Salerno Fratelli d’ Italia giunti a 30.000 votanti

0

L’obiettivo dei diecimila votanti, indicato per le primarie di Fratelli d’Italia in provincia di Salerno, è stato più che triplicato. Ieri sera, quando alle 20 i seggi sono stati chiusi, il numero dei militanti che era andato alle urne aveva superato quota trentamila (mille in Costiera amalfitana dove c’era il seggio unico in costa d’ Amalfi = . «Una grande vittoria del centrodestra di popolo» commenta il deputato Edmondo Cirielli, che a seggi ancora aperti aveva già potuto annunciare dalla sua pagina Facebook il superamento della soglia dei trentamila. «È la dimostrazione – dichiara – che i nostri eletti negli enti locali e i nostri militanti sanno interpretare al meglio le esigenze dei cittadini. Ringrazio la nostra comunità, per una grande festa di democrazia». Un’affluenza non scontata, se si pensa che in tutta Italia i votanti si calcolano in circa 250mila e soprattutto se si tiene conto che le primarie non potevano decidere il nome del leader nazionale del partito, ruolo a cui è candidata unica l’ex ministro Giorgia Meloni. Il voto di sabato e ieri è servito invece a designare i “grandi elettori” che al congresso nazionale dell’8 e 9 marzo a Fiuggi voteranno per ratificare l’elezione del presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e per la scelta del simbolo e delle linee guida del partito. Con le consultazioni di questo fine settimana Salerno ha scelto i suoi rappresentanti, esprimendo preferenze che saranno chiare solo nella giornata di oggi, quando saranno definiti i risultati dello spoglio. Tra i favoriti il presidente della Provincia, Antonio Iannone. Ma in “corsa” c’era anche buona parte della sua squadra di governo a Palazzo San’Agostino: gli assessori provinciali Adriano Bellacosa, Nunzio Carpentieri, Michele Cuozzo, Pina Esposito, Amilcare Mancusi, Mario Miano, Attilio Pierro, Pietro Stasi, Amelia Viterale. Candidati anche molti consiglieri provinciali, l’assessore regionale all’ambiente Giovanni Romano e il consigliere regionale Fernando Zara.

L’obiettivo dei diecimila votanti, indicato per le primarie di Fratelli d’Italia in provincia di Salerno, è stato più che triplicato. Ieri sera, quando alle 20 i seggi sono stati chiusi, il numero dei militanti che era andato alle urne aveva superato quota trentamila (mille in Costiera amalfitana dove c'era il seggio unico in costa d' Amalfi = . «Una grande vittoria del centrodestra di popolo» commenta il deputato Edmondo Cirielli, che a seggi ancora aperti aveva già potuto annunciare dalla sua pagina Facebook il superamento della soglia dei trentamila. «È la dimostrazione – dichiara – che i nostri eletti negli enti locali e i nostri militanti sanno interpretare al meglio le esigenze dei cittadini. Ringrazio la nostra comunità, per una grande festa di democrazia». Un’affluenza non scontata, se si pensa che in tutta Italia i votanti si calcolano in circa 250mila e soprattutto se si tiene conto che le primarie non potevano decidere il nome del leader nazionale del partito, ruolo a cui è candidata unica l’ex ministro Giorgia Meloni. Il voto di sabato e ieri è servito invece a designare i “grandi elettori” che al congresso nazionale dell’8 e 9 marzo a Fiuggi voteranno per ratificare l’elezione del presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e per la scelta del simbolo e delle linee guida del partito. Con le consultazioni di questo fine settimana Salerno ha scelto i suoi rappresentanti, esprimendo preferenze che saranno chiare solo nella giornata di oggi, quando saranno definiti i risultati dello spoglio. Tra i favoriti il presidente della Provincia, Antonio Iannone. Ma in “corsa” c’era anche buona parte della sua squadra di governo a Palazzo San’Agostino: gli assessori provinciali Adriano Bellacosa, Nunzio Carpentieri, Michele Cuozzo, Pina Esposito, Amilcare Mancusi, Mario Miano, Attilio Pierro, Pietro Stasi, Amelia Viterale. Candidati anche molti consiglieri provinciali, l’assessore regionale all’ambiente Giovanni Romano e il consigliere regionale Fernando Zara.