Vietri sul mare per la frana per Salerno da questa mattina Anas annuncia pedaggio gratuito ma…

0

Sarebbe una  buona notizia per la Costiera amalfitana , ma dai commenti che leggerete in fondo a questo articolo i lettori di Positanonews della costa d’ Amalfi e non solo si lamentano che hanno dovuto pagare lo stesso il pedaggio  se continuano i disagi per la frana, in particolare per gli studenti universitari che devono raggiungere Fisciano con i mezzi pubblici, cosa divenuta un’odissea. Pedaggio autostradale libero a partire da questa mattina, per cinque ore al giorno, fino al 12 marzo. La firma della convenzione fra il Comune di Cava de’ Tirreni, individuato dalla prefettura come capofila per la sottoscrizione dell’accordo con la Società Autostrade Meridionali, è cosa fatta. Con un lavoro certosino e continuo da parte del sindaco metelliano Marco Galdi e dell’onorevole Tino Iannuzzi, da questa mattina i pendolari danneggiati dalla frana non pagheranno il casello tutti i giorni feriali dalle 7 alle 10 e dalle 16 alle 18. «C’è stato un buon lavoro di collaborazione – ha affermato il sindaco Galdi – siamo arrivati nel pomeriggio alla firma dell’accordo conclusivo che ci consente di rispondere a un bisogno della collettività. Un ringraziamento va anche all’onorevole Iannuzzi per il grande impegno profuso». In effetti il deputato Pd è stato in costate contatto con ministero dei Trasporti, prefettura e Sam perché le pratiche fossero svolte nella maniera più celere possibile, come poi è accaduto. «Questa vicenda – ha invece commentato Iannuzzi – ci è stata risolta in breve tempo perché c’è stata grande collaborazione istituzionale. Bisogna però riflettere sulle concessioni stradali, i cui oneri come In questo caso andrebbero almeno in parte addossati anche ai proprietari delle aree dove si verificano eventi di questo tipo. In alcune circostanze i Comuni sono in affanno ed è difficile far fronte a tutto, è indispensabile dare una mano». Una tesi condivisa anche dal sindaco Galdi. Sul fronte messa in sicurezza, salvo un peggioramento delle condizioni meteorologiche, i lavori dovrebbero riprendere questa mattina. Ieri erano stati infatti interrotti a causa della pioggia che ha di fatto impedito ai rocciatori di proseguire nelle attività di monitoraggio del costone sul quale rimanevano ancora delle rocce pericolanti la cui rimozione è quasi ultimata. L’obiettivo è arrivare alla riunione di domani mattina in prefettura con tutte le risultanze ed i riscontri necessari per stilare un cronoprogramma di interventi che permetta anche di avere una prima indicazione di massima sui tempi di completo rispristino della situazione. Continua dunque incessantemente il lavoro di tecnici, rocciatori e vigili del fuoco per mettere l’area in sicurezza. L’onere dell’operazione è a carico del proprietario del distributore di carburante che per la frana dello scorso anno spese circa 500mila euro. La spesa di quest’anno dovrebbe essere pressappoco la stessa perché al primo cedimento che è stato valutato meno esteso rispetto a quello verificatosi lo scorso anno, si è aggiunto il secondo decisamente più modesto ma comunque da sistemare. Carmen Incisivo La Citta di Salerno

Sarebbe una  buona notizia per la Costiera amalfitana , ma dai commenti che leggerete in fondo a questo articolo i lettori di Positanonews della costa d' Amalfi e non solo si lamentano che hanno dovuto pagare lo stesso il pedaggio  se continuano i disagi per la frana, in particolare per gli studenti universitari che devono raggiungere Fisciano con i mezzi pubblici, cosa divenuta un'odissea. Pedaggio autostradale libero a partire da questa mattina, per cinque ore al giorno, fino al 12 marzo. La firma della convenzione fra il Comune di Cava de’ Tirreni, individuato dalla prefettura come capofila per la sottoscrizione dell’accordo con la Società Autostrade Meridionali, è cosa fatta. Con un lavoro certosino e continuo da parte del sindaco metelliano Marco Galdi e dell’onorevole Tino Iannuzzi, da questa mattina i pendolari danneggiati dalla frana non pagheranno il casello tutti i giorni feriali dalle 7 alle 10 e dalle 16 alle 18. «C’è stato un buon lavoro di collaborazione – ha affermato il sindaco Galdi – siamo arrivati nel pomeriggio alla firma dell’accordo conclusivo che ci consente di rispondere a un bisogno della collettività. Un ringraziamento va anche all’onorevole Iannuzzi per il grande impegno profuso». In effetti il deputato Pd è stato in costate contatto con ministero dei Trasporti, prefettura e Sam perché le pratiche fossero svolte nella maniera più celere possibile, come poi è accaduto. «Questa vicenda – ha invece commentato Iannuzzi – ci è stata risolta in breve tempo perché c’è stata grande collaborazione istituzionale. Bisogna però riflettere sulle concessioni stradali, i cui oneri come In questo caso andrebbero almeno in parte addossati anche ai proprietari delle aree dove si verificano eventi di questo tipo. In alcune circostanze i Comuni sono in affanno ed è difficile far fronte a tutto, è indispensabile dare una mano». Una tesi condivisa anche dal sindaco Galdi. Sul fronte messa in sicurezza, salvo un peggioramento delle condizioni meteorologiche, i lavori dovrebbero riprendere questa mattina. Ieri erano stati infatti interrotti a causa della pioggia che ha di fatto impedito ai rocciatori di proseguire nelle attività di monitoraggio del costone sul quale rimanevano ancora delle rocce pericolanti la cui rimozione è quasi ultimata. L’obiettivo è arrivare alla riunione di domani mattina in prefettura con tutte le risultanze ed i riscontri necessari per stilare un cronoprogramma di interventi che permetta anche di avere una prima indicazione di massima sui tempi di completo rispristino della situazione. Continua dunque incessantemente il lavoro di tecnici, rocciatori e vigili del fuoco per mettere l’area in sicurezza. L’onere dell’operazione è a carico del proprietario del distributore di carburante che per la frana dello scorso anno spese circa 500mila euro. La spesa di quest’anno dovrebbe essere pressappoco la stessa perché al primo cedimento che è stato valutato meno esteso rispetto a quello verificatosi lo scorso anno, si è aggiunto il secondo decisamente più modesto ma comunque da sistemare. Carmen Incisivo La Citta di Salerno

Lascia una risposta