Esclusiva parla il titolare del “Mostro” di Alimuri Ernesto Normale “Niente scambio dei suoli, ma di volumi”

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In esclusiva sul cartaceo di Positanonews in tutte le edicole  parla per la prima volta  Ernesto Normale proprietario del mostro di Alimuri, considerato simbolo degli scempi per la penisola sorrentina, un’opera che si staglia sulla costa di Sorrento e che da decenni gli ambientalisti cercano di abbattere non riuscendoci, ora vuole provarci l’ingegner Antonio Elefante, già responsabile dell’UTC di Piano di Sorrento, e ora assessore a Vico Equense.

E’  vero che ce’ un accordo con il comune di Vico Equense con uno scambio di suoli?

“L’accordo non prevede uno scambio di suoli ma una delocalizzazione dei volumi. Il suolo rimane di proprietà della società”.

Ultimamente la dichiarazione dell’assessore al Comune di Vico Equense l’ing. Elefante ad abbatterlo cosa ci puo’ dire in merito e’ favorevole?

“Non ne so nulla, posso dire che l’accordo prevede la demolizione, la delocalizzazione

dei volumi, la riqualificazione dell’area mediante la realizzazione sul

sito di uno stabilimento balneare”.

Come si ci sente che tutti gli ambientalisti la dipingono come l’autore del mostro?

“La società ha acquistato il bene già realizzato pensando di completare l’albergo come è avvenuto per gli altri immobili vicini”.

Meta si riqualificherebbe senza quel rudere?.

“è scontato che il paesaggio migliora se

si toglie il rudere ma non sarebbe stato scempiato comunque con l’opera finita bene”

In esclusiva sul cartaceo di Positanonews in tutte le edicole  parla per la prima volta  Ernesto Normale proprietario del mostro di Alimuri, considerato simbolo degli scempi per la penisola sorrentina, un'opera che si staglia sulla costa di Sorrento e che da decenni gli ambientalisti cercano di abbattere non riuscendoci, ora vuole provarci l'ingegner Antonio Elefante, già responsabile dell'UTC di Piano di Sorrento, e ora assessore a Vico Equense.
E'  vero che ce’ un accordo con il comune di Vico Equense con uno scambio di suoli?
“L’accordo non prevede uno scambio di suoli ma una delocalizzazione dei volumi. Il suolo rimane di proprietà della società”.
Ultimamente la dichiarazione dell’assessore al Comune di Vico Equense l’ing. Elefante ad abbatterlo cosa ci puo’ dire in merito e’ favorevole?
“Non ne so nulla, posso dire che l’accordo prevede la demolizione, la delocalizzazione
dei volumi, la riqualificazione dell’area mediante la realizzazione sul
sito di uno stabilimento balneare”.
Come si ci sente che tutti gli ambientalisti la dipingono come l’autore del mostro?
“La società ha acquistato il bene già realizzato pensando di completare l’albergo come è avvenuto per gli altri immobili vicini”.
Meta si riqualificherebbe senza quel rudere?.
“è scontato che il paesaggio migliora se
si toglie il rudere ma non sarebbe stato scempiato comunque con l'opera finita bene"