Salernitana senza respiro, è già Coppa. Il trionfo di Viareggio archiviato dai granata, domani ampio turnover

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Resta in Toscana la Salernitana, per preparare la semifinale di ritorno di Coppa di Lega Pro. Dopo il largo 5-0 di sabato a Viareggio, domani pomeriggio (inizio alle 14.30) i granata sono attesi dalla sfida infrasettimanale con il Grosseto, che designerà una delle due finaliste: l’altra uscirà dal confronto tra Cremonese e Monza. La Salernitana parte dal vantaggio del 3-2 conquistato all’Arechi, ma dovrà stare attenta a blindare la difesa: ai toscani, infatti, basterà siglare un gol senza subirne. Ieri, nel ritiro stabilito in provincia di Grosseto, seduta di defatigamento per chi non ha giocato a Viareggio, stamattina la rifinitura,mentre a Salerno sono rimasti gli ormai lungodegenti Molinari, Chirieletti ed Esposito. In città è rimasto anche Ciro Ginestra, sul cui recupero (noie a un ginocchio la motivazione ufficiale) crescono gli interrogativi. Il tecnico Gregucci non si pronuncia, rispondendo a precisa domanda «dovete chiedere al medico, più che a me». Non sembra questa della Coppa, però, la principale preoccupazione di Gregucci. Anche nel dopopartita di Viareggio, l’allenatore granata ha parlato di impegno certamente da onorare ma non di obiettivo stagionale. In ballo, infatti, c’è una rincorsa molto più importante, quella ad un posto nella zona nobile dei playoff. I risultati di ieri hanno parzialmente frenato l’entusiasmo: tutte le antagoniste per i playoff hanno vinto (solo il Benevento ha pareggiato con il Perugia), il sesto posto della coppia Catanzaro- Benevento ora è a quattro punti e le inseguitrici Prato e Pontedera sono tornate ad una lunghezza. Il ruolino del nuovo tecnico però fa ben sperare: in quattro partite di campionato sono arrivate tre vittorie (in casa contro Barletta e Ascoli, in trasferta a Viareggio), più il prezioso pari sul difficile campo de L’Aquila. Con i risultati cresce anche l’ottimismo, oltre alla condizione fisica della squadra. Soprattutto di qualche giocatore chiave, che finora era stato più croce che delizia: uno su tutti, Pasquale Foggia, che finalmente si sta scrollando di dosso le scorie della parentesi dorata di Dubai. Il discorso non vale solo per lui: non a caso dopo il trionfo di Viareggio Gregucci, a proposito della convincente tenuta atletica mostrata a Viareggio, aveva sottolineato che in squadra «c’erano giocatori che di recente avevano giocato pochissimo». Domani la preoccupazione di Gregucci sarà proprio quella di dosare le forze pensando al campionato e alla prossima sfida, lo scontro diretto con il Benevento all’Arechi, oltre che dover assicurare minuti, e quindi condizione fisica migliore, a chi finora ha giocato di meno. Di sicuro fuori rimarrà il centrale difensivo Bianchi, che a Viareggio è uscito a metà ripresa a causa di un affaticamento muscolare al bicipite femorale destro, e che ieri è rimasto a riposo in via precauzionale. Al suo posto, presumibilmente, giocherà Sembroni, affiancato da Perpetuini, già visto in posizione di difensore centrale. In attacco invece si rivedrà Fofana, recuperato dall’infortunio al ginocchio. Tra i pali dovrebbe tornare Berardi, portiere di Coppa, mentre a sinistra dovrebbe essere il turno di Piva. Sulla destra, invece, sembra scontata la conferma di Scalise, che non avrà bisogno di essere risparmiato: il cartellino giallo rimediato a Viareggio, infatti, gli farà saltare la sfida interna di campionato contro il Benevento, quando sulla fascia dovrebbe tornare titolare Luciani. A centrocampo probabile coppia di mediani composta da Montervino e Capua, dietro l’attaccante maliano-francese il trio indiziato a scendere in campo è quello composto da Ricci, Ampuero e Gustavo. (Fabio Jouakim – Il Mattino)

Resta in Toscana la Salernitana, per preparare la semifinale di ritorno di Coppa di Lega Pro. Dopo il largo 5-0 di sabato a Viareggio, domani pomeriggio (inizio alle 14.30) i granata sono attesi dalla sfida infrasettimanale con il Grosseto, che designerà una delle due finaliste: l’altra uscirà dal confronto tra Cremonese e Monza. La Salernitana parte dal vantaggio del 3-2 conquistato all’Arechi, ma dovrà stare attenta a blindare la difesa: ai toscani, infatti, basterà siglare un gol senza subirne. Ieri, nel ritiro stabilito in provincia di Grosseto, seduta di defatigamento per chi non ha giocato a Viareggio, stamattina la rifinitura,mentre a Salerno sono rimasti gli ormai lungodegenti Molinari, Chirieletti ed Esposito. In città è rimasto anche Ciro Ginestra, sul cui recupero (noie a un ginocchio la motivazione ufficiale) crescono gli interrogativi. Il tecnico Gregucci non si pronuncia, rispondendo a precisa domanda «dovete chiedere al medico, più che a me». Non sembra questa della Coppa, però, la principale preoccupazione di Gregucci. Anche nel dopopartita di Viareggio, l’allenatore granata ha parlato di impegno certamente da onorare ma non di obiettivo stagionale. In ballo, infatti, c’è una rincorsa molto più importante, quella ad un posto nella zona nobile dei playoff. I risultati di ieri hanno parzialmente frenato l’entusiasmo: tutte le antagoniste per i playoff hanno vinto (solo il Benevento ha pareggiato con il Perugia), il sesto posto della coppia Catanzaro- Benevento ora è a quattro punti e le inseguitrici Prato e Pontedera sono tornate ad una lunghezza. Il ruolino del nuovo tecnico però fa ben sperare: in quattro partite di campionato sono arrivate tre vittorie (in casa contro Barletta e Ascoli, in trasferta a Viareggio), più il prezioso pari sul difficile campo de L’Aquila. Con i risultati cresce anche l’ottimismo, oltre alla condizione fisica della squadra. Soprattutto di qualche giocatore chiave, che finora era stato più croce che delizia: uno su tutti, Pasquale Foggia, che finalmente si sta scrollando di dosso le scorie della parentesi dorata di Dubai. Il discorso non vale solo per lui: non a caso dopo il trionfo di Viareggio Gregucci, a proposito della convincente tenuta atletica mostrata a Viareggio, aveva sottolineato che in squadra «c’erano giocatori che di recente avevano giocato pochissimo». Domani la preoccupazione di Gregucci sarà proprio quella di dosare le forze pensando al campionato e alla prossima sfida, lo scontro diretto con il Benevento all’Arechi, oltre che dover assicurare minuti, e quindi condizione fisica migliore, a chi finora ha giocato di meno. Di sicuro fuori rimarrà il centrale difensivo Bianchi, che a Viareggio è uscito a metà ripresa a causa di un affaticamento muscolare al bicipite femorale destro, e che ieri è rimasto a riposo in via precauzionale. Al suo posto, presumibilmente, giocherà Sembroni, affiancato da Perpetuini, già visto in posizione di difensore centrale. In attacco invece si rivedrà Fofana, recuperato dall’infortunio al ginocchio. Tra i pali dovrebbe tornare Berardi, portiere di Coppa, mentre a sinistra dovrebbe essere il turno di Piva. Sulla destra, invece, sembra scontata la conferma di Scalise, che non avrà bisogno di essere risparmiato: il cartellino giallo rimediato a Viareggio, infatti, gli farà saltare la sfida interna di campionato contro il Benevento, quando sulla fascia dovrebbe tornare titolare Luciani. A centrocampo probabile coppia di mediani composta da Montervino e Capua, dietro l’attaccante maliano-francese il trio indiziato a scendere in campo è quello composto da Ricci, Ampuero e Gustavo. (Fabio Jouakim – Il Mattino)

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