Mauro Floriani marito di Alessandra Mussolini indagato su baby squillo

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Un filo di voce. «Cosa posso dire? Sono distrutta». Alessandra Mussolini risponde al telefono per un secondo, e si sente chiaramente che piange. Lei, la pasionaria della politica, sempre in prima fila a battagliare, è ora la vittima inconsapevole dell’uomo con il quale ha praticamente passato tutta la vita: l’ex capitano della Finanza, Mauro Floriani, suo fidanzato dai tempi della scuola e poi marito. Dal giorno in cui Floriani è finito nell’inchiesta sulle baby squillo, il matrimonio è andato in frantumi. Da più di una settimana lui ha dovuto fare i bagagli, e ha preso un appartamento non molto lontano da quello della famiglia. ZIA SOFIA Alessandra, invece, ha trovato protezione dalla mamma, Maria Scicolone, dove si è trasferita non appena la notizia è diventata pubblica. Con lei ha portato anche i tre figli, Caterina, Clarissa e Romano, suo principale pensiero in questi giorni di sofferenza. «Devo pensare a loro, devo proteggerli», ha detto alle poche persone che sono riuscite a parlarle. Di grande conforto sembrano essere state le parole di zia Sofia Loren dall’America, che la chiama tutti i giorni. Da sempre Alessandra è la nipote preferita, quella che le somiglia tanto e ha il suo stesso carattere. LE NOZZE In questi giorni, il cellulare è squillato sempre a vuoto. Poi un attimo la voce risponde. Ne è passato di tempo da quando ha deciso di sposare quel fascinoso ufficiale delle Fiamme gialle. Era il 28 ottobre del 1989 a Predappio. Sette anni dopo le nozze, Floriani ha cambiato lavoro. Una scelta che, all’epoca, ha scatenato mille polemiche per alcuni conflitti di interesse. Alessandra lo aveva difeso: «Ora teniamo famiglia, abbiamo una figlia. Avremmo dovuto lasciarla crescere con una madre che sta sempre in giro a far politica e un padre sballottato continuamente da una caserma all’altra dell’Italia? Eh no, signori miei: abbiamo avuto l’occasione di mettere a posto le cose e non ce la siamo fatta sfuggire». LE ACCUSE La procura di Roma ha iscritto Floriani per prostituzione minorile, e potrebbe rischiare – qualora le contestazioni nei suoi confronti venissero definitivamente accertate dai magistrati – fino a 4 anni di carcere. Decisiva la Convenzione di Lanzarote, ratificata in Italia nel 2012, sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale. Una ratifica voluta fortemente dalla moglie in Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza. Perché meravigliarsi, quindi, se ora non è scesa in campo, lancia in resta, per difendere il marito? «Duellammo in modo duro ma con reciproco rispetto, 20 anni fa. Ad Alessandra Mussolini esprimo la mia vicinanza umana», ha scritto su Twitter Antonio Bassolino. Nel 1994 fu eletto sindaco di Napoli battendola nella gara elettoral

Un filo di voce. «Cosa posso dire? Sono distrutta». Alessandra Mussolini risponde al telefono per un secondo, e si sente chiaramente che piange. Lei, la pasionaria della politica, sempre in prima fila a battagliare, è ora la vittima inconsapevole dell’uomo con il quale ha praticamente passato tutta la vita: l’ex capitano della Finanza, Mauro Floriani, suo fidanzato dai tempi della scuola e poi marito. Dal giorno in cui Floriani è finito nell'inchiesta sulle baby squillo, il matrimonio è andato in frantumi. Da più di una settimana lui ha dovuto fare i bagagli, e ha preso un appartamento non molto lontano da quello della famiglia. ZIA SOFIA Alessandra, invece, ha trovato protezione dalla mamma, Maria Scicolone, dove si è trasferita non appena la notizia è diventata pubblica. Con lei ha portato anche i tre figli, Caterina, Clarissa e Romano, suo principale pensiero in questi giorni di sofferenza. «Devo pensare a loro, devo proteggerli», ha detto alle poche persone che sono riuscite a parlarle. Di grande conforto sembrano essere state le parole di zia Sofia Loren dall'America, che la chiama tutti i giorni. Da sempre Alessandra è la nipote preferita, quella che le somiglia tanto e ha il suo stesso carattere. LE NOZZE In questi giorni, il cellulare è squillato sempre a vuoto. Poi un attimo la voce risponde. Ne è passato di tempo da quando ha deciso di sposare quel fascinoso ufficiale delle Fiamme gialle. Era il 28 ottobre del 1989 a Predappio. Sette anni dopo le nozze, Floriani ha cambiato lavoro. Una scelta che, all'epoca, ha scatenato mille polemiche per alcuni conflitti di interesse. Alessandra lo aveva difeso: «Ora teniamo famiglia, abbiamo una figlia. Avremmo dovuto lasciarla crescere con una madre che sta sempre in giro a far politica e un padre sballottato continuamente da una caserma all'altra dell'Italia? Eh no, signori miei: abbiamo avuto l'occasione di mettere a posto le cose e non ce la siamo fatta sfuggire». LE ACCUSE La procura di Roma ha iscritto Floriani per prostituzione minorile, e potrebbe rischiare – qualora le contestazioni nei suoi confronti venissero definitivamente accertate dai magistrati – fino a 4 anni di carcere. Decisiva la Convenzione di Lanzarote, ratificata in Italia nel 2012, sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale. Una ratifica voluta fortemente dalla moglie in Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza. Perché meravigliarsi, quindi, se ora non è scesa in campo, lancia in resta, per difendere il marito? «Duellammo in modo duro ma con reciproco rispetto, 20 anni fa. Ad Alessandra Mussolini esprimo la mia vicinanza umana», ha scritto su Twitter Antonio Bassolino. Nel 1994 fu eletto sindaco di Napoli battendola nella gara elettoral