal 1950 al 1990 con le loro meravigliose opere, oggi alcuni di essi sono attivi e presenti e hanno ancora cose da dire e da dare. Frame, nel suo ambiente espositivo aperto in un luogo centrale e vissuto della città, promuove esperienze d’incontro con quegli artisti che hanno rappresentato un passaggio fondamentale verso il nuovo sentire dell’arte. Una proposta che Frame estende a tutti settori sia dell’arte che dell’artigianato, innanzitutto per ricordare che la manualità non è mai disgiunta dalla intellettualità.

 

 

Tempo al tempo, a cura di Marina Vergiani

 

Il ‘tempo’ è il filo tematico che si rivela attraverso il piacere del contatto visivo con scatti, riprese, installazioni, ad opera di artigiani della memoria contemporanea.

tempo al tempo presenta periodicamente fotografie e sequenze inedite e d’autore, di volta in volta allestite insieme con manifesti, tessuti e arazzi, libri, costumi, dischi, video. Oggetti e documenti disposti in un’unica ‘inquadratura’, come per un’istantanea del nostro tempo nello spazio compatto di Frame: elementi fondamentali di archivi provvisori ed eventuali da attraversare, proposte che – shot by shot – catturano movimenti e relazioni, ribadiscono e ribaltano emozioni e convinzioni, annunciano appartenenze e distanze da luoghi reali e simbolici in trasformazione.

 

 

ArteGiovane, a cura di Paola Pozzi

 

ArteGiovane vuol essere l’inizio di un percorso che ha l’obiettivo di favorire un maggiore coinvolgimento dei giovani artisti nella realtà sociale.

Il progetto intende ricercare e valorizzare nuovi talenti, sostenendoli nella crescita artistica: Frame sarà il loro Athelier, avranno la possibilità di lavorare, esporre e vendere i propri lavori. Soprattutto Frame intende sostenere i giovani artisti nel credere nella propria arte e di poter vivere della propria arte.

Vietato calpestare i sogni sarà lo slogan del progetto.

Siamo“affamati di arte” di un’arte che vada oltre l’organizzazione speculativa.

Ecco perché consideriamo il nostro un atto politico e d’amore.

 

artepiccola

Il progetto è in fase di elaborazione

 

Eventi

L’evento rappresenterà un unicum e sarà di fatto un importante avvenimento  capace  di creare un legame tangibile tra la cultura e la città.

Il primo evento è stato il 18 marzo 2014: festa per i 70 anni di Luciano Caruso.

 

[Dal lancio-stampa ricevuto; segnalazione di Maurizio Vitiello.]

 

Luciano Caruso 70 anni

A Napoli al Corso Vittorio Emanuele n. 423, lato Piazza Mazzini, è nato FRAME ARS ARTES, uno spazio dedicato all'arte.
Martedì 18 marzo 2014, alle 19,00, il primo evento organizzato da Frame ha festeggiato i 70 anni di Luciano Caruso, grande artista.

 

La nascita di FRAME ARS ARTES

Emozione e fatalità hanno dato vita a FRAME ARS ARTES, andiamo ad analizzare ad uno ad uno i sinonimi di queste due parole.

Apprensione quando di notte una telefonata della polizia mi avvisava che un’auto si era letteralmente proiettata nel mio garage distruggendo la serranda e forse anche dentro. Proprio nel mio garage! (destino?)

Impressione quando mi resi conto che il garage era inagibile! (quale sorte!)

Commozione quando ho venduto l’auto mia e di Alfredo! Non poteva più entrare nel garage (inevitabilità?)

Suggestione e turbamento quando nella fiera del baratto e dell’usato sono inciampata in Piro Renzullo e nella sua 'paura' (coincidenza?)

Eccitazione quando ho avuto l’idea di trasformare il garage in uno spazio per l’arte.

Gli amici più cari sono stati coinvolti in questo, come definirlo … sogno? impresa? E il nome? Difficilissimo: siamo partiti da frammenti per arrivare a FRAME ARS ARTES, una parola inglese e altre in latino. Uno sguardo al futuro e uno al passato. Frammenti è la parola cara a Luciano Caruso…quante telefonate con Sonia! Il 18 marzo Luciano Caruso avrebbe compiuto 70 anni…perchè non festeggiamo il  suo compleanno qui, a Napoli?

FRAME ARS ARTES non è una galleria è uno studio, uno spazio aperto, un laboratorio, una vetrina d’arte sulla strada. Ed anche ora che lo spazio è vuoto le persone si fermano e domandano: ma che state facendo? Per ora parliamo d’arte!

Il logo? E’ opera di Oreste Zevola: bellissimo, grazie!

 

Paola Pozzi

 

 

Cos’è  Frame, ars artes ?

E’ lo studio aperto e multidisciplinare di presentazione ed incontro con lavori ed interpreti della cultura visiva e contemporanea ed è stato immaginato per riscoprire e ritrovare l'estrema vicinanza tra l'immaginazione del quotidiano e l'esperienza del fare artistico che si rinnova.  Lo spazio di Frame ospiterà  atelier d'artista, mostre temporanee, installazioni, videoteca, presentazioni e conferenze e sarà  aperto a partnerships e collaborazioni con altre associazioni per iniziative  di promozione culturale di contenuti condivisi.

Il progetto si articola in più capitoli di una gioiosa narrazione del presente, espressa da linee di programma firmate e curate dai diversi esperti, ciascuno secondo un proprio modulo comunicativo: desart, i maestri, tempo al tempo, artegiovane, artepiccola e gli eventi.

 

 

Chi siamo

Per la conduzione artistica del progetto Frame, insieme con Paola Pozzi, Bruna Sarno, Oreste Zevola, Marina Vergiani, Tina Cafasso, Eleonora Puntillo, Edoardo Alamaro…?, e altri sono impegnati nell'ideazione e cura del programma di attività 2014/2015.

 

 

Desart, arte artigianato design, a cura di Tina Cafasso

 

Architetti, artisti e artigiani insieme per la realizzazione di oggetti d’uso – mobili, porte, maniglie, mattonelle – opere non riprodotte o riproducibili, pensate come opere uniche, creazioni contemporanee nel quotidiano.

Nello spazio di Frame l’arte e l’artigianato si aiuteranno a vicenda e il messaggio creativo-artistico proverà ad espandersi, a diventare lo strumento di relazioni tra persone e a creare un inaspettato stimolo per l’economia.

 

 

i Maestri, a cura di Bruna Sarno

 

Chi sono questi Maestri?

Sono quelli che ci hanno educato e guidato alla conoscenza dell'arte e al gusto compositivo, gli artisti che nella seconda metà del secolo appena trascorso hanno operato a Napoli. I Maestri sono coloro che hanno segnato gli anni dal 1950 al 1990 con le loro meravigliose opere, oggi alcuni di essi sono attivi e presenti e hanno ancora cose da dire e da dare. Frame, nel suo ambiente espositivo aperto in un luogo centrale e vissuto della città, promuove esperienze d'incontro con quegli artisti che hanno rappresentato un passaggio fondamentale verso il nuovo sentire dell'arte. Una proposta che Frame estende a tutti settori sia dell'arte che dell'artigianato, innanzitutto per ricordare che la manualità non è mai disgiunta dalla intellettualità.

 

 

Tempo al tempo, a cura di Marina Vergiani

 

Il 'tempo' è il filo tematico che si rivela attraverso il piacere del contatto visivo con scatti, riprese, installazioni, ad opera di artigiani della memoria contemporanea.

tempo al tempo presenta periodicamente fotografie e sequenze inedite e d'autore, di volta in volta allestite insieme con manifesti, tessuti e arazzi, libri, costumi, dischi, video. Oggetti e documenti disposti in un'unica 'inquadratura', come per un'istantanea del nostro tempo nello spazio compatto di Frame: elementi fondamentali di archivi provvisori ed eventuali da attraversare, proposte che – shot by shot – catturano movimenti e relazioni, ribadiscono e ribaltano emozioni e convinzioni, annunciano appartenenze e distanze da luoghi reali e simbolici in trasformazione.

 

 

ArteGiovane, a cura di Paola Pozzi

 

ArteGiovane vuol essere l'inizio di un percorso che ha l'obiettivo di favorire un maggiore coinvolgimento dei giovani artisti nella realtà sociale.

Il progetto intende ricercare e valorizzare nuovi talenti, sostenendoli nella crescita artistica: Frame sarà il loro Athelier, avranno la possibilità di lavorare, esporre e vendere i propri lavori. Soprattutto Frame intende sostenere i giovani artisti nel credere nella propria arte e di poter vivere della propria arte.

Vietato calpestare i sogni sarà lo slogan del progetto.

Siamo“affamati di arte” di un’arte che vada oltre l’organizzazione speculativa.

Ecco perché consideriamo il nostro un atto politico e d’amore.

 

artepiccola

Il progetto è in fase di elaborazione

 

Eventi

L’evento rappresenterà un unicum e sarà di fatto un importante avvenimento  capace  di creare un legame tangibile tra la cultura e la città.

Il primo evento è stato il 18 marzo 2014: festa per i 70 anni di Luciano Caruso.

 

[Dal lancio-stampa ricevuto; segnalazione di Maurizio Vitiello.]