Frosinone-Salernitana ad alta tensione. Il Matusa è a rischio dopo gli incidenti di Gubbio

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Sul Matusa di Frosinone aleggia lo spettro della squalifica e la società ciociara attende con ansia la decisione del giudice sportivo che si pronuncerà oggi. C’è il rischio della mano pesante perché a Gubbio, domenica, è scoppiato il putiferio al 97’: dopo il gol di Blanchard, i tifosi ciociari hanno invaso e nel parapiglia sono rimasti coinvolti anche agenti di polizia e il commissario di campo. Quando il Frosinone è passato all’incasso – tra proteste accese, perché il Gubbio aveva buttato il pallone fuori per far soccorrere un calciatore mail Frosinone non l’ha restituito perché ha ritenuto che stesse perdendo tempo – alcuni supporter laziali hanno scavalcato la recinzione del proprio settore, sono entrati nel recinto di gara per festeggiare con i propri beniamini, sono stati respinti dalla polizia ma hanno risposto con un tentativo di aggressione. Ora la portata della sanzione è legata a quello che c’è scritto nei verbali degli agenti e del delegato. Se useranno mano pesante, se l’aggressione si è effettivamente consumata, la società potrebbe rischiare molto di più di una multa pesante. Agli invasori, invece, sarà irrogato quasi certamente il Daspo, che 15 giorni fa ha già raggiunto un ultras che a Benevento aveva acceso e lanciato un fumogeno. C’è aria pesante a Frosinone, perché a propria volta la società canarina si sente parte lesa: a fine partita c’è stato un fatto conciliabolo tra i dirigenti e le forze dell’ordine, il patron del Frosinone, Stirpe, ha sporto denuncia ai carabinieri, ha detto di essere stato aggredito in tribuna da spettatori e fatto oggetto anche di sputi. Poi ha parlato con Abete col dg di Lega Pro, Ghirelli, e s’è lamentato per il clima di tensione e oppressione che poi è sfociato nell’aggressione. Il ds Giannitti ha detto che il Gubbio meriterebbe una punizione esemplare. Insomma la vigilia della sfida alla Salernitana sarà all’insegna del rigore e dei paletti: mentre gli abbonati del Frosinone potranno acquistare entro giovedì altri 2 biglietti pagando un euro, sul fronte granata (il Centro Coordinamento organizza un pullman) si va verso la negazione del “Porta un amico allo stadio”. Il Frosinone ha avviato la prevendita del settore ospiti (2900 biglietti a 10 euro più diritti, circuito Booking Show) ma fino a domani li possono acquistare solo i tesserati. Domattina si pronuncerà il Gos, orientato al divieto. Sulla decisione incide pure il precedente di Coppa: la Questura di Frosinone, in occasione della trasferta dei granata in Coppa, emise 25 daspo destinati a tifosi identificati al casello autostradale e scoperti senza tessera e in possesso di biglietti di altri settori. Questi tifosi, ora, stanno organizzando una class action per impugnare collegialmente il divieto, ricorrendo al Tar. (Pasquale Tallarino – La Città di Salerno)     

Sul Matusa di Frosinone aleggia lo spettro della squalifica e la società ciociara attende con ansia la decisione del giudice sportivo che si pronuncerà oggi. C’è il rischio della mano pesante perché a Gubbio, domenica, è scoppiato il putiferio al 97’: dopo il gol di Blanchard, i tifosi ciociari hanno invaso e nel parapiglia sono rimasti coinvolti anche agenti di polizia e il commissario di campo. Quando il Frosinone è passato all’incasso – tra proteste accese, perché il Gubbio aveva buttato il pallone fuori per far soccorrere un calciatore mail Frosinone non l’ha restituito perché ha ritenuto che stesse perdendo tempo – alcuni supporter laziali hanno scavalcato la recinzione del proprio settore, sono entrati nel recinto di gara per festeggiare con i propri beniamini, sono stati respinti dalla polizia ma hanno risposto con un tentativo di aggressione. Ora la portata della sanzione è legata a quello che c’è scritto nei verbali degli agenti e del delegato. Se useranno mano pesante, se l’aggressione si è effettivamente consumata, la società potrebbe rischiare molto di più di una multa pesante. Agli invasori, invece, sarà irrogato quasi certamente il Daspo, che 15 giorni fa ha già raggiunto un ultras che a Benevento aveva acceso e lanciato un fumogeno. C’è aria pesante a Frosinone, perché a propria volta la società canarina si sente parte lesa: a fine partita c’è stato un fatto conciliabolo tra i dirigenti e le forze dell’ordine, il patron del Frosinone, Stirpe, ha sporto denuncia ai carabinieri, ha detto di essere stato aggredito in tribuna da spettatori e fatto oggetto anche di sputi. Poi ha parlato con Abete col dg di Lega Pro, Ghirelli, e s’è lamentato per il clima di tensione e oppressione che poi è sfociato nell’aggressione. Il ds Giannitti ha detto che il Gubbio meriterebbe una punizione esemplare. Insomma la vigilia della sfida alla Salernitana sarà all’insegna del rigore e dei paletti: mentre gli abbonati del Frosinone potranno acquistare entro giovedì altri 2 biglietti pagando un euro, sul fronte granata (il Centro Coordinamento organizza un pullman) si va verso la negazione del “Porta un amico allo stadio”. Il Frosinone ha avviato la prevendita del settore ospiti (2900 biglietti a 10 euro più diritti, circuito Booking Show) ma fino a domani li possono acquistare solo i tesserati. Domattina si pronuncerà il Gos, orientato al divieto. Sulla decisione incide pure il precedente di Coppa: la Questura di Frosinone, in occasione della trasferta dei granata in Coppa, emise 25 daspo destinati a tifosi identificati al casello autostradale e scoperti senza tessera e in possesso di biglietti di altri settori. Questi tifosi, ora, stanno organizzando una class action per impugnare collegialmente il divieto, ricorrendo al Tar. (Pasquale Tallarino – La Città di Salerno)