De Laurentiis e Benitez sono già al lavoro. Rinnovo Reina e Agger: Si parte dalla difesa.

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Un rompicapo, ma meno complicato di quello che si possa pensare. Nessun piano A o piano B sul mercato in caso di mancato raggiungimento del secondo posto. C’è solo un aspetto che preoccupa Benitez e De Laurentiis: i lavori forzati che il Napoli sarà costretto a fare in caso di playoff Champions. Le vacanze – ecco il piano B – dureranno almeno 5 giorni in meno (la partenza per il ritiro verrebbe anticipata al 7-8 luglio mentre lo scorso anno la preparazione è iniziata il 13 luglio) e poiché ci sono i Mondiali a molti verrebbe chiesto un rientro anticipato. Ovvio: ai nazionali devono essere garantiti almeno 20 giorni di riposo. Dunque, i conti non sono semplici da fare. Sul mercato il Napoli potrebbe tenere in caldo un colpaccio – uno solo – come regalo per l’accesso alla fase a gironi. Ma per il resto, a giugno arriveranno i 4-5 giocatori già previsti. De Laurentiis ha già ben chiare le idee. Per prima cosa, Bigon ha avuto mandato di pianificare una proposta a Pepe Reina che prevede un contratto triennale con una riduzione dell’ingaggio. Se lo spagnolo dirà di sì, il Napoli andrà a Liverpool per trattare. Altrimenti, tra Rafael e Andujar non ha problemi in porta. Il presidente De Laurentiis – Champions diretta o no porterà avanti coi fatti il progetto di consolidamento che punta a presentare un Napoli da primissima fila nella prossima serie A e, ovviamente, nella stessa Champions. L’obiettivo è quello di confermare i pezzi da novanta. Presto verrà affrontato anche il discorso Maggio: è richiesto da Lazio e Inter, ha il contratto in scadenza nel giugno 2015. L’esterno azzurro non dovrebbe, però, irrigidirsi: ha voglia di restare e alla fine un accordo si troverà. Previsto il sacrificio di un paio di calibri medio-alti, da pescare in una rosa comprendente i vari Pandev, Britos, Dzemaili e Zuniga. Scelta che potrebbe anche rivelarsi automatica, nel caso fossero proprio i diretti interessati a chiedere la cessione di fronte alla prospettiva di un’altra stagione più o meno da precari. In particolare, potrebbe essere Pandev il primo a farsi avanti. Il montenegrino piace parecchio in Inghilterra, darebbe però la precedenza a un’ipotesi italiana di spessore: insomma, se la Fiorentina dovesse farsi avanti come ha fatto a gennaio, Goran andrà in Toscana. Capitolo Hamsik: blindato da un contratto prolungato appena 8 mesi fa, non manda segnali di addio. Né il Napoli sembra volerlo cedere: solo che lo slovacco è assediato dalla Premier. Lo cercano in tanti, ma lui non intende lasciare la maglia azzurra. Dal Portogallo, intanto, rimbalza la voce di un possibile scambio Fernando-Zuniga. I club al momento non confermano, parlano di «contatti zero», ma l’impressione è che l’operazione possa ingolosire sia il Napoli che il Porto. Il Napoli continua a corteggiare Agger e Vermaelen. Ed è pressing su Sagna: se non rinnova con l’Arsenal, il Napoli è in pole. Ma non solo: Mascherano piace, e non poco. Ma piace più a Benitez che a De Laurentiis. L’affare si può fare ma solo a patto che il Barcellona ridimensioni le sue richieste: 20 milioni per un cartellino di un 30enne sembrano, indubbiamente, esagerati. Il primo colpo dell’estate potrebbe essere Alberto Gilardino che lascerà Genova a fine stagione. Il manager di Gonalons ha chiamato Bigon per sapere se il centrocampista francese interessa oppure no. La risposta è stata negativa. Al Napoli piace il difensore Jan Vertonghen del Tottenham. Il 26enne centrale belga ha un contratto in scadenza ne 2016 ed una valutazione che si aggira attorno ai 16 milioni di euro. (Pino Taormina – Il Mattino)

Un rompicapo, ma meno complicato di quello che si possa pensare. Nessun piano A o piano B sul mercato in caso di mancato raggiungimento del secondo posto. C’è solo un aspetto che preoccupa Benitez e De Laurentiis: i lavori forzati che il Napoli sarà costretto a fare in caso di playoff Champions. Le vacanze – ecco il piano B – dureranno almeno 5 giorni in meno (la partenza per il ritiro verrebbe anticipata al 7-8 luglio mentre lo scorso anno la preparazione è iniziata il 13 luglio) e poiché ci sono i Mondiali a molti verrebbe chiesto un rientro anticipato. Ovvio: ai nazionali devono essere garantiti almeno 20 giorni di riposo. Dunque, i conti non sono semplici da fare. Sul mercato il Napoli potrebbe tenere in caldo un colpaccio – uno solo – come regalo per l’accesso alla fase a gironi. Ma per il resto, a giugno arriveranno i 4-5 giocatori già previsti. De Laurentiis ha già ben chiare le idee. Per prima cosa, Bigon ha avuto mandato di pianificare una proposta a Pepe Reina che prevede un contratto triennale con una riduzione dell’ingaggio. Se lo spagnolo dirà di sì, il Napoli andrà a Liverpool per trattare. Altrimenti, tra Rafael e Andujar non ha problemi in porta. Il presidente De Laurentiis – Champions diretta o no porterà avanti coi fatti il progetto di consolidamento che punta a presentare un Napoli da primissima fila nella prossima serie A e, ovviamente, nella stessa Champions. L’obiettivo è quello di confermare i pezzi da novanta. Presto verrà affrontato anche il discorso Maggio: è richiesto da Lazio e Inter, ha il contratto in scadenza nel giugno 2015. L’esterno azzurro non dovrebbe, però, irrigidirsi: ha voglia di restare e alla fine un accordo si troverà. Previsto il sacrificio di un paio di calibri medio-alti, da pescare in una rosa comprendente i vari Pandev, Britos, Dzemaili e Zuniga. Scelta che potrebbe anche rivelarsi automatica, nel caso fossero proprio i diretti interessati a chiedere la cessione di fronte alla prospettiva di un’altra stagione più o meno da precari. In particolare, potrebbe essere Pandev il primo a farsi avanti. Il montenegrino piace parecchio in Inghilterra, darebbe però la precedenza a un’ipotesi italiana di spessore: insomma, se la Fiorentina dovesse farsi avanti come ha fatto a gennaio, Goran andrà in Toscana. Capitolo Hamsik: blindato da un contratto prolungato appena 8 mesi fa, non manda segnali di addio. Né il Napoli sembra volerlo cedere: solo che lo slovacco è assediato dalla Premier. Lo cercano in tanti, ma lui non intende lasciare la maglia azzurra. Dal Portogallo, intanto, rimbalza la voce di un possibile scambio Fernando-Zuniga. I club al momento non confermano, parlano di «contatti zero», ma l’impressione è che l’operazione possa ingolosire sia il Napoli che il Porto. Il Napoli continua a corteggiare Agger e Vermaelen. Ed è pressing su Sagna: se non rinnova con l’Arsenal, il Napoli è in pole. Ma non solo: Mascherano piace, e non poco. Ma piace più a Benitez che a De Laurentiis. L’affare si può fare ma solo a patto che il Barcellona ridimensioni le sue richieste: 20 milioni per un cartellino di un 30enne sembrano, indubbiamente, esagerati. Il primo colpo dell’estate potrebbe essere Alberto Gilardino che lascerà Genova a fine stagione. Il manager di Gonalons ha chiamato Bigon per sapere se il centrocampista francese interessa oppure no. La risposta è stata negativa. Al Napoli piace il difensore Jan Vertonghen del Tottenham. Il 26enne centrale belga ha un contratto in scadenza ne 2016 ed una valutazione che si aggira attorno ai 16 milioni di euro. (Pino Taormina – Il Mattino)