Benevento. Museo ARCOS. “ISIDE CONTEMPORANEA”, a cura di Ferdinando Creta.

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Mostra

“ISIDE CONTEMPORANEA”

a cura di Ferdinando Creta

 

Benevento –  22 dicembre 2013 / 02 marzo 2014

 

Inaugurazione Domenica 22 dicembre  2013 ore 16,30

Orari: dal martedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 18,00

Il sabato e la domenica dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle ore 15,00 alle 18,00

Lunedì chiuso

 

È cominciata il 22 dicembre la mostra dal titolo Iside contemporanea, che si può ammirare al Museo Arcos di Benevento fino al 2 marzo. Ben trentatrè donne si sono messe in gioco con opere diverse per tecniche, composizioni e soggetti, in un viaggio tra pittura e scultura, che mette in risalto il tema dela femminilità. Le artiste che espongono provengono da tutto il territorio nazionale e nelle loro opere parlano della donna partendo dalla figura di Iside, antica dea della fertilità e della maternità nella mitologia egizia. Il termine iside significa trono ed il culto di questa dea si è diffuso, con il passare dei secoli, dal mondo egizio fino a quello ellenistico e romano. In particolare a Benevento la figura di Iside era associata a quella delle ianare ed un’intera sezione del Museo del Sannio è ancora oggi dedicata alla figura di questa dea. Iside contemporanea comprende opere che mostrano tutta l’inquietudine femminile attraverso una semplice espressione del volto, come nel dipinto di Daniela Montanari dal titolo Mary, una donna raffigurata a mezzo busto con colori forti e giochi di luci ed ombre. Non mancano poi sculture ed installazioni singolari, come Un piede sulla terra e l’altro nell’acqua di Sabrina Casadei, o Il velo di Iside di Giuliana Iannotti, una scultura in istallazione alta 200 cm, che rappresenta una donna completamente azzurra con in mano un velo che cade a terra intorno a lei.  

 

Venerdì 22 dicembre 2013, alle ore 16,30, nei suggestivi spazi ARCOS – Museo di Arte Contemporanea del Sannio di Benevento, è stata inaugurata la mostra “Iside Contemporanea”, curata dal direttore artistico Ferdinando Creta.

 L’evento, promosso dalla Provincia di Benevento con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Campania e della Camera di Commercio di Benevento, con il contributo della Liverini di Telese Terme e del Centro Commerciale Buonvento di Benevento, è sostenuto da sponsor del territorio ormai sensibili alle sollecitazioni culturali del Museo Arcos.

Dalla presenza della mostra “Iside la scandalosa e la magnifica”, negli spazi espositivi di Arcos, nasce il progetto di “Iside Contemporanea”, risposta attuale al culto della Donna Divina.

Mentre l’allestimento “antico” espone le sculture provenienti dal santuario beneventano di Iside, il “contemporaneo” propone opere di donne che parlano della donna.

Il dialogo fra antico e moderno si compie con i lavori di artiste contemporanee provenienti da tutto il territorio nazionale, che, partendo dalle loro radici culturali,  caricano le loro creazioni di quella energia femminile che funge da medium fra il culto isiaco e quello della donna contemporanea, al di là di ogni provincialismo. La questione del “provincialismo italiano continua ad essere al centro di una controversa querelle della critica d’arte nostrana; Mario De Micheli, in anni non sospetti, già sottolineava  che “la pittura italiana esiste e bisogna imparare, fuori di ogni giudizio euforicamente apologetico e altresì di ogni distorsione unilaterale, a collocarla in una prospettiva giusta nel contesto della situazione del tempo”.

Iside, modello femminile per eccellenza nel mondo antico, si affaccia prepotentemente come modello sociale anche oggi. Le artiste/donne presenti alla rassegna, si distinguono per la loro attenzione al tema della femminilità, soggetto e oggetto della rappresentazione artistica, fin dall’antichità. Una collettiva di 33 giovani artiste che, pur con opere diverse, per soggetti, tecniche e composizioni, rispondono all’unisono allo stesso richiamo.

La donna nell’arte associata dapprima alla fecondità, diventa con gli egizi sinonimo di  bellezza e armonia. La figura femminile di Iside anticipa quelli che saranno i canoni di bellezza che ritroviamo nel contemporaneo: donna scandalosamente magnifica e oggetto del piacere; con i Greci, attraverso il nudo, abbiamo l’immagine della bellezza modernamente intesa; l’arte romana vede la donna dignitosa con vesti fluenti, mentre quella bizantina raffinata e con vesti ricchissime. Nel medioevo la donna diventa ieratica e sacra, per ritrovare i suoi connotati corporali dal rinascimento in poi. La mostra, dunque, è la sintesi di questa donna che, partendo da Iside, attraversa la storia fino ad arrivare alla odierna condizione di conflitto.

 

In occasione della mostra sarà pubblicato un catalogo contenente,oltre a un testo introduttivo di Ferdinando Creta curatore della mostra, i contributi di Paola Caruso, Patrizia Ada Fiorillo e Riccardo Lattuada, le immagini delle opere in mostra e la biografia delle artiste partecipanti.

 

Elenco artiste

Alice Olimpia Attanasio, Silvia Beltrami, Elisa Bertaglia, Claudia Bianchi, Desideria Burgio, Sara Cancellieri, Lucilla Candeloro, Li nda Carrara, Sabrina Casadei, Sonia Ceccotti, Marisa Ciardiello,. Mary Cinque, Corina Elena Cohal, Martina Di Trapani, Debora Garritani, Marilisa Giordano, Agnese Guido, Giuliana Iannotti, Rosaria Iazzetta, Miriam Iervolino. Cristina Iotti, Arianna Lion, Savina Lombardo, Daniela Montanari, Ester Negretti, Virginia Panichi Donati, Eliana Petrizzi, Sam Punzina, Michela Ezekiela Riba, Sara Rizzo, Milena Sgambato,  Vania Elettra Tam, Elisabetta Trevisan

 

Venerdì 20 dicembre 2013, alle ore 11.00, presso la Sala Consiliare della Rocca dei Rettori di Benevento, si è tenuta la conferenza stampa della mostra a cui hanno partecipato il commissario straordinario della Provincia Aniello Cimitile, il presidente della Camera di Commercio di Benevento Gennaro Masiello e il curatore Ferdinando Creta.

Nell’occasione è stata presentato anche il programma espositivo del Museo Arcos dell’anno 2014.

 

Sabato 21 dicembre 2013, alle ore 10.30, presso il centro commerciale Buonvento, il curatore Creta, con alcune artiste, presenterà in un salotto culturale il catalogo della mostra.

 

Domenica 22 dicembre 2013, infine, l’evento di inaugurazione è stato arricchito da una performance musicale del Duo di chitarre ROSARMONICA che ha proposto il seguente programma:

 

D. Scarlatti: Sonata n. 104 (trascrizione per due chitarre di E. Pujol)

M. Castelnuovo-Tedesco: Preludio e Fuga in Mi Magg.; Preludio e Fuga in Fa# Magg.

I. Albeniz: Tango Op. 165, n. 2

F. Sor: Encouragement

F. Carulli: Ouverture de La Ludovisca

L. Brouwer: Musica incidental Campesina

M. LLobet: Canso del Lladre (da “Diez canciones populares catalanas”)- chit.sola Rossella De Ioanni

J.K. Mertz: Unruhe, op. 13 – chit. sola Filomena Formato

 

Il Duo di chitarre ROSARMONICA, nato dall’incontro nel 2003 tra le chitarriste Rossella De Ioanni e Filomena Formato nell’ambito del corso di Musica da Camera presso il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, si fa apprezzare presto sullo scenario musicale grazie a numerosi concerti e alla partecipazione ad importanti rassegne musicali. Da Creare con la musica, rassegna promossa dal Conservatorio di Benevento in collaborazione con l’ Università degli Studi del Sannio nel 2003, alle edizioni della Settimana scientifica del 2004 e 2005, alla rassegna Venerdì: Musica  nel 2010, all’edizione nazionale 2010 di Musei aperti, alla manifestazione Itinerari biblici: alle radici della Cultura Occidentale, promossa dall’Ufficio diocesano per i beni culturali dell’ Arcidiocesi di Benevento nel 2011 e nel 2012, all’edizione 2011 di Città Spettacolo – Serata Salomè – alla Festa della musica 2013, fino alle due conferenze-concerto tenute presso l’Unitre di Caserta nell’ambito del corso accademico “Incontri con strumenti e musicisti”. Le chitarriste si sono distinte per la presentazione di concerti vissuti non solo come momento musicale, ma anche culturale in senso lato: ogni concerto è infatti un’occasione per chi ascolta di conoscere anche storicamente lo strumento e il repertorio chitarristico. Recentemente il duo ha tenuto due concerti per la prestigiosa associazione Nuova Consonanza nell’ambito della manifestazione “I luoghi del suono: itinerari musicali dalla Valle dell’Aniene a Roma Capitale” a Subiaco nel 2012 e nel Museo delle culture -Villa Garibaldi di Riofreddo – nell’agosto 2013, inoltre è stato scelto per aprire il concerto del chitarrista Arturo Tallini nell’ambito del Festival “Federico Cesi” edizione 2013, curato da Paolo Lambiase e Piero Viti. Il duo ha riscontrato numerosi consensi da chitarristi di fama internazionale, tra cui Leo Brouwer, Angelo Gilardino, Guido Fichtner e Francois Laurent. Attualmente le due musiciste si stanno dedicando ad un progetto di ricerca ambizioso, rivolto alla riscoperta e alla pubblicazione di composizioni inedite per duo di chitarre del chitarrista-compositore settecentesco Ferdinando Carulli e alla pubblicazione della storia e del repertorio originale per duo di chitarre.

 

 

INFO:

arcos

Corso Garibaldi, 1

82100  Benevento

Tel. 0824 312465 – Fax 0824 312506

 

Mostra

“ISIDE CONTEMPORANEA”

a cura di Ferdinando Creta

 

Benevento –  22 dicembre 2013 / 02 marzo 2014

 

Inaugurazione Domenica 22 dicembre  2013 ore 16,30

Orari: dal martedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 18,00

Il sabato e la domenica dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle ore 15,00 alle 18,00

Lunedì chiuso

 

È cominciata il 22 dicembre la mostra dal titolo Iside contemporanea, che si può ammirare al Museo Arcos di Benevento fino al 2 marzo. Ben trentatrè donne si sono messe in gioco con opere diverse per tecniche, composizioni e soggetti, in un viaggio tra pittura e scultura, che mette in risalto il tema dela femminilità. Le artiste che espongono provengono da tutto il territorio nazionale e nelle loro opere parlano della donna partendo dalla figura di Iside, antica dea della fertilità e della maternità nella mitologia egizia. Il termine iside significa trono ed il culto di questa dea si è diffuso, con il passare dei secoli, dal mondo egizio fino a quello ellenistico e romano. In particolare a Benevento la figura di Iside era associata a quella delle ianare ed un’intera sezione del Museo del Sannio è ancora oggi dedicata alla figura di questa dea. Iside contemporanea comprende opere che mostrano tutta l’inquietudine femminile attraverso una semplice espressione del volto, come nel dipinto di Daniela Montanari dal titolo Mary, una donna raffigurata a mezzo busto con colori forti e giochi di luci ed ombre. Non mancano poi sculture ed installazioni singolari, come Un piede sulla terra e l’altro nell’acqua di Sabrina Casadei, o Il velo di Iside di Giuliana Iannotti, una scultura in istallazione alta 200 cm, che rappresenta una donna completamente azzurra con in mano un velo che cade a terra intorno a lei.  

 

Venerdì 22 dicembre 2013, alle ore 16,30, nei suggestivi spazi ARCOS – Museo di Arte Contemporanea del Sannio di Benevento, è stata inaugurata la mostra “Iside Contemporanea”, curata dal direttore artistico Ferdinando Creta.

 L’evento, promosso dalla Provincia di Benevento con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Campania e della Camera di Commercio di Benevento, con il contributo della Liverini di Telese Terme e del Centro Commerciale Buonvento di Benevento, è sostenuto da sponsor del territorio ormai sensibili alle sollecitazioni culturali del Museo Arcos.

Dalla presenza della mostra “Iside la scandalosa e la magnifica”, negli spazi espositivi di Arcos, nasce il progetto di “Iside Contemporanea”, risposta attuale al culto della Donna Divina.

Mentre l’allestimento “antico” espone le sculture provenienti dal santuario beneventano di Iside, il “contemporaneo” propone opere di donne che parlano della donna.

Il dialogo fra antico e moderno si compie con i lavori di artiste contemporanee provenienti da tutto il territorio nazionale, che, partendo dalle loro radici culturali,  caricano le loro creazioni di quella energia femminile che funge da medium fra il culto isiaco e quello della donna contemporanea, al di là di ogni provincialismo. La questione del “provincialismo italiano continua ad essere al centro di una controversa querelle della critica d’arte nostrana; Mario De Micheli, in anni non sospetti, già sottolineava  che “la pittura italiana esiste e bisogna imparare, fuori di ogni giudizio euforicamente apologetico e altresì di ogni distorsione unilaterale, a collocarla in una prospettiva giusta nel contesto della situazione del tempo”.

Iside, modello femminile per eccellenza nel mondo antico, si affaccia prepotentemente come modello sociale anche oggi. Le artiste/donne presenti alla rassegna, si distinguono per la loro attenzione al tema della femminilità, soggetto e oggetto della rappresentazione artistica, fin dall’antichità. Una collettiva di 33 giovani artiste che, pur con opere diverse, per soggetti, tecniche e composizioni, rispondono all’unisono allo stesso richiamo.

La donna nell’arte associata dapprima alla fecondità, diventa con gli egizi sinonimo di  bellezza e armonia. La figura femminile di Iside anticipa quelli che saranno i canoni di bellezza che ritroviamo nel contemporaneo: donna scandalosamente magnifica e oggetto del piacere; con i Greci, attraverso il nudo, abbiamo l'immagine della bellezza modernamente intesa; l’arte romana vede la donna dignitosa con vesti fluenti, mentre quella bizantina raffinata e con vesti ricchissime. Nel medioevo la donna diventa ieratica e sacra, per ritrovare i suoi connotati corporali dal rinascimento in poi. La mostra, dunque, è la sintesi di questa donna che, partendo da Iside, attraversa la storia fino ad arrivare alla odierna condizione di conflitto.

 

In occasione della mostra sarà pubblicato un catalogo contenente,oltre a un testo introduttivo di Ferdinando Creta curatore della mostra, i contributi di Paola Caruso, Patrizia Ada Fiorillo e Riccardo Lattuada, le immagini delle opere in mostra e la biografia delle artiste partecipanti.

 

Elenco artiste

Alice Olimpia Attanasio, Silvia Beltrami, Elisa Bertaglia, Claudia Bianchi, Desideria Burgio, Sara Cancellieri, Lucilla Candeloro, Li nda Carrara, Sabrina Casadei, Sonia Ceccotti, Marisa Ciardiello,. Mary Cinque, Corina Elena Cohal, Martina Di Trapani, Debora Garritani, Marilisa Giordano, Agnese Guido, Giuliana Iannotti, Rosaria Iazzetta, Miriam Iervolino. Cristina Iotti, Arianna Lion, Savina Lombardo, Daniela Montanari, Ester Negretti, Virginia Panichi Donati, Eliana Petrizzi, Sam Punzina, Michela Ezekiela Riba, Sara Rizzo, Milena Sgambato,  Vania Elettra Tam, Elisabetta Trevisan

 

Venerdì 20 dicembre 2013, alle ore 11.00, presso la Sala Consiliare della Rocca dei Rettori di Benevento, si è tenuta la conferenza stampa della mostra a cui hanno partecipato il commissario straordinario della Provincia Aniello Cimitile, il presidente della Camera di Commercio di Benevento Gennaro Masiello e il curatore Ferdinando Creta.

Nell’occasione è stata presentato anche il programma espositivo del Museo Arcos dell’anno 2014.

 

Sabato 21 dicembre 2013, alle ore 10.30, presso il centro commerciale Buonvento, il curatore Creta, con alcune artiste, presenterà in un salotto culturale il catalogo della mostra.

 

Domenica 22 dicembre 2013, infine, l’evento di inaugurazione è stato arricchito da una performance musicale del Duo di chitarre ROSARMONICA che ha proposto il seguente programma:

 

D. Scarlatti: Sonata n. 104 (trascrizione per due chitarre di E. Pujol)

M. Castelnuovo-Tedesco: Preludio e Fuga in Mi Magg.; Preludio e Fuga in Fa# Magg.

I. Albeniz: Tango Op. 165, n. 2

F. Sor: Encouragement

F. Carulli: Ouverture de La Ludovisca

L. Brouwer: Musica incidental Campesina

M. LLobet: Canso del Lladre (da "Diez canciones populares catalanas")- chit.sola Rossella De Ioanni

J.K. Mertz: Unruhe, op. 13 – chit. sola Filomena Formato

 

Il Duo di chitarre ROSARMONICA, nato dall’incontro nel 2003 tra le chitarriste Rossella De Ioanni e Filomena Formato nell’ambito del corso di Musica da Camera presso il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, si fa apprezzare presto sullo scenario musicale grazie a numerosi concerti e alla partecipazione ad importanti rassegne musicali. Da Creare con la musica, rassegna promossa dal Conservatorio di Benevento in collaborazione con l’ Università degli Studi del Sannio nel 2003, alle edizioni della Settimana scientifica del 2004 e 2005, alla rassegna Venerdì: Musica  nel 2010, all’edizione nazionale 2010 di Musei aperti, alla manifestazione Itinerari biblici: alle radici della Cultura Occidentale, promossa dall’Ufficio diocesano per i beni culturali dell’ Arcidiocesi di Benevento nel 2011 e nel 2012, all’edizione 2011 di Città Spettacolo – Serata Salomè – alla Festa della musica 2013, fino alle due conferenze-concerto tenute presso l’Unitre di Caserta nell’ambito del corso accademico “Incontri con strumenti e musicisti”. Le chitarriste si sono distinte per la presentazione di concerti vissuti non solo come momento musicale, ma anche culturale in senso lato: ogni concerto è infatti un’occasione per chi ascolta di conoscere anche storicamente lo strumento e il repertorio chitarristico. Recentemente il duo ha tenuto due concerti per la prestigiosa associazione Nuova Consonanza nell’ambito della manifestazione “I luoghi del suono: itinerari musicali dalla Valle dell’Aniene a Roma Capitale” a Subiaco nel 2012 e nel Museo delle culture -Villa Garibaldi di Riofreddo – nell’agosto 2013, inoltre è stato scelto per aprire il concerto del chitarrista Arturo Tallini nell’ambito del Festival “Federico Cesi” edizione 2013, curato da Paolo Lambiase e Piero Viti. Il duo ha riscontrato numerosi consensi da chitarristi di fama internazionale, tra cui Leo Brouwer, Angelo Gilardino, Guido Fichtner e Francois Laurent. Attualmente le due musiciste si stanno dedicando ad un progetto di ricerca ambizioso, rivolto alla riscoperta e alla pubblicazione di composizioni inedite per duo di chitarre del chitarrista-compositore settecentesco Ferdinando Carulli e alla pubblicazione della storia e del repertorio originale per duo di chitarre.

 

 

INFO:

arcos

Corso Garibaldi, 1

82100  Benevento

Tel. 0824 312465 – Fax 0824 312506