S. Agnello/Castellano replica sull’inquinamento elettromagnetico “E’ un progetto approvato dallo smemorato Orlando”

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L’assessore: l’ex sindaco smemorato. La nostra amministrazione ha eliminato il rischio di esposizione con l’interramento dei cavi
Antonino Castellano, assessore comunale, replica a Gianmichele Orlando sulla questione dei lavori per il potenziamento della rete elettrica in Penisola. In particolare Orlando ha sollevato il problema dell’inquinamento elettromagnetico che determina – a suo dire – gravi rischi per la salute pubblica. “ Premetto – dice l’assessore Castellano – che il progetto per il potenziamento della rete elettrica con l’allegato tracciato è stato approvato dalla giunta presieduta dall’allora sindaco Orlando il 25 marzo del 2011. Inoltre, in seguito, nella conferenza di servizio del 30 marzo dello stesso anno tenutasi presso il municipio, il sindaco Orlando d’accordo sul progetto, chiedeva di spostare il tracciato da Via Crawford a Corso Italia. Ancora, il 6 aprile sempre presso il comune di S.Agnello, il solito Orlando, confermava l’adesione al progetto accettando il passaggio per Via Crawford. Arrivata l’amministrazione Sagristani si è deciso di apportare delle migliorie alla progettazione iniziale sia per eliminare l’impatto dei campi elettromagnetici, sia per creare meno disagi alla collettività in occasione della realizzazione dei lavori. Abbiamo voluto che circa il 70% del tracciato dovesse essere realizzato tramite trivellazione teleguidata. In altri termini utilizzando le moderne tecnologie, lo scavo avviene tramite una sonda alla profondità di quattro metri, interrando il cavo elettrico ed eliminando così l’inquinamento elettromagnetico oltra ai disagi alla circolazione stradale. A questo punto dico: quello dell’ex sindaco è un discorso di corto respiro e soprattutto muove accuse inconsistenti, che si ritorcono solo contro di lui, con l’aggravante di provocare un inutile pubblico allarme. L’amministrazione Sagristani ha migliorato il progetto approvato da Orlando eliminando tutte le criticità presenti”.L’assessore: l’ex sindaco smemorato. La nostra amministrazione ha eliminato il rischio di esposizione con l’interramento dei cavi
Antonino Castellano, assessore comunale, replica a Gianmichele Orlando sulla questione dei lavori per il potenziamento della rete elettrica in Penisola. In particolare Orlando ha sollevato il problema dell’inquinamento elettromagnetico che determina – a suo dire – gravi rischi per la salute pubblica. “ Premetto – dice l’assessore Castellano – che il progetto per il potenziamento della rete elettrica con l’allegato tracciato è stato approvato dalla giunta presieduta dall’allora sindaco Orlando il 25 marzo del 2011. Inoltre, in seguito, nella conferenza di servizio del 30 marzo dello stesso anno tenutasi presso il municipio, il sindaco Orlando d’accordo sul progetto, chiedeva di spostare il tracciato da Via Crawford a Corso Italia. Ancora, il 6 aprile sempre presso il comune di S.Agnello, il solito Orlando, confermava l’adesione al progetto accettando il passaggio per Via Crawford. Arrivata l’amministrazione Sagristani si è deciso di apportare delle migliorie alla progettazione iniziale sia per eliminare l’impatto dei campi elettromagnetici, sia per creare meno disagi alla collettività in occasione della realizzazione dei lavori. Abbiamo voluto che circa il 70% del tracciato dovesse essere realizzato tramite trivellazione teleguidata. In altri termini utilizzando le moderne tecnologie, lo scavo avviene tramite una sonda alla profondità di quattro metri, interrando il cavo elettrico ed eliminando così l’inquinamento elettromagnetico oltra ai disagi alla circolazione stradale. A questo punto dico: quello dell’ex sindaco è un discorso di corto respiro e soprattutto muove accuse inconsistenti, che si ritorcono solo contro di lui, con l’aggravante di provocare un inutile pubblico allarme. L’amministrazione Sagristani ha migliorato il progetto approvato da Orlando eliminando tutte le criticità presenti”.