CAPACCIO,CAOS PER LA SOPPRESSIONE DEL GIUDICE DI PACE

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Sono 9 gli uffici del giudice di pace salvati dal ministro della Giustizia Orlando con la firma del decreto che dispone il mantenimento di 285 uffici dopo la riforma delle circoscrizioni giudiziarie. Nel distretto di Salerno tre afferiscono al Tribunale di Nocera Inferiore, ossia Sarno, Mercato San Severino e Cava de’ Tirreni; quattro al Tribunale di Salerno, ovvero Roccadaspide, Sant’Angelo a Fasanella, Eboli e Buccino; salvati anche gli uffici di Agropoli (inaugurati di recente in Via San Pio X) e Pisciotta afferenti al Tribunale di Vallo della Lucania. Nell’elenco non compare, invece, la sede del Giudice di Pace di Capaccio. Un duro colpo per il comprensorio arrivato nonostante i provvedimenti presi dall’Amministrazione Voza che, già nel dicembre del 2012, aveva chiesto di mantenere gli uffici impegnandosi, unitamente ai Comuni di Trentinara e Giungano, a concedere locali idonei e ad accollarsi le spese per il loro funzionamento fornendo il personale necessario per garantire il diritto fondamentale dei cittadini ad un agevole accesso alla giustizia.CONTINUA A LEGGEREIl decreto legislativo del 7 settembre 2012 riguardante la riorganizzazione sul territorio degli uffici giudiziari dava infatti la possibilità agli enti locali, anche consorziati, di chiedere il mantenimento degli uffici del Giudice di pace facendosi carico delle spese. Un’opportunità che i Comuni di Capaccio, Trentinara e Giungano avevano colto considerando l’importanza del mantenimento di tale ufficio che, nel frattempo, è stato trasferito dalla vecchia sede di Capaccio capoluogo, nella ex pretura, alla nuova sede di Capaccio Scalo, in via Giovanni Sacco.
CAPACCIO. Alla notizia della soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace di Capaccio, sito in Via Giovanni Sacco (nella foto), che non compare nell’elenco delle 285 sedi giudiziarie salvate dal decreto del Ministero, immediata è stata la mobilitazione dell’Amministrazione comunale, retta dal sindaco Italo Voza, che già stamattina ha interpellato il Ministero e convocato una riunione di Giunta per adottare opportuni provvedimenti. “Abbiamo già contattato il Ministero per capire i motivi dell’esclusione della sede capaccese vista la disponibilità della nostra amministrazione ad accollarsi le spese e fornire locali idonei al mantenimento degli uffici del giudice di pace supportata a suo tempo, nel 2012, da una apposita delibera di Consiglio comunale – ha spiegato il sindaco Voza – un’apertura da parte del Ministero c’è stata, abbiamo quindi mandato un’altra dichiarazione ufficiale di disponibilità al mantenimento dell’ufficio ed ora provvederemo ad approvare una delibera di Giunta, da inviare immediatamente, a mezzo posta certificata, per ribadire – conclude il primo cittadino – la volontà dell’Amministrazione comunale a tenere aperta la sede giudiziaria di Capaccio scalo. FONTE STILE TVSono 9 gli uffici del giudice di pace salvati dal ministro della Giustizia Orlando con la firma del decreto che dispone il mantenimento di 285 uffici dopo la riforma delle circoscrizioni giudiziarie. Nel distretto di Salerno tre afferiscono al Tribunale di Nocera Inferiore, ossia Sarno, Mercato San Severino e Cava de’ Tirreni; quattro al Tribunale di Salerno, ovvero Roccadaspide, Sant’Angelo a Fasanella, Eboli e Buccino; salvati anche gli uffici di Agropoli (inaugurati di recente in Via San Pio X) e Pisciotta afferenti al Tribunale di Vallo della Lucania. Nell’elenco non compare, invece, la sede del Giudice di Pace di Capaccio. Un duro colpo per il comprensorio arrivato nonostante i provvedimenti presi dall’Amministrazione Voza che, già nel dicembre del 2012, aveva chiesto di mantenere gli uffici impegnandosi, unitamente ai Comuni di Trentinara e Giungano, a concedere locali idonei e ad accollarsi le spese per il loro funzionamento fornendo il personale necessario per garantire il diritto fondamentale dei cittadini ad un agevole accesso alla giustizia.CONTINUA A LEGGEREIl decreto legislativo del 7 settembre 2012 riguardante la riorganizzazione sul territorio degli uffici giudiziari dava infatti la possibilità agli enti locali, anche consorziati, di chiedere il mantenimento degli uffici del Giudice di pace facendosi carico delle spese. Un’opportunità che i Comuni di Capaccio, Trentinara e Giungano avevano colto considerando l’importanza del mantenimento di tale ufficio che, nel frattempo, è stato trasferito dalla vecchia sede di Capaccio capoluogo, nella ex pretura, alla nuova sede di Capaccio Scalo, in via Giovanni Sacco.
CAPACCIO. Alla notizia della soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace di Capaccio, sito in Via Giovanni Sacco (nella foto), che non compare nell’elenco delle 285 sedi giudiziarie salvate dal decreto del Ministero, immediata è stata la mobilitazione dell’Amministrazione comunale, retta dal sindaco Italo Voza, che già stamattina ha interpellato il Ministero e convocato una riunione di Giunta per adottare opportuni provvedimenti. “Abbiamo già contattato il Ministero per capire i motivi dell’esclusione della sede capaccese vista la disponibilità della nostra amministrazione ad accollarsi le spese e fornire locali idonei al mantenimento degli uffici del giudice di pace supportata a suo tempo, nel 2012, da una apposita delibera di Consiglio comunale – ha spiegato il sindaco Voza – un’apertura da parte del Ministero c’è stata, abbiamo quindi mandato un’altra dichiarazione ufficiale di disponibilità al mantenimento dell’ufficio ed ora provvederemo ad approvare una delibera di Giunta, da inviare immediatamente, a mezzo posta certificata, per ribadire – conclude il primo cittadino – la volontà dell’Amministrazione comunale a tenere aperta la sede giudiziaria di Capaccio scalo. FONTE STILE TV