L’ISCHIA BATTE IL FOGGIA-ARMENO FA ESPLODERE IL MAZZELLA

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Ischia-Foggia 1-0: tabellino, cronaca „Un gran sinistro dalla distanza dell’esterno campano, ad un quarto d’ora dalla fine, decide il match al “Mazzella”. Partita equilibrata nonostante il rosso di Loiacono al 26′ del primo tempo. Traversa di Colombaretti al 90’“

Miki De Lucia per Positanonews

Un incredibile Ischia in formato baby batte anche il Foggia e continua a scalare i piani alti della classifica. Dominano tatticamente e atleticamente il campo i ragazzi di mister Porta. Costringendo così i pugliesi alle barricate per quasi tutto l’arco dei 90’ di gioco. L’eclettico Cunzi è la spina nel fianco della difesa rossonera. L’imprevedibile Armeno, l’eroe della giornata. Con quel suo straordinario gol che fa esplodere di gioia il Mazzella. E il solido Mennella, neutralizza alla grande sul finale di gara l’unico, e al tempo stesso insidiosissimo, tiro in porta del Foggia. L’Ischia parte al trotto e prosegue al galoppo. Con le incursioni di Cunzi al 5’ ed al 10’, la botta dal limite di Scalzone al 12’. Al 16’ è Tito, che calcia a spiovere pericolosamente in area foggiana. Al 25’ sempre Scalzone cannoneggia la porta difesa da Narciso. Al 38’ il n.5 rossonero Loiacono atterra Cunzi lanciato in contropiede. Per lui è subito cartellino rosso. Al 42’ è pieno delirio in area del Foggia. Fraseggio stretto Cunzi-Armeno e rossoneri che si salvano per miracolo. Nella ripresa, pericolose le conclusioni di Scalzone al 5’e di Cunzi al 9’. Al 10’ – protagonisti assoluti il guardalinee Vettorel e l’arbitro Mancini – va in scena lo psicodramma dell’espulsione del capitano dell’Ischia, Peppe Mattera, con l’assistente di gara che richiama più volte l’attenzione dell’arbitro, prima che questi si decida a ordinare la sospensione del gioco. Fra i fischi assordanti del pubblico e lo stupore dei gialloblù, trascorrono ben 4 interminabili minuti di consultazioni. E solo alla fine Mancini chiama a sè capitan Mattera per sventolargli sotto il naso il cartellino rosso. Sull’espulsione del n. 5 ischitano cala subito un alone di mistero, al punto che il presidente dell’Ischia Dino Celentano è costretto ad abbandonare la sua postazione e a recarsi negli spogliatoi per parlare con il giocatore espulso, ancora incredulo per la decisione dell’arbitro. Riportata così sul piano della parità numerica, la partita riprende con gli isolani ancora più decisi a cogliere l’affondo vincente. Al 20’ gran botta di Falagario, ancora dal limite e porta foggiana salva per un pelo. Al 30’ arriva il meritato vantaggio per l’Ischia. Armeno in posizione offensiva, fionda di sinistro una bordata ad effetto, che risulta imprendibile per Narciso. Inconcludente la reazione del Foggia sul finale. Al 42’ Giglio scodella sulla parte alta della traversa. E al 46’, in pieno recupero, è bravissimo Mennella a parare il calcio piazzato dal limite di Forte, unica ed ultima occasione per il Foggia.

Fonte.ilmattino

Ischia-Foggia 1-0: tabellino, cronaca „Un gran sinistro dalla distanza dell'esterno campano, ad un quarto d'ora dalla fine, decide il match al "Mazzella". Partita equilibrata nonostante il rosso di Loiacono al 26' del primo tempo. Traversa di Colombaretti al 90'“

Miki De Lucia per Positanonews

Un incredibile Ischia in formato baby batte anche il Foggia e continua a scalare i piani alti della classifica. Dominano tatticamente e atleticamente il campo i ragazzi di mister Porta. Costringendo così i pugliesi alle barricate per quasi tutto l’arco dei 90’ di gioco. L’eclettico Cunzi è la spina nel fianco della difesa rossonera. L’imprevedibile Armeno, l’eroe della giornata. Con quel suo straordinario gol che fa esplodere di gioia il Mazzella. E il solido Mennella, neutralizza alla grande sul finale di gara l’unico, e al tempo stesso insidiosissimo, tiro in porta del Foggia. L’Ischia parte al trotto e prosegue al galoppo. Con le incursioni di Cunzi al 5’ ed al 10’, la botta dal limite di Scalzone al 12’. Al 16’ è Tito, che calcia a spiovere pericolosamente in area foggiana. Al 25’ sempre Scalzone cannoneggia la porta difesa da Narciso. Al 38’ il n.5 rossonero Loiacono atterra Cunzi lanciato in contropiede. Per lui è subito cartellino rosso. Al 42’ è pieno delirio in area del Foggia. Fraseggio stretto Cunzi-Armeno e rossoneri che si salvano per miracolo. Nella ripresa, pericolose le conclusioni di Scalzone al 5’e di Cunzi al 9’. Al 10’ – protagonisti assoluti il guardalinee Vettorel e l’arbitro Mancini – va in scena lo psicodramma dell’espulsione del capitano dell’Ischia, Peppe Mattera, con l’assistente di gara che richiama più volte l’attenzione dell’arbitro, prima che questi si decida a ordinare la sospensione del gioco. Fra i fischi assordanti del pubblico e lo stupore dei gialloblù, trascorrono ben 4 interminabili minuti di consultazioni. E solo alla fine Mancini chiama a sè capitan Mattera per sventolargli sotto il naso il cartellino rosso. Sull’espulsione del n. 5 ischitano cala subito un alone di mistero, al punto che il presidente dell’Ischia Dino Celentano è costretto ad abbandonare la sua postazione e a recarsi negli spogliatoi per parlare con il giocatore espulso, ancora incredulo per la decisione dell’arbitro. Riportata così sul piano della parità numerica, la partita riprende con gli isolani ancora più decisi a cogliere l’affondo vincente. Al 20’ gran botta di Falagario, ancora dal limite e porta foggiana salva per un pelo. Al 30’ arriva il meritato vantaggio per l’Ischia. Armeno in posizione offensiva, fionda di sinistro una bordata ad effetto, che risulta imprendibile per Narciso. Inconcludente la reazione del Foggia sul finale. Al 42’ Giglio scodella sulla parte alta della traversa. E al 46’, in pieno recupero, è bravissimo Mennella a parare il calcio piazzato dal limite di Forte, unica ed ultima occasione per il Foggia.

Fonte.ilmattino