UN NAPOLI STELLARE BATTE LA JUVE AL SAN PAOLO – GOL DI CALLEJON E MERTENS – VIDEO A SORRENTO

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Napoli show: 2-0 alla Juventus. Decidono Callejon e Mertens Al San Paolo la Juve subisce la seconda sconfitta in campionato.

Gli azzurri dominano il primo tempo e non soffrono nella ripresa, quando nel finale arriva il raddoppio. Bianconeri a +11 sulla Roma che deve però recuperare una partita. Gli uomini di Benitez a -6 dal secondo posto Un Napoli stellare batte la Juve. Una notte magica al San Paolo una squadra fantastica che mette al tappeto i bianconeri con una prestazione veramente super. Una serata così, a Napoli, la si sogna ogni anno. Ma ci si aspettava che la squadra bicampione e prossimamente tricampione d’Italia veniva al San Paolo comunque se non a dominare, almeno a proporre un gioco scintillante e sicuro, perdendo magari di misura,ma non è stato cosi,il Napoli l’ha messa alle corde e non abbiamo visto particolari parate di Reina, e nemmeno errori sottorete dei bianconeri, mentre Buffon ha rassicurato tutti in chiave Mundial con un paio di miracoli e oltre i due gol ricordiamo almeno un paio di nitide occasioni azzurre gettate al vento. Aurelio De Laurentiis, non sta nella pelle è euforico almeno quanto i tifosi azzurri. «Nel primo tempo abbiamo fatto un grande possesso palla, la ripresa è stata più equilibrata». «Così si gioca! Non c’erano 20 punti tra noi e loro, non ce ne sono 17. Sono orgoglioso di questo Napoli», ha poi aggiunto su Twitter. Un presidente contento e scatenato, perché, sempre attraverso un tweet, diventa anche ironico. «Sono andato a Sky per consolare Ilaria D’Amico ma purtroppo non era in trasmissione, peccato». Alcune settimane fa alla D’Amico venne attribuito un flirt con Buffon.

IL TABELLINO

NAPOLI-JUVENTUS 2-0
Napoli (4-2-3-1): Reina 6,5; Henrique 7, Fernandez 6, Albiol 6, Ghoulam 6,5; Inler 6,5, Jorginho 6,5; Callejon 7,5 (44′ st Dzemaili sv), Hamsik 6,5 (34′ st Mertens 7), Insigne 7; Higuain 6 (28′ st Pandev 6). A disp.: Doblas, Colombo, Britos, Mesto, Reveillere, Radosevic, Bariti, Zapata. All.: Benitez 7
Juventus (3-5-2): Buffon 7; Caceres 5,5, Bonucci 5,5, Chiellini 5,5; Lichtsteiner 5,5, Vidal 5, Pirlo 5,5, Pogba 5 (16′ st Marchisio 5,5), Asamoah 4,5 (8′ st Isla 5); Llorente 5, Osvaldo 5,5 (24′ st Vucinic 5,5). A disp.: Storari, Rubinho, Padoin, Mattiello, Penna, Giovinco. All.: Conte 5
Arbitro: Orsato
Marcatori: 37′ Callejon, 36′ st Mertens
Ammoniti: Inler, Henrique (N); Lichtsteiner, Bonucci, Vidal (J)
Espulsi: nessuno

La partita perfetta, interpretata con la giusta attenzione in ogni reparto contro la squadra che, numeri e classifica alla mano, resta la più forte in Italia. Primo tempo devastante chiuso in vantaggio con Callejon, secondo tempo di grande cuore premiato dalla rete del raddoppio di Mertens, appena entrato. Nella partita secca quando il Napoli di Rafa gioca ai suoi massimi livelli non ce n’è per nessuno: anche la Juve dei record di Conte deve inchinarsi al San Paolo e incassare la seconda sconfitta in campionato dopo quella di Firenze. Ritmi alti, giro palla veloce, dominio assoluto della partita. Primo tempo strepitoso: Juve messa nell’angolo, costretta sulla difensiva e neutralizzata subito nei tentativi di ripartenza. Azzurri perfetti nelle due fasi, tutti bravi a sacrificarsi nel pressing oltre che a proporsi con incisività con azioni rapide e sempre a un tocco. Evidente la crescita di Hamsik, quello che meglio di tutti interpreta la doppia fase: smista sempre il pallone al primo tocco per i compagni, affonda con decisione quando ha campo davanti ed è il primo ad andare in pressing su Pirlo, il faro del gioco juventino, preso poi in seconda battuta da Inler. Napoli intenso, tonico, reattivo, determinato, grintoso. La partenza è già a mille all’ora, nei primi dieci minuti due super parate di Buffon (al 6′ su Callejon tutto solo da un metro e la seconda al 9′ su un piatto al volo di Hamsik da due passi) e il gol di Hamsik (7′) annullato per fuorigioco. Funziona tutto, la catena di destra con un sempre più convincente Henrique e il fantastico Callejon e quella di destra con Ghoulam e il pimpante Insigne. A centrocampo Inler e Jorginho tengono botta su Vidal e Pogba e così il pallone difficilmente passa, le poche volte in cui viene superata la prima barriera la coppia centrale difensiva Fernandez-Albiol è sempre attenta su Llorente a Osvaldo. Altra azione perfetta in linea, Insigne mette in mezzo, la palla arriva a Callejon sul secondo palo (28′) e lo spagnolo impegna ancora Buffon. Grande intensità su ogni pallone, Inler s’incrocia con Chiellini, lo mette giù e viene ammonito. Il terzino della nazionale viene invitato dall’arbitro a cambiarsi la maglia e ha un battibecco con Benitez mentre si avvicina alla panchina. Riparte l’azione velocissima degli azzurri: cross perfetto di Insigne inserimento di Callejon, in posizione un po’ dubbia, che anticipa Chiellini e batte Buffon (36′): è il vantaggio azzurro, meritatissimo. Il Napoli non si ferma e procede con lo stesso atteggiamento fino all’intervallo. Nel secondo tempo la Juve fa più possesso palla e prova ad alzare il baricentro ma il Napoli appena conquista palla va velocissimo in ripartenza. Callejon fiene fermato per un fuorigioco inesistente, poi altra fiammata azzurra, Higuain libera Insigne che viene bloccato nella sua giocata a rientrare da Caceres. Altra azione spettacolare: cambio gioco di Inler, cross al volo di Callejon troppo su Buffon che anticipa Higuain. La Juve con il passare dei minuti guadagna più campo e Pirlo comincia ad avere un pizzico di libertà per le sue giocate. Affondo di Hamsik, messo già da Bonucci al limite: punizione a giro di Ghoulam alzata sulla traversa da Buffon. L’azione bianconera dopo un’ora di gioco, diventa più pressante: entrano Isla, Marchisio e Vucinic. Esce Higuain ed entra Pandev, si comincia ad avvertire la fatica e la Juve diventa più minacciosa perché gli azzurri hanno meno energie per riproporsi, la palla buona capita ad Hamsik che tira troppo debolmente. Benitez lancia anche Mertens, proprio al posto dello slovacco. E il belga chiude il match su una gran palla di Pandev: controllo e destro sul secondo palo. Al San Paolo è l’apoteosi.

Orsato di Schio offre una prestazione decisa. Al 7′ su tiro di Higuain, Buffon fuori dai pali respinge, il pallone carambola sui piedi di Hamsik che segna ma l’assistente Tonolini annulla per fuorigioco dello slovacco. Ok. Al 20′ Jorginho rischia quando ferma una ripartenza di Asamoah. Al 31′ su punizione di Pirlo, Jorginho in barriera intercetta con il braccio alto. Orsato lascia proseguire: discutibile. Al 35′ Inler entra duro su Chiellini. Ok il giallo allo svizzero. Al 37′ su assist di Insigne, Callejon in fuorigioco millimetrico anticipa Asamoah e segna. Questa volta l’assistente Tonolini valuta regolare la posizione di partenza dello spagnolo. Valutazione veramente difficile. Al 46′ contatto Chiellini-Higuain in area biaconera. Giusto non intervenire. Nella ripresa, al 6′ Callejon è fermato dall’assistente Manganelli in offside: non c’è. Al 13′ Bonucci ferma Hamsik al limite dell’area ed è ammonito. Ok. Al 36′ è regolare la posizione di Mertens che insacca. Al 39′ Isla è fermato per offside: c’è. Al 48′ giallo a Vidal per simulazione. Condivisibile.

7 Henrique Sempre più sicuro nel ruolo di terzino destro, ci mette fisico e grinta e non fa mai affondare Asamoah, anzi è il brasiliano a mordere sulla fascia e a proporsi per i cross, ottima l’intesa sulla fascia con Callejon.

7 Albiol Alcune chiusure decisivo sia nel primo tempo che nella ripresa. Partita perfetta senza cali di concentrazione e con grande tempismo nella chiusura di tutti gli spazi agli avversari.

7 Fernandez Non sbaglia un intervento, perfetto nell’anticipo su Osvaldo e Llorente, bravo di testa e sempre pulito nell’impostazione, il difensore argentino è quello che è cresciuto di più con Rafa.

7,5 Mertens Appena entrato in campo il folletto belga chiude la partita, controllo perfetto e destro forte e preciso sull’angolo più lontano, una giocata imprendibile per Buffon. fonte:ilmattino

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Napoli show: 2-0 alla Juventus. Decidono Callejon e Mertens Al San Paolo la Juve subisce la seconda sconfitta in campionato.

Gli azzurri dominano il primo tempo e non soffrono nella ripresa, quando nel finale arriva il raddoppio. Bianconeri a +11 sulla Roma che deve però recuperare una partita. Gli uomini di Benitez a -6 dal secondo posto Un Napoli stellare batte la Juve. Una notte magica al San Paolo una squadra fantastica che mette al tappeto i bianconeri con una prestazione veramente super. Una serata così, a Napoli, la si sogna ogni anno. Ma ci si aspettava che la squadra bicampione e prossimamente tricampione d’Italia veniva al San Paolo comunque se non a dominare, almeno a proporre un gioco scintillante e sicuro, perdendo magari di misura,ma non è stato cosi,il Napoli l'ha messa alle corde e non abbiamo visto particolari parate di Reina, e nemmeno errori sottorete dei bianconeri, mentre Buffon ha rassicurato tutti in chiave Mundial con un paio di miracoli e oltre i due gol ricordiamo almeno un paio di nitide occasioni azzurre gettate al vento. Aurelio De Laurentiis, non sta nella pelle è euforico almeno quanto i tifosi azzurri. «Nel primo tempo abbiamo fatto un grande possesso palla, la ripresa è stata più equilibrata». «Così si gioca! Non c’erano 20 punti tra noi e loro, non ce ne sono 17. Sono orgoglioso di questo Napoli», ha poi aggiunto su Twitter. Un presidente contento e scatenato, perché, sempre attraverso un tweet, diventa anche ironico. «Sono andato a Sky per consolare Ilaria D’Amico ma purtroppo non era in trasmissione, peccato». Alcune settimane fa alla D’Amico venne attribuito un flirt con Buffon.

IL TABELLINO

NAPOLI-JUVENTUS 2-0
Napoli (4-2-3-1):
 Reina 6,5; Henrique 7, Fernandez 6, Albiol 6, Ghoulam 6,5; Inler 6,5, Jorginho 6,5; Callejon 7,5 (44' st Dzemaili sv), Hamsik 6,5 (34' st Mertens 7), Insigne 7; Higuain 6 (28' st Pandev 6). A disp.: Doblas, Colombo, Britos, Mesto, Reveillere, Radosevic, Bariti, Zapata. All.: Benitez 7
Juventus (3-5-2): Buffon 7; Caceres 5,5, Bonucci 5,5, Chiellini 5,5; Lichtsteiner 5,5, Vidal 5, Pirlo 5,5, Pogba 5 (16' st Marchisio 5,5), Asamoah 4,5 (8' st Isla 5); Llorente 5, Osvaldo 5,5 (24' st Vucinic 5,5). A disp.: Storari, Rubinho, Padoin, Mattiello, Penna, Giovinco. All.: Conte 5
Arbitro: Orsato
Marcatori: 37' Callejon, 36' st Mertens
Ammoniti: Inler, Henrique (N); Lichtsteiner, Bonucci, Vidal (J)
Espulsi: nessuno

La partita perfetta, interpretata con la giusta attenzione in ogni reparto contro la squadra che, numeri e classifica alla mano, resta la più forte in Italia. Primo tempo devastante chiuso in vantaggio con Callejon, secondo tempo di grande cuore premiato dalla rete del raddoppio di Mertens, appena entrato. Nella partita secca quando il Napoli di Rafa gioca ai suoi massimi livelli non ce n’è per nessuno: anche la Juve dei record di Conte deve inchinarsi al San Paolo e incassare la seconda sconfitta in campionato dopo quella di Firenze. Ritmi alti, giro palla veloce, dominio assoluto della partita. Primo tempo strepitoso: Juve messa nell'angolo, costretta sulla difensiva e neutralizzata subito nei tentativi di ripartenza. Azzurri perfetti nelle due fasi, tutti bravi a sacrificarsi nel pressing oltre che a proporsi con incisività con azioni rapide e sempre a un tocco. Evidente la crescita di Hamsik, quello che meglio di tutti interpreta la doppia fase: smista sempre il pallone al primo tocco per i compagni, affonda con decisione quando ha campo davanti ed è il primo ad andare in pressing su Pirlo, il faro del gioco juventino, preso poi in seconda battuta da Inler. Napoli intenso, tonico, reattivo, determinato, grintoso. La partenza è già a mille all'ora, nei primi dieci minuti due super parate di Buffon (al 6' su Callejon tutto solo da un metro e la seconda al 9' su un piatto al volo di Hamsik da due passi) e il gol di Hamsik (7') annullato per fuorigioco. Funziona tutto, la catena di destra con un sempre più convincente Henrique e il fantastico Callejon e quella di destra con Ghoulam e il pimpante Insigne. A centrocampo Inler e Jorginho tengono botta su Vidal e Pogba e così il pallone difficilmente passa, le poche volte in cui viene superata la prima barriera la coppia centrale difensiva Fernandez-Albiol è sempre attenta su Llorente a Osvaldo. Altra azione perfetta in linea, Insigne mette in mezzo, la palla arriva a Callejon sul secondo palo (28') e lo spagnolo impegna ancora Buffon. Grande intensità su ogni pallone, Inler s'incrocia con Chiellini, lo mette giù e viene ammonito. Il terzino della nazionale viene invitato dall'arbitro a cambiarsi la maglia e ha un battibecco con Benitez mentre si avvicina alla panchina. Riparte l'azione velocissima degli azzurri: cross perfetto di Insigne inserimento di Callejon, in posizione un po' dubbia, che anticipa Chiellini e batte Buffon (36'): è il vantaggio azzurro, meritatissimo. Il Napoli non si ferma e procede con lo stesso atteggiamento fino all'intervallo. Nel secondo tempo la Juve fa più possesso palla e prova ad alzare il baricentro ma il Napoli appena conquista palla va velocissimo in ripartenza. Callejon fiene fermato per un fuorigioco inesistente, poi altra fiammata azzurra, Higuain libera Insigne che viene bloccato nella sua giocata a rientrare da Caceres. Altra azione spettacolare: cambio gioco di Inler, cross al volo di Callejon troppo su Buffon che anticipa Higuain. La Juve con il passare dei minuti guadagna più campo e Pirlo comincia ad avere un pizzico di libertà per le sue giocate. Affondo di Hamsik, messo già da Bonucci al limite: punizione a giro di Ghoulam alzata sulla traversa da Buffon. L'azione bianconera dopo un'ora di gioco, diventa più pressante: entrano Isla, Marchisio e Vucinic. Esce Higuain ed entra Pandev, si comincia ad avvertire la fatica e la Juve diventa più minacciosa perché gli azzurri hanno meno energie per riproporsi, la palla buona capita ad Hamsik che tira troppo debolmente. Benitez lancia anche Mertens, proprio al posto dello slovacco. E il belga chiude il match su una gran palla di Pandev: controllo e destro sul secondo palo. Al San Paolo è l'apoteosi.

Orsato di Schio offre una prestazione decisa. Al 7' su tiro di Higuain, Buffon fuori dai pali respinge, il pallone carambola sui piedi di Hamsik che segna ma l'assistente Tonolini annulla per fuorigioco dello slovacco. Ok. Al 20' Jorginho rischia quando ferma una ripartenza di Asamoah. Al 31' su punizione di Pirlo, Jorginho in barriera intercetta con il braccio alto. Orsato lascia proseguire: discutibile. Al 35' Inler entra duro su Chiellini. Ok il giallo allo svizzero. Al 37' su assist di Insigne, Callejon in fuorigioco millimetrico anticipa Asamoah e segna. Questa volta l'assistente Tonolini valuta regolare la posizione di partenza dello spagnolo. Valutazione veramente difficile. Al 46' contatto Chiellini-Higuain in area biaconera. Giusto non intervenire. Nella ripresa, al 6' Callejon è fermato dall'assistente Manganelli in offside: non c'è. Al 13' Bonucci ferma Hamsik al limite dell'area ed è ammonito. Ok. Al 36' è regolare la posizione di Mertens che insacca. Al 39' Isla è fermato per offside: c'è. Al 48' giallo a Vidal per simulazione. Condivisibile.

7 Henrique Sempre più sicuro nel ruolo di terzino destro, ci mette fisico e grinta e non fa mai affondare Asamoah, anzi è il brasiliano a mordere sulla fascia e a proporsi per i cross, ottima l'intesa sulla fascia con Callejon.

7 Albiol Alcune chiusure decisivo sia nel primo tempo che nella ripresa. Partita perfetta senza cali di concentrazione e con grande tempismo nella chiusura di tutti gli spazi agli avversari.

7 Fernandez Non sbaglia un intervento, perfetto nell'anticipo su Osvaldo e Llorente, bravo di testa e sempre pulito nell'impostazione, il difensore argentino è quello che è cresciuto di più con Rafa.

7,5 Mertens Appena entrato in campo il folletto belga chiude la partita, controllo perfetto e destro forte e preciso sull'angolo più lontano, una giocata imprendibile per Buffon. fonte:ilmattino

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