Cori razzisti dei romanisti: la Procura Figc apre un’inchiesta

0

Roma. Cori antisemiti e sulla tragedia dell’Heysel (39 tifosi juventini morti prima della finale della Coppa dei Campioni ’85) allo Juventus Stadium, cori di discriminazione territoriale (da parte dei romanisti contro i napoletani) al San Paolo: il giudice sportivo della Lega, Tosel, non ha adottato provvedimenti a carico delle società, ma ha invitato il procuratore federale Palazzi ad effettuare un’inchiesta, anche con il supporto delle relazioni e dei video dell’Osservatorio del Viminale, sui comportamenti dei tifosi di Fiorentina e Napoli. È quanto è stato sentenziato ieri dal dottor Tosel, che nelle scorse settimane aveva chiuso vari settori di più stadi italiani dopo i cori di discriminazione territoriale nei confronti di Napoli e dei napoletani. Sulla partita di domenica scorsa a Fuorigrotta è stato adottato un pesante provvedimento, tuttavia: multe a Roma e Napoli per 30mila euro a causa del lancio di petardi e di oggetti. La sanzione è stata comminata al Napoli anche per i fasci di luce-laser indirizzati verso l’ex azzurro De Sanctis prima dell’inizio della partita ed alla Roma per il ferimento di uno steward del San Paolo da parte di un gruppo ultrà, oltre che per l’uso di un walkie-takie fatto in panchina da un collaboratore del tecnico francese Garcia. (Il Mattino)

Roma. Cori antisemiti e sulla tragedia dell’Heysel (39 tifosi juventini morti prima della finale della Coppa dei Campioni ’85) allo Juventus Stadium, cori di discriminazione territoriale (da parte dei romanisti contro i napoletani) al San Paolo: il giudice sportivo della Lega, Tosel, non ha adottato provvedimenti a carico delle società, ma ha invitato il procuratore federale Palazzi ad effettuare un’inchiesta, anche con il supporto delle relazioni e dei video dell’Osservatorio del Viminale, sui comportamenti dei tifosi di Fiorentina e Napoli. È quanto è stato sentenziato ieri dal dottor Tosel, che nelle scorse settimane aveva chiuso vari settori di più stadi italiani dopo i cori di discriminazione territoriale nei confronti di Napoli e dei napoletani. Sulla partita di domenica scorsa a Fuorigrotta è stato adottato un pesante provvedimento, tuttavia: multe a Roma e Napoli per 30mila euro a causa del lancio di petardi e di oggetti. La sanzione è stata comminata al Napoli anche per i fasci di luce-laser indirizzati verso l’ex azzurro De Sanctis prima dell’inizio della partita ed alla Roma per il ferimento di uno steward del San Paolo da parte di un gruppo ultrà, oltre che per l’uso di un walkie-takie fatto in panchina da un collaboratore del tecnico francese Garcia. (Il Mattino)