SITA (profondo) SUD. Per la strada interrotta a Salerno sospende il servizio in Costiera amalfitana nei giorni festivi

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Spett.le SITA SUD,

stamani, domenica, mia figlia doveva usufruire del “Servizio Pubblico”, erogato in regime di monopolio dalla SITA SUD, per raggiungere la vicino Salerno. Apprendo della circolare n° 9/14, emanata il 19/2/2014,  che in seguito alla chiusura del transito nel Comune di Salerno per la nota frana, nei SOLI GIORNI FESTIVI il servizio pubblico, erogato da detta Società, è sospeso.

All’incredulo utente verrebbe subito da chiedersi perchè nei giorni feriali il servizio è garantito, facendo il giro per Cava de’ Tirreni, e nei festivi invece si lascia l’intero territorio della Costiera Amalfitana privo di qualsiasi collegamento con il Capoluogo????
Ancora ci si chiederebbe  perchè in tali giorni festivi il servizio è garantito fino a Maiori e non a Vietri sul Mare, considerato che la chiusura della strada è nel Comune di Salerno????

Sembrerebbe superfluo sottolineare che la Costiera non può prescindere dal Capoluogo di Salerno perchè è lì che ci sono i servizi pubblici più importanti: ad esempio la ferrovia che ci collega con il resto dell’Italia o l’Ospedale dove anche i nostri familiari la domenica avrebbero bisogno di conforto.

L’incredulo utente, quello un po’ burocrate, poi si chiederebbe se tale INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO è stato preventivamente concordato SINDACALMENTE con l’Ente Pubblico finanziatore ed, infine, con i Comuni interessati a ricevere la copertura di una pubblica utilità.
Nell’Ordine di servizio richiamato, emanato dalla Sita Sud Srl,  nemmeno di questo si parla…ma forse le concertazioni non sono più di moda nel nostro democratico Paese.

Ebbene, è vero che in Italia siamo ormai nella confusione più totale ma……., l’incredulo utente, ancora quello un po’ burocrate, oggi invia questo scritto, che possiamo chiamare anche esposto, a qualche Organo di controllo nella speranza che esso potesse capirne di più e magari ristabilire la coerenza, la normalità, le giuste tutele per i giovani, gli anziani, i turisti che magari la domenica hanno diritto di potersi muovere liberamente ed autonomamente da un territorio sempre più mortificato dall’inefficienza di tutto ciò che riguarda l’Amministrazione delle cose Pubbliche.

La SITA, oggi, manifesta un’altra pagina di incoerenza e l’aggiunta SUD (ahimè povero bistrattato Sud!!!) alla vostra sigla societaria non  lascia sperare nulla di buono per l’immediato nostro futuro.

Bartolo Lauro

Spett.le SITA SUD,

stamani, domenica, mia figlia doveva usufruire del "Servizio Pubblico", erogato in regime di monopolio dalla SITA SUD, per raggiungere la vicino Salerno. Apprendo della circolare n° 9/14, emanata il 19/2/2014,  che in seguito alla chiusura del transito nel Comune di Salerno per la nota frana, nei SOLI GIORNI FESTIVI il servizio pubblico, erogato da detta Società, è sospeso.

All'incredulo utente verrebbe subito da chiedersi perchè nei giorni feriali il servizio è garantito, facendo il giro per Cava de' Tirreni, e nei festivi invece si lascia l'intero territorio della Costiera Amalfitana privo di qualsiasi collegamento con il Capoluogo????
Ancora ci si chiederebbe  perchè in tali giorni festivi il servizio è garantito fino a Maiori e non a Vietri sul Mare, considerato che la chiusura della strada è nel Comune di Salerno????

Sembrerebbe superfluo sottolineare che la Costiera non può prescindere dal Capoluogo di Salerno perchè è lì che ci sono i servizi pubblici più importanti: ad esempio la ferrovia che ci collega con il resto dell'Italia o l'Ospedale dove anche i nostri familiari la domenica avrebbero bisogno di conforto.

L'incredulo utente, quello un po' burocrate, poi si chiederebbe se tale INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO è stato preventivamente concordato SINDACALMENTE con l'Ente Pubblico finanziatore ed, infine, con i Comuni interessati a ricevere la copertura di una pubblica utilità.
Nell'Ordine di servizio richiamato, emanato dalla Sita Sud Srl,  nemmeno di questo si parla…ma forse le concertazioni non sono più di moda nel nostro democratico Paese.

Ebbene, è vero che in Italia siamo ormai nella confusione più totale ma……., l'incredulo utente, ancora quello un po' burocrate, oggi invia questo scritto, che possiamo chiamare anche esposto, a qualche Organo di controllo nella speranza che esso potesse capirne di più e magari ristabilire la coerenza, la normalità, le giuste tutele per i giovani, gli anziani, i turisti che magari la domenica hanno diritto di potersi muovere liberamente ed autonomamente da un territorio sempre più mortificato dall'inefficienza di tutto ciò che riguarda l'Amministrazione delle cose Pubbliche.

La SITA, oggi, manifesta un'altra pagina di incoerenza e l'aggiunta SUD (ahimè povero bistrattato Sud!!!) alla vostra sigla societaria non  lascia sperare nulla di buono per l'immediato nostro futuro.

Bartolo Lauro

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