SFIDA AL VERTICE CASERTANA – TERAMO.UGOLOTTI VINCERE PER DIMENTICARE APRILIA

0

La Casertana dopo la sconfitta con l’Aprilia sembra aver riacquistato fiducia ieri  l’allenamento intenso in vista della sfida al vertice di domenica contro il Teramo.Ugolotti ha avuto ieri un confronto con il direttore generale Pannone per analizzare questo periodo non troppo esaltante.

Miki De Lucia

Dobbiamo riacquistare fiducia e fare quello che sappiamo,le due sconfitte con Aprilia e Lamezia non sono un campanello di allarme.Dopo la partita di Castel Rigone – prosegue il tecnico della compagine rossoblù – affrontata con ben sei defezioni, forse inconsciamente ci siamo sentiti imbattibili. Un errore pagato caro anche perché questo campionato ci ha insegnato che se si accusano cali di concentrazione e di determinazione si può facilmente andare incontro a una sconfitta. Ed è quel che è successo nelle ultime due gare i cui risultati sono stati ingigantiti proprio dal fatto che venivamo da ben cinque mesi di partite senza subire insuccessi». La Casertana ora volta pagina e rivolge la sua attenzione al big match con il Teramo, compagine con la quale condivide la posizione di vertice della classifica. Quello contro gli abruzzesi sarà il primo di una serie di confronti a elevato coefficiente di difficoltà. Domenica e in particolare, i rossoblù dovranno far fronte a un nutrito elenco di assenti. Sono giunte puntuali, infatti, le squalifiche di Marano, Correa e Agodirin, tutti appiedati per un turno dal giudice sportivo il primo per l’espulsione rimediata ad Aprilia mentre gli altri due per raggiunto limite di cartellini gialli. Defezioni che si aggiungono a quella ormai datata di Baclet. Qualche problema anche per Mancino che ieri ha svolto lavoro differenziato per un problema al ginocchio destro accusato al termine del match di Aprilia.

La Casertana dopo la sconfitta con l'Aprilia sembra aver riacquistato fiducia ieri  l'allenamento intenso in vista della sfida al vertice di domenica contro il Teramo.Ugolotti ha avuto ieri un confronto con il direttore generale Pannone per analizzare questo periodo non troppo esaltante.

Miki De Lucia

Dobbiamo riacquistare fiducia e fare quello che sappiamo,le due sconfitte con Aprilia e Lamezia non sono un campanello di allarme.Dopo la partita di Castel Rigone – prosegue il tecnico della compagine rossoblù – affrontata con ben sei defezioni, forse inconsciamente ci siamo sentiti imbattibili. Un errore pagato caro anche perché questo campionato ci ha insegnato che se si accusano cali di concentrazione e di determinazione si può facilmente andare incontro a una sconfitta. Ed è quel che è successo nelle ultime due gare i cui risultati sono stati ingigantiti proprio dal fatto che venivamo da ben cinque mesi di partite senza subire insuccessi». La Casertana ora volta pagina e rivolge la sua attenzione al big match con il Teramo, compagine con la quale condivide la posizione di vertice della classifica. Quello contro gli abruzzesi sarà il primo di una serie di confronti a elevato coefficiente di difficoltà. Domenica e in particolare, i rossoblù dovranno far fronte a un nutrito elenco di assenti. Sono giunte puntuali, infatti, le squalifiche di Marano, Correa e Agodirin, tutti appiedati per un turno dal giudice sportivo il primo per l'espulsione rimediata ad Aprilia mentre gli altri due per raggiunto limite di cartellini gialli. Defezioni che si aggiungono a quella ormai datata di Baclet. Qualche problema anche per Mancino che ieri ha svolto lavoro differenziato per un problema al ginocchio destro accusato al termine del match di Aprilia.