Vico Equense. Sosta disabili, è rivoluzione: messi all’angolo i «furbetti». In arrivo il nuovo regolamento

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C’è sempre e comunque stato il sospetto che anche a Vico Equense, da tempo, siano entrati in azione i «furbetti» del contrassegno per la sosta dei disabili. Un documento da esibire per avere agevolazioni per parcheggiare l’automobile e che, se non viene utilizzato al meglio, procura anche danni per l’ente municipale di via Filangieri. Ma quello di mettere all’angolo i trasgressori, è chiaro, non è l’unico obiettivo dell’amministrazione comunale di Vico Equense guidata dal sindaco Gennaro Cinque che, pure per andare a regolamentare la sosta nelle aree riservate, ha deciso di mettere a punto un vero e proprio regolamento. Si tratta di un provvedimento su cui si è già espresso positivamente il civico consesso e che a breve entrerà in vigore. Si tratta di ben 18 articoli confluiti in un unico testo composto da ben 11 pagine. Un regolamento dettagliato, minuzioso quello messo a punto anche con la collaborazione del comando di polizia municipale coordinato da Ferdinando De Martino in ogni caso sempre e comunque in strada non solo per regolare il traffico ma anche per verificare il corretto utilizzo del contrassegno rilasciato dall’ente. Il documento permetterà di accedere e anche effettuare la sosta nelle zone a traffico limitato di Vico Equense e nelle aree pedonali. Non finisce qui. Ci sono anche altre importanti agevolazioni. In particolare quella che prevede nessun limite di tempo per la fermata nelle aree della città in cui c’è il disco orario. Discorso differente per le aree di Vico Equense in cui l’amministrazione ha previsto il pagamento per la sosta delle automobili. Con il contrassegno della per i disabili, si potrà lasciare la propria vettura per l’intera giornata pagando solamente la frazione minima giornaliera. Il rilascio della tessera, invece, non prevede invece la possibilità per l’utente che ne usufruisce di poter sostare sugli stalli personalizzati né nelle zone in cui è prevista la rimozione forzata di automobili e veicoli e nei settori dove possono fermarsi i bus di linea. L’amministrazione comunale di Vico Equense, sia chiaro, ha fatto sapere di essere determinato a creare uno stallo riservato alla sosta per ogni cinquanta posti nelle vicinanze di scuole, ospedali, edifici pubblici e anche luoghi di culto come cappelle e chiese. L’ente municipale ha previsto due tipi di contrassegno: il primo è quello «accompagnato» per i veicoli degli accompagnatori delle persone con ridotta capacità motoria. Il secondo è rilasciato all’invalido munito di patente di guida. (Metropolis)

C’è sempre e comunque stato il sospetto che anche a Vico Equense, da tempo, siano entrati in azione i «furbetti» del contrassegno per la sosta dei disabili. Un documento da esibire per avere agevolazioni per parcheggiare l’automobile e che, se non viene utilizzato al meglio, procura anche danni per l’ente municipale di via Filangieri. Ma quello di mettere all’angolo i trasgressori, è chiaro, non è l’unico obiettivo dell’amministrazione comunale di Vico Equense guidata dal sindaco Gennaro Cinque che, pure per andare a regolamentare la sosta nelle aree riservate, ha deciso di mettere a punto un vero e proprio regolamento. Si tratta di un provvedimento su cui si è già espresso positivamente il civico consesso e che a breve entrerà in vigore. Si tratta di ben 18 articoli confluiti in un unico testo composto da ben 11 pagine. Un regolamento dettagliato, minuzioso quello messo a punto anche con la collaborazione del comando di polizia municipale coordinato da Ferdinando De Martino in ogni caso sempre e comunque in strada non solo per regolare il traffico ma anche per verificare il corretto utilizzo del contrassegno rilasciato dall’ente. Il documento permetterà di accedere e anche effettuare la sosta nelle zone a traffico limitato di Vico Equense e nelle aree pedonali. Non finisce qui. Ci sono anche altre importanti agevolazioni. In particolare quella che prevede nessun limite di tempo per la fermata nelle aree della città in cui c’è il disco orario. Discorso differente per le aree di Vico Equense in cui l’amministrazione ha previsto il pagamento per la sosta delle automobili. Con il contrassegno della per i disabili, si potrà lasciare la propria vettura per l’intera giornata pagando solamente la frazione minima giornaliera. Il rilascio della tessera, invece, non prevede invece la possibilità per l’utente che ne usufruisce di poter sostare sugli stalli personalizzati né nelle zone in cui è prevista la rimozione forzata di automobili e veicoli e nei settori dove possono fermarsi i bus di linea. L’amministrazione comunale di Vico Equense, sia chiaro, ha fatto sapere di essere determinato a creare uno stallo riservato alla sosta per ogni cinquanta posti nelle vicinanze di scuole, ospedali, edifici pubblici e anche luoghi di culto come cappelle e chiese. L’ente municipale ha previsto due tipi di contrassegno: il primo è quello «accompagnato» per i veicoli degli accompagnatori delle persone con ridotta capacità motoria. Il secondo è rilasciato all’invalido munito di patente di guida. (Metropolis)