Piano di Sorrento. Bando strisce blu. Società esclusa dalla gara presenta ricorso al Tar della Campania: è bagarre

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Piano di Sorrento. Il bando per la gestione delle aree di sosta a pagamento arriva dritto dritto in tribunale. Scoppia all’improvviso la battaglia legale sulla procedura che prevede l’assegnazione del servizio quadriennale a Piano di Sorrento con un importo base annuo di circa 400mila euro. E’ spuntato un ricorso contro il Comune: l’ha presentato la «No problem Parking spa», società che aveva deciso di prendere parte alla gara d’appalto che, però, è stata esclusa. La querelle sarà risolta dai giudici del Tribunale amministrativo regionale della Campania a cui ora spetterà il compito di esaminare documenti e fascicoli. Si rischia ovviamente anche l’annullamento del provvedimento con cui l’amministrazione comunale ha deciso di tagliare la «No problem Parking spa» dalla corsa al servizio. La giunta di Piano di Sorrento, in ogni caso, si è mossa subito per evitare conseguenze. Riunione fra il sindaco Giovanni Ruggiero e gli assessori e delibera votata: così è stato immediatamente conferito l’incarico di rappresentare l’ente municipale di piazza Cota all’avvocato Romina Pontecorvo, in forza all’ufficio legale dell’amministrazione. In pratica l’ente locale di piazza Cota svolgerà tutti gli atti dovuti per portare a chiusura la propria gara, ma con la «spada di Damocle» del Tar sulla testa. In pratica la società «No problem Parking spa» si è appellata alla decisione di tagliarla fuori. L’iter per assegnare la gestione delle strisce blu, in ogni caso, non si fermerà. Questa mattina, infatti, nelle stanze del comando di Polizia Municipale a via Gennaro Maresca si provvederà con seduta pubblica per l’ammissione con riserva alla gara del concorrente (No Problem Parking Spa). Sulla scelta dell’ente municipale pesa la futura sentenza che dovrà emettere il Tribunale amministrativo regionale della Campania. Nel corso della seduta pubblica si procederà all’apertura del plico contenente l’offerte tecniche per la verifica della presenza dei documenti prodotti. Svolta la prima parte dell’iter pubblico, la commissione di gara si ritirerà in seduta riservata per l’esame delle offerte tecniche dei concorrenti ammessi, così come previsto dal disciplinare di gara, per stabilire chi ha presentato l’offerta più vantaggiosa per il comune di Piano di Sorrento. Nel corso dei prossimi giorni se ne saprà di più. In programma l’udienza del contenzioso di natura amministrativa sorto sulla procedura per l’assegnazione del servizio di gestione delle aree di sosta a pagamento a Piano di Sorrento. Se nel corso del giudizio, i magistrati del Tar della Campania dovessero esprimersi favorevolmente nei confronti della società ricorrente, c’è il rischio che l’intero iter burocratico possa essere invalidato con un nuovo passaggio in cui dovrà essere presa in considerazione anche la proposta economica giunta dalla «No problem parking». (Josè Astarita – Metropolis)

Piano di Sorrento. Il bando per la gestione delle aree di sosta a pagamento arriva dritto dritto in tribunale. Scoppia all’improvviso la battaglia legale sulla procedura che prevede l’assegnazione del servizio quadriennale a Piano di Sorrento con un importo base annuo di circa 400mila euro. E’ spuntato un ricorso contro il Comune: l’ha presentato la «No problem Parking spa», società che aveva deciso di prendere parte alla gara d’appalto che, però, è stata esclusa. La querelle sarà risolta dai giudici del Tribunale amministrativo regionale della Campania a cui ora spetterà il compito di esaminare documenti e fascicoli. Si rischia ovviamente anche l’annullamento del provvedimento con cui l’amministrazione comunale ha deciso di tagliare la «No problem Parking spa» dalla corsa al servizio. La giunta di Piano di Sorrento, in ogni caso, si è mossa subito per evitare conseguenze. Riunione fra il sindaco Giovanni Ruggiero e gli assessori e delibera votata: così è stato immediatamente conferito l’incarico di rappresentare l’ente municipale di piazza Cota all’avvocato Romina Pontecorvo, in forza all’ufficio legale dell’amministrazione. In pratica l’ente locale di piazza Cota svolgerà tutti gli atti dovuti per portare a chiusura la propria gara, ma con la «spada di Damocle» del Tar sulla testa. In pratica la società «No problem Parking spa» si è appellata alla decisione di tagliarla fuori. L’iter per assegnare la gestione delle strisce blu, in ogni caso, non si fermerà. Questa mattina, infatti, nelle stanze del comando di Polizia Municipale a via Gennaro Maresca si provvederà con seduta pubblica per l’ammissione con riserva alla gara del concorrente (No Problem Parking Spa). Sulla scelta dell’ente municipale pesa la futura sentenza che dovrà emettere il Tribunale amministrativo regionale della Campania. Nel corso della seduta pubblica si procederà all’apertura del plico contenente l’offerte tecniche per la verifica della presenza dei documenti prodotti. Svolta la prima parte dell’iter pubblico, la commissione di gara si ritirerà in seduta riservata per l’esame delle offerte tecniche dei concorrenti ammessi, così come previsto dal disciplinare di gara, per stabilire chi ha presentato l’offerta più vantaggiosa per il comune di Piano di Sorrento. Nel corso dei prossimi giorni se ne saprà di più. In programma l’udienza del contenzioso di natura amministrativa sorto sulla procedura per l’assegnazione del servizio di gestione delle aree di sosta a pagamento a Piano di Sorrento. Se nel corso del giudizio, i magistrati del Tar della Campania dovessero esprimersi favorevolmente nei confronti della società ricorrente, c’è il rischio che l’intero iter burocratico possa essere invalidato con un nuovo passaggio in cui dovrà essere presa in considerazione anche la proposta economica giunta dalla «No problem parking». (Josè Astarita – Metropolis)