Napoli. Difende la borsa, scippatore la travolge provocandole la frattura della spalla

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Napoli. Ha difeso strenuamente la borsa dal delinquente che voleva portargliela via. Tutto per soli 20 euro, perché questa era in fondo la somma custodita. Storie di crudeltà e di malaffare a Napoli: protagonisti – secondo un copione tristemente già noto e collaudato –una donna ed uno scippatore. Via Pasquale Scura – strada ripida e scoscesa che dal lembo estremo dei Quartieri spagnoli degrada verso piazza Dante – le 9 di mercoledì sera. È qui che va in scena l’ultima aggressione della microcriminalità napoletana, è qui che si materializza il solito scippatore che, in sella al suo scooter, tenta il colpo serale. Il giovane aggressore – a quanto pare sprovvisto del casco protettivo – si accorge di quella donna minuta che scende a piedi lungo la stradina; la punta, poi dà gas al motore e le si avventa contro tentando di strapparle la borsa che ha a tracolla. Ma la vittima – una signora 50enne che risiede nella zona – fa resistenza, si oppone, grida e chiede aiuto. Nessuno interviene. L’impatto tra lo scooter e la malcapitata è talmente violento che la velocità trascina a terra la signora. La borsetta è salva, con i 20 euro, il rapinatore si dilegua nel dedalo di viuzze laterali facendo perdere le proprie tracce. Qualcuno soccorre la donna, che viene trasportata al vicino pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini, alla Pignasecca. Qui i medici la sottopongono a esami radiologici, che confermano i sospetti iniziali: nella rovinosa caduta la signora si è procurata la frattura del collo dell’omero. Prognosi: 30 giorni. Rifiuterà il ricovero per far rientro a casa. Sul posto ci sono le Volanti dell’Ufficio prevenzione generale e del commissariato di zona. Ma dello scippatore non vi è traccia. Lungo quel perimetro ci sono molte telecamere, la gran parte fuori servizio. Ma forse una traccia del delinquente c’è e – forse – a catturare il suo profilo è stata proprio la telecamera del commissariato che si trova a due passi dall’Ospedale militare. Ieri mattina altro scippo, questa volta in via Filangieri. Vittima, in questo caso, una giovane coreana residente a Roma e in vacanza a Napoli. Il solito rapinatore solitario l’ha aggredita scippandole il telefonino Iphone4 mentre l’orientale passeggiava e parlava al cellulare. Il bandito ha agito da solo a bordo di uno scooter di colore scuro. Fortunatamente, in questo caso, la vittima 23enne non ha riportato ferite. Anche su questo episodio indaga la polizia. (Giuseppe Crimaldi – Il Mattino)

Napoli. Ha difeso strenuamente la borsa dal delinquente che voleva portargliela via. Tutto per soli 20 euro, perché questa era in fondo la somma custodita. Storie di crudeltà e di malaffare a Napoli: protagonisti – secondo un copione tristemente già noto e collaudato –una donna ed uno scippatore. Via Pasquale Scura – strada ripida e scoscesa che dal lembo estremo dei Quartieri spagnoli degrada verso piazza Dante – le 9 di mercoledì sera. È qui che va in scena l'ultima aggressione della microcriminalità napoletana, è qui che si materializza il solito scippatore che, in sella al suo scooter, tenta il colpo serale. Il giovane aggressore – a quanto pare sprovvisto del casco protettivo – si accorge di quella donna minuta che scende a piedi lungo la stradina; la punta, poi dà gas al motore e le si avventa contro tentando di strapparle la borsa che ha a tracolla. Ma la vittima – una signora 50enne che risiede nella zona – fa resistenza, si oppone, grida e chiede aiuto. Nessuno interviene. L'impatto tra lo scooter e la malcapitata è talmente violento che la velocità trascina a terra la signora. La borsetta è salva, con i 20 euro, il rapinatore si dilegua nel dedalo di viuzze laterali facendo perdere le proprie tracce. Qualcuno soccorre la donna, che viene trasportata al vicino pronto soccorso dell'ospedale Pellegrini, alla Pignasecca. Qui i medici la sottopongono a esami radiologici, che confermano i sospetti iniziali: nella rovinosa caduta la signora si è procurata la frattura del collo dell'omero. Prognosi: 30 giorni. Rifiuterà il ricovero per far rientro a casa. Sul posto ci sono le Volanti dell'Ufficio prevenzione generale e del commissariato di zona. Ma dello scippatore non vi è traccia. Lungo quel perimetro ci sono molte telecamere, la gran parte fuori servizio. Ma forse una traccia del delinquente c'è e – forse – a catturare il suo profilo è stata proprio la telecamera del commissariato che si trova a due passi dall'Ospedale militare. Ieri mattina altro scippo, questa volta in via Filangieri. Vittima, in questo caso, una giovane coreana residente a Roma e in vacanza a Napoli. Il solito rapinatore solitario l'ha aggredita scippandole il telefonino Iphone4 mentre l'orientale passeggiava e parlava al cellulare. Il bandito ha agito da solo a bordo di uno scooter di colore scuro. Fortunatamente, in questo caso, la vittima 23enne non ha riportato ferite. Anche su questo episodio indaga la polizia. (Giuseppe Crimaldi – Il Mattino)