Molestie sessuali sulla disabile Il pm: «Pensionato a processo»

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Molestie sessuali su una
disabile ucraina, la Procura
della Repubblica di Torre
Annunziata ha richiesto il
rinvio a giudizio del pensionato
di Sorrento finito
sotto accusa l’estate scorsa
per l’episodio choc avvenuto
in piazza Andrea Veniero.
L’uomo dovrà comparire
dinanzi al giudice
dell’udienza preliminare
del Tribunale di Torre Annunziata
il prossimo mese
di luglio. Un appuntamento
«clou» in aula fissato nei
giorni scorsi dopo l’83enne
si è visto notificare l’avviso
di conclusione delle indagini.
Il gup dovrà decidere
se il pensionato – difeso
dall’avvocato penalista di
Sorrento, Salvatore Miccio
– dovrà essere processato
per i presunti abusi sulla
donna.
La vicenda risale al luglio
dell’anno scorso. Nel tardo
pomeriggio, su una
panchina, in un angolo appartato commissariato di polizia di
Sorrento e scattò l’allarme.
A piazza Veniero piombò
subito una volante. Che
andò a caccia del pensionato-
orco di Sorrento il quale,
temendo di essere scoperto
e dopo l’ennesimo rifiuto
della donna ad avere un
rapporto sessuale, decise
di far perdere le proprie
tracce. Lasciando la disabile
sotto choc, ancora sulla
panchina, da sola. L’83enne
riuscì a dileguarsi, a sparire
nel nulla.
Nel giro di poche ore
l’inchiesta-lampo portata
avanti dagli agenti del commissariato
di polizia, coordinati
dal vicequestore Antonio Antonio
Vinciguerra, arrivò a
un punto decisivo. Con il
pensionato, 83 anni, accusato
di violenza sessuale
nei confronti della disabile
ucraina. Un insospettabile
ora al centro della vicenda,
scampato però all’arresto
perché riuscì a dileguarsi
evitando le manette in flagranza
di reato.
Si beccò una denuncia a
piede libero. L’inchiesta è
proseguita nel corso degli
ultimi mesi. Fino ad arrivare
alla richiesta di rinvio
a giudizio avanzata dalla
Procura della Repubblica
di Torre Annunziata. Il
caso degli abusi sessuali
sulla disabile ucraina destò
scalpore a Sorrento. Reazioni
indignate, soprattutto
sul web, su un assalto hard
andato a segno a piazza Veniero,
in pieno centro storico,
lì dove spesso giocano
bambini e i turisti amano
riposarsi sulle panchine.
METROPOLISMolestie sessuali su una
disabile ucraina, la Procura
della Repubblica di Torre
Annunziata ha richiesto il
rinvio a giudizio del pensionato
di Sorrento finito
sotto accusa l’estate scorsa
per l’episodio choc avvenuto
in piazza Andrea Veniero.
L’uomo dovrà comparire
dinanzi al giudice
dell’udienza preliminare
del Tribunale di Torre Annunziata
il prossimo mese
di luglio. Un appuntamento
«clou» in aula fissato nei
giorni scorsi dopo l’83enne
si è visto notificare l’avviso
di conclusione delle indagini.
Il gup dovrà decidere
se il pensionato – difeso
dall’avvocato penalista di
Sorrento, Salvatore Miccio
– dovrà essere processato
per i presunti abusi sulla
donna.
La vicenda risale al luglio
dell’anno scorso. Nel tardo
pomeriggio, su una
panchina, in un angolo appartato commissariato di polizia di
Sorrento e scattò l’allarme.
A piazza Veniero piombò
subito una volante. Che
andò a caccia del pensionato-
orco di Sorrento il quale,
temendo di essere scoperto
e dopo l’ennesimo rifiuto
della donna ad avere un
rapporto sessuale, decise
di far perdere le proprie
tracce. Lasciando la disabile
sotto choc, ancora sulla
panchina, da sola. L’83enne
riuscì a dileguarsi, a sparire
nel nulla.
Nel giro di poche ore
l’inchiesta-lampo portata
avanti dagli agenti del commissariato
di polizia, coordinati
dal vicequestore Antonio Antonio
Vinciguerra, arrivò a
un punto decisivo. Con il
pensionato, 83 anni, accusato
di violenza sessuale
nei confronti della disabile
ucraina. Un insospettabile
ora al centro della vicenda,
scampato però all’arresto
perché riuscì a dileguarsi
evitando le manette in flagranza
di reato.
Si beccò una denuncia a
piede libero. L’inchiesta è
proseguita nel corso degli
ultimi mesi. Fino ad arrivare
alla richiesta di rinvio
a giudizio avanzata dalla
Procura della Repubblica
di Torre Annunziata. Il
caso degli abusi sessuali
sulla disabile ucraina destò
scalpore a Sorrento. Reazioni
indignate, soprattutto
sul web, su un assalto hard
andato a segno a piazza Veniero,
in pieno centro storico,
lì dove spesso giocano
bambini e i turisti amano
riposarsi sulle panchine.
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