L’area portuale di Capri da un anno senza bancomat: disagi per turisti e residenti

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Capri.E’ passato un anno da quando l’istituto di credito Banco di Napoli chiuse i battenti a Marina Grande e venne così azzerato il servizio di bancomat dedicato ai turisti in arrivo sull’isola e ai residenti della zona, unico punto di prelievo di denaro contante dopo l’orario di chiusura della banca e in mancanza di uffici di cambio. Un’area portuale, quella di Capri, dove, stando alle statistiche, sbarcano oltre 2 milioni di persone l’anno. Il servizio di bancomat quindi o il cambio di moneta straniera in euro diventa per questa moltitudine di persone una vera e propria necessità prima di accingersi a salire in Piazzetta per il tour giornaliero o raggiungere la propria meta di vacanza. Il problema era stato portato all’attenzione del sindaco dalla Confcommercio di Capri e degli istituto di credito che operano sull’isola, Banco di Napoli, Monte dei Paschi di Siena, Banca della Campania e Unicredit, già all’inizio di quest’anno. Il presidente di Ascom-Confcommercio Beppe Massa nella sua nota rappresentava, a nome di tutta la categoria, i danni, non solo di immagine, che l’assenza di uno sportello “Atm” arrecava non soltanto al turista ma ai commercianti e gli operatori di quel territorio, molti dei quali non sono dotati di pos: barcaioli, piccoli venditori di souvenir e tante altre microattività che proliferano nell’area portuale che è definita per antonomasia la porta di accesso dell’isola azzurra. Una grande hall sul mare dove si incrociano visitatori di ogni razza e tipologia e tra questi migliaia di turisti giornalieri, in particolare stranieri che non sono avvezzi a utilizzare moneta contante. Del caso si sta interessando anche l’amministrazione comunale. Il sindaco Ciro Lembo ha comunicato all’associazione commercianti che si sta adoperando per reperire uno spazio all’interno di un immobile di proprietà comunale, di fronte alle biglietterie o nei locali adiacenti la stazione della funicolare, mentre anche l’Azienda di Soggiorno, tramite il commissario straordinario Fernanda Speranza, ha dato la propria disponibilità ad installare uno sportello, salvo il parere della Regione, nel proprio ufficio di Marina Grande che apre i battenti sulla banchina del porto commerciale. Intanto l’Ascom ha fatto sapere che ha ricevuto la disponibilità all’installazione di uno sportello “Atm” da due istituti di credito presenti sul territorio, tra questi la Banca della Campania e il Monte dei Paschi di Siena. “Allo stato – spiega il presidente di Confcommercio Capri, Beppe Massa – permangono ancora le difficoltà in ordine all’ubicazione dell’apparato ed entrambi gli istituti di credito sono alla ricerca di un locale idoneo ad ospitare le attrezzature necessarie”. Ma intanto in questo primo weekend che ha registrato il maggior numero di arrivi rispetto agli altri finesettimana è stato impossibile al porto potere accedere ai servizi di bancomat. Una mancanza di servizio che ha lasciato stupiti numerosi turisti che, per prelevare banconote contanti, hanno dovuto attendere di salire in Piazzetta per recarsi presso una delle banche dove si trovano gli ormai così indispensabili e necessari distributori di monete.

FONTE di Anna Maria Boniello – www.capripress.com/Capri.E’ passato un anno da quando l’istituto di credito Banco di Napoli chiuse i battenti a Marina Grande e venne così azzerato il servizio di bancomat dedicato ai turisti in arrivo sull’isola e ai residenti della zona, unico punto di prelievo di denaro contante dopo l’orario di chiusura della banca e in mancanza di uffici di cambio. Un’area portuale, quella di Capri, dove, stando alle statistiche, sbarcano oltre 2 milioni di persone l’anno. Il servizio di bancomat quindi o il cambio di moneta straniera in euro diventa per questa moltitudine di persone una vera e propria necessità prima di accingersi a salire in Piazzetta per il tour giornaliero o raggiungere la propria meta di vacanza. Il problema era stato portato all’attenzione del sindaco dalla Confcommercio di Capri e degli istituto di credito che operano sull’isola, Banco di Napoli, Monte dei Paschi di Siena, Banca della Campania e Unicredit, già all’inizio di quest’anno. Il presidente di Ascom-Confcommercio Beppe Massa nella sua nota rappresentava, a nome di tutta la categoria, i danni, non solo di immagine, che l’assenza di uno sportello “Atm” arrecava non soltanto al turista ma ai commercianti e gli operatori di quel territorio, molti dei quali non sono dotati di pos: barcaioli, piccoli venditori di souvenir e tante altre microattività che proliferano nell’area portuale che è definita per antonomasia la porta di accesso dell’isola azzurra. Una grande hall sul mare dove si incrociano visitatori di ogni razza e tipologia e tra questi migliaia di turisti giornalieri, in particolare stranieri che non sono avvezzi a utilizzare moneta contante. Del caso si sta interessando anche l’amministrazione comunale. Il sindaco Ciro Lembo ha comunicato all’associazione commercianti che si sta adoperando per reperire uno spazio all’interno di un immobile di proprietà comunale, di fronte alle biglietterie o nei locali adiacenti la stazione della funicolare, mentre anche l’Azienda di Soggiorno, tramite il commissario straordinario Fernanda Speranza, ha dato la propria disponibilità ad installare uno sportello, salvo il parere della Regione, nel proprio ufficio di Marina Grande che apre i battenti sulla banchina del porto commerciale. Intanto l’Ascom ha fatto sapere che ha ricevuto la disponibilità all’installazione di uno sportello “Atm” da due istituti di credito presenti sul territorio, tra questi la Banca della Campania e il Monte dei Paschi di Siena. “Allo stato – spiega il presidente di Confcommercio Capri, Beppe Massa – permangono ancora le difficoltà in ordine all’ubicazione dell’apparato ed entrambi gli istituti di credito sono alla ricerca di un locale idoneo ad ospitare le attrezzature necessarie”. Ma intanto in questo primo weekend che ha registrato il maggior numero di arrivi rispetto agli altri finesettimana è stato impossibile al porto potere accedere ai servizi di bancomat. Una mancanza di servizio che ha lasciato stupiti numerosi turisti che, per prelevare banconote contanti, hanno dovuto attendere di salire in Piazzetta per recarsi presso una delle banche dove si trovano gli ormai così indispensabili e necessari distributori di monete.

FONTE di Anna Maria Boniello – www.capripress.com/