Nel sito ufficiale di Mina il video del tributo dedicato dal Teatro Trianon di Napoli.

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Articolo di Maurizio Vitiello – Mina festeggia il compleanno con un omaggio che viene da Napoli.

 

 

Compie gli anni, Mina, la voce più significativa, bella, riconoscibile, della musica leggera italiana.
Mina è diventata icona culturale e sociale con scelte coraggiose (madre non sposata nell’Italia bigotta degli anni 60, il ritiro dalle scene all’apice del successo) e grazie a una gestione della propria immagine oculata con l’assenza/presenza degli ultimi decenni. Sparita dai palcoscenici e in costante fuga dal pubblico, ma, costantemente e puntualmente, presente sul mercato discografico e sulla stampa con gli interessanti scritti sul quotidiano “La Stampa”.

Spegnendo una nuova candelina, la grande artista ha inserito nel sito ufficiale ( www.minamazzini.com ) il video del tributo che le ha dedicato il Teatro Trianon di Napoli in occasione dell’apertura di «Campania stage», la manifestazione di dibattito sul comparto musicale, ideata dal direttore artistico del teatro Giorgio Verdelli.

A renderle omaggio nel video – nel quale sono inserite le maggiori interpretazioni di Mina di celebri canzoni napoletane – con il padrone di casa Giorgio Verdelli, vi sono il musicista Massimiliano Pani, primogenito dell’artista, la cantante Francesca Rondinella conduttrice del dibattito, il paroliere Salvatore Palomba, il sociologo Luigi Caramiello e il critico musicale Stefano Valanzuolo.

http://www.minamazzini.com/video/

 

Assolutamente da vedere.

 

 

Maurizio Vitiello

 

 

 

Articolo di Maurizio Vitiello – Mina festeggia il compleanno con un omaggio che viene da Napoli.

 

 

Compie gli anni, Mina, la voce più significativa, bella, riconoscibile, della musica leggera italiana.
Mina è diventata icona culturale e sociale con scelte coraggiose (madre non sposata nell’Italia bigotta degli anni 60, il ritiro dalle scene all’apice del successo) e grazie a una gestione della propria immagine oculata con l’assenza/presenza degli ultimi decenni. Sparita dai palcoscenici e in costante fuga dal pubblico, ma, costantemente e puntualmente, presente sul mercato discografico e sulla stampa con gli interessanti scritti sul quotidiano “La Stampa”.

Spegnendo una nuova candelina, la grande artista ha inserito nel sito ufficiale ( www.minamazzini.com ) il video del tributo che le ha dedicato il Teatro Trianon di Napoli in occasione dell’apertura di «Campania stage», la manifestazione di dibattito sul comparto musicale, ideata dal direttore artistico del teatro Giorgio Verdelli.

A renderle omaggio nel video – nel quale sono inserite le maggiori interpretazioni di Mina di celebri canzoni napoletane – con il padrone di casa Giorgio Verdelli, vi sono il musicista Massimiliano Pani, primogenito dell’artista, la cantante Francesca Rondinella conduttrice del dibattito, il paroliere Salvatore Palomba, il sociologo Luigi Caramiello e il critico musicale Stefano Valanzuolo.

http://www.minamazzini.com/video/

 

Assolutamente da vedere.

 

 

Maurizio Vitiello