ALVITI (AGPG):GUARDIA GIURATA E AGENTE DI STAZIONE METRO’DI SCAMPIA EVITANO AGGRESSIONE TRA BABY GANG FILONAZISTE

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Guardia Giurata e agente di stazione sventano baby gang filo naziste metrò Scampia
23 marzo 2014 alle ore 10.16

Ieri sera intorno alle ore 22:45 alla stazione della Metroplitana di Scampia/piscinola un folto gruppo di ragazzi con mazze e quant’altro hanno cercato di penetrare all’interno della stazione dela metro’ per aggredire un ragazzo a loro detta per motivi che era “diverso”.

Prontamente la guardia giurata di servizio,(il noto Presidente dell’Ass.Nazionale Guardie Giurate Giuseppe Alviti,maestro di arti marziali) e l’agente di stazione ,esponente sindacale della cisl Gennaro Piscopo sono intevenuti evitando con determinazione prontezza la peggio ,allontando tutti gl aggressori e salvando il giovane malcapitato;che sul posto veniva succesivamente prelevato dai suoi familiari.

Tale episodio mette ancora in evidenza gli episodi ,da arancia meccanica,pertanto sempre piu’ si ripropone il pericolo sicurezza in queste zone ad alto rischio,sebbene nella fattispecie i due agenti hanno dato lustro al loro operato.

ufficio stampa

prof. Nadia DinacciGuardia Giurata e agente di stazione sventano baby gang filo naziste metrò Scampia
23 marzo 2014 alle ore 10.16

Ieri sera intorno alle ore 22:45 alla stazione della Metroplitana di Scampia/piscinola un folto gruppo di ragazzi con mazze e quant’altro hanno cercato di penetrare all’interno della stazione dela metro’ per aggredire un ragazzo a loro detta per motivi che era “diverso”.

Prontamente la guardia giurata di servizio,(il noto Presidente dell’Ass.Nazionale Guardie Giurate Giuseppe Alviti,maestro di arti marziali) e l’agente di stazione ,esponente sindacale della cisl Gennaro Piscopo sono intevenuti evitando con determinazione prontezza la peggio ,allontando tutti gl aggressori e salvando il giovane malcapitato;che sul posto veniva succesivamente prelevato dai suoi familiari.

Tale episodio mette ancora in evidenza gli episodi ,da arancia meccanica,pertanto sempre piu’ si ripropone il pericolo sicurezza in queste zone ad alto rischio,sebbene nella fattispecie i due agenti hanno dato lustro al loro operato.

ufficio stampa

prof. Nadia Dinacci