Piano di Sorrento Marina di Cassano approvazione sballotata fra gli uffici interrogazione consiliare

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Piano di Sorrento interrogazione su Marina di Cassano di Anna Iaccarino e Antonio D’Aniello . La riqualificazione dell’approdo sballotata fra gli uffici con un incarico dato ad un esterno ha portato la consigliere comunale di opposizione Anna Iaccarino a fare un’interrogazione per vederci chiaro 

All’Assessore ai Lavori Pubblici

Sig. Gargiulo Francesco

 

Oggetto: Interrogazione con risposta scritta e discussione

 

 

I sottoscritti avvocato Anna Iaccarino in qualità di Consigliere comunale indipendente e D’Aniello Antonio in qualità di Consigliere comunale del Partito Democratico

Premesso

–          Che con D.G.C. n. 177 del 9 luglio 2013 – il cui parere di regolarità tecnica veniva apposto dal funzionario del II settore – è stato approvato l’atto di indirizzo relativo alla riqualificazione dell’arenile del Porto di Marina di Cassano;

–          Che con il richiamato atto si è provveduto esclusivamente ad “Esprimere la volontà di dare esecuzione a quanto previsto dal Decreto Dirigenziale n. 180 del 13.11.2009 – Regione Campania – AGC 14 – Trasporti e Viabilità – Settore Demanio Marittimo/Navigazione/Porti, Aeroporti e Opere Marittime, circa la realizzazione dell’intervento di riqualificazione dell’arenile portuale ed, a tal scopo, di acquisire una mirata progettazione tecnica da sottoporre all’ Ente Regione Campania a corredo dell’istanza di concessione” nonché a “Demandare al Funzionario Responsabile del II^ Settore – Servizio Demanio ogni adempimento necessario per la realizzazione, con urgenza, di quanto sub 1., avvalendosi anche dell’intervento di professionista esterno qualificato”;

–          Che, invero, con determinazione n. 395 del 24 luglio 2013, sempre il Funzionario responsabile del II settore ha provveduto a nominare un tecnico esterno per la redazione del progetto preliminare sopra indicato;

–          Che nel corpo della determinazione è riportato che si è dovuto fare “…ricorso all’ attività professionale di un tecnico esterno di fiducia, in quanto le diverse attività di istituto in corso non consentono al personale tecnico dipendente di eseguire, entro tempi brevi come sollecitato dalla Regione Campania, gli adempimenti progettuali in esame”;

–          che, sia nella delibera di Giunta approvata che nella determinazione adottata, l’unico “indirizzo” fornito al progettista risulta essere il richiamo al Decreto Dirigenziale n. 180 del 13.11.2009 – Regione Campania – AGC 14 – Trasporti e Viabilità – Settore Demanio Marittimo/Navigazione/Porti, Aeroporti e Opere Marittime, pubblicato sul BURC n. 70 del 23.11.2009, che, nel dettare la disciplina delle attività e degli usi nel bacino del porto di Marina di Cassano prevede la “…realizzazione, a cura del Comune, di un intervento di riqualificazione di parte dell’ arenile portuale, destinato a: tiro a secco delle unità da pesca; scalo di alaggio; area tecnica a servizio dello scalo; area per la sosta di piccole unità navali dei pensionati residenti; pubblica fruizione, anche mediante installazione di idonee strutture ricettive”.

Considerato

–          Che per l’area destinata a scalo di alaggio ed area tecnica a servizio dello scalo è stato già approvato altro progetto esecutivo con D.G.C. n. 264 del 20/12/2011, con lavori già affidati;

–          Che nel progetto approvato con la menzionata D.G.C. n. 264/2011 si prevede altresì “…di realizzare in adiacenza al suddetto scivolo sarà realizzata un area destinata alla manutenzione ordinaria e straordinaria del naviglio. La presente area è stata concepita per assicurare un punto di manutenzione nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di tutela ambientale, mediante la realizzazione di un idoneo impianto per il primo trattamento e riuso delle acque reflue meteoriche, prevedendo altresì attrezzature per il temporaneo stoccaggio di ogni sostanza liquida e solida proveniente dalle manutenzioni dei natanti componenti la flottiglia peschereccia di Marina di Cassano. Il rimessaggio temporaneo del natante avverrà nell’ apposito piazzale dotato di pozzetti di raccolta delle acque meteoriche che confluiranno in apposito disoleatore che separerà la parte oleosa conferita successivamente a smaltitore autorizzato ,dall’acqua che, tramite impianto di trattamento e recupero, verrà raccolta, depurata e riutilizzata”;

–           

Tutto ciò utilmente premesso, ai sensi e per gli effetti degli artt. 43comma 3 del D.Lgs. n. 267/2000, 20 comma 8 dello Statuto comunale e 44 e ss. del Regolamento delle adunanze del Consiglio comunale

Interroga

le S.V. alfine di conoscere nel termine di cui al comma 3 dell’art. 45 del vigente Regolamento del Consiglio comunale:

–          Per quali ragioni il parere tecnico alla D.G.C. n. 177/2013 è stato apposto dal Funzionario del II settore e non dal Funzionario del V settore;

–          Per quali ragioni con la richiamata delibera n. 177/2013 è stato demandato sempre al funzionario del II settore e non a quello del V settore la possibilità di conferire l’incarico di redazione del progetto preliminare ivi previsto;

–          Se risulta agli atti degli uffici un carteggio da cui si evince che il V settore si è dichiarato impossibilitato a provvedere alla progettazione;

–          Con quale atto e se sono stati forniti indirizzi al tecnico incaricato di redarre il progetto preliminare e se, in caso di risposta affermativa, in cosa consistono detti indirizzi;

–          Quante sono i natanti che attualmente compongono “…la flottiglia peschereccia di Marina di Cassano”;

–          Come si intende procedere alla gestione futura del costruendo scalo di alaggio e relativa area tecnica;

–          Quali saranno nel dettaglio le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria ammesse;

–          Se di tale scalo ed area tecnica potranno servirsi anche le imbarcazioni da diporto o altri natanti non rientranti nella “… flottiglia peschereccia di Marina di Cassano”

Piano di Sorrento, 21 febbraio 2014

Avv. Anna Iaccarino

 

 

 

Sig. Antonio D’Aniello

Piano di Sorrento interrogazione su Marina di Cassano di Anna Iaccarino e Antonio D'Aniello . La riqualificazione dell'approdo sballotata fra gli uffici con un incarico dato ad un esterno ha portato la consigliere comunale di opposizione Anna Iaccarino a fare un'interrogazione per vederci chiaro 

All’Assessore ai Lavori Pubblici

Sig. Gargiulo Francesco

 

Oggetto: Interrogazione con risposta scritta e discussione

 

 

I sottoscritti avvocato Anna Iaccarino in qualità di Consigliere comunale indipendente e D’Aniello Antonio in qualità di Consigliere comunale del Partito Democratico

Premesso

–          Che con D.G.C. n. 177 del 9 luglio 2013 – il cui parere di regolarità tecnica veniva apposto dal funzionario del II settore – è stato approvato l’atto di indirizzo relativo alla riqualificazione dell’arenile del Porto di Marina di Cassano;

–          Che con il richiamato atto si è provveduto esclusivamente ad Esprimere la volontà di dare esecuzione a quanto previsto dal Decreto Dirigenziale n. 180 del 13.11.2009 – Regione Campania – AGC 14 – Trasporti e Viabilità – Settore Demanio Marittimo/Navigazione/Porti, Aeroporti e Opere Marittime, circa la realizzazione dell’intervento di riqualificazione dell’arenile portuale ed, a tal scopo, di acquisire una mirata progettazione tecnica da sottoporre all’ Ente Regione Campania a corredo dell’istanza di concessione” nonché a “Demandare al Funzionario Responsabile del II^ Settore – Servizio Demanio ogni adempimento necessario per la realizzazione, con urgenza, di quanto sub 1., avvalendosi anche dell’intervento di professionista esterno qualificato”;

–          Che, invero, con determinazione n. 395 del 24 luglio 2013, sempre il Funzionario responsabile del II settore ha provveduto a nominare un tecnico esterno per la redazione del progetto preliminare sopra indicato;

–          Che nel corpo della determinazione è riportato che si è dovuto fare “…ricorso all’ attività professionale di un tecnico esterno di fiducia, in quanto le diverse attività di istituto in corso non consentono al personale tecnico dipendente di eseguire, entro tempi brevi come sollecitato dalla Regione Campania, gli adempimenti progettuali in esame”;

–          che, sia nella delibera di Giunta approvata che nella determinazione adottata, l’unico “indirizzo” fornito al progettista risulta essere il richiamo al Decreto Dirigenziale n. 180 del 13.11.2009 – Regione Campania – AGC 14 – Trasporti e Viabilità – Settore Demanio Marittimo/Navigazione/Porti, Aeroporti e Opere Marittime, pubblicato sul BURC n. 70 del 23.11.2009, che, nel dettare la disciplina delle attività e degli usi nel bacino del porto di Marina di Cassano prevede la “…realizzazione, a cura del Comune, di un intervento di riqualificazione di parte dell’ arenile portuale, destinato a: tiro a secco delle unità da pesca; scalo di alaggio; area tecnica a servizio dello scalo; area per la sosta di piccole unità navali dei pensionati residenti; pubblica fruizione, anche mediante installazione di idonee strutture ricettive”.

Considerato

–          Che per l’area destinata a scalo di alaggio ed area tecnica a servizio dello scalo è stato già approvato altro progetto esecutivo con D.G.C. n. 264 del 20/12/2011, con lavori già affidati;

–          Che nel progetto approvato con la menzionata D.G.C. n. 264/2011 si prevede altresì “…di realizzare in adiacenza al suddetto scivolo sarà realizzata un area destinata alla manutenzione ordinaria e straordinaria del naviglio. La presente area è stata concepita per assicurare un punto di manutenzione nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di tutela ambientale, mediante la realizzazione di un idoneo impianto per il primo trattamento e riuso delle acque reflue meteoriche, prevedendo altresì attrezzature per il temporaneo stoccaggio di ogni sostanza liquida e solida proveniente dalle manutenzioni dei natanti componenti la flottiglia peschereccia di Marina di Cassano. Il rimessaggio temporaneo del natante avverrà nell’ apposito piazzale dotato di pozzetti di raccolta delle acque meteoriche che confluiranno in apposito disoleatore che separerà la parte oleosa conferita successivamente a smaltitore autorizzato ,dall’acqua che, tramite impianto di trattamento e recupero, verrà raccolta, depurata e riutilizzata”;

–           

Tutto ciò utilmente premesso, ai sensi e per gli effetti degli artt. 43comma 3 del D.Lgs. n. 267/2000, 20 comma 8 dello Statuto comunale e 44 e ss. del Regolamento delle adunanze del Consiglio comunale

Interroga

le S.V. alfine di conoscere nel termine di cui al comma 3 dell’art. 45 del vigente Regolamento del Consiglio comunale:

–          Per quali ragioni il parere tecnico alla D.G.C. n. 177/2013 è stato apposto dal Funzionario del II settore e non dal Funzionario del V settore;

–          Per quali ragioni con la richiamata delibera n. 177/2013 è stato demandato sempre al funzionario del II settore e non a quello del V settore la possibilità di conferire l’incarico di redazione del progetto preliminare ivi previsto;

–          Se risulta agli atti degli uffici un carteggio da cui si evince che il V settore si è dichiarato impossibilitato a provvedere alla progettazione;

–          Con quale atto e se sono stati forniti indirizzi al tecnico incaricato di redarre il progetto preliminare e se, in caso di risposta affermativa, in cosa consistono detti indirizzi;

–          Quante sono i natanti che attualmente compongono “…la flottiglia peschereccia di Marina di Cassano”;

–          Come si intende procedere alla gestione futura del costruendo scalo di alaggio e relativa area tecnica;

–          Quali saranno nel dettaglio le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria ammesse;

–          Se di tale scalo ed area tecnica potranno servirsi anche le imbarcazioni da diporto o altri natanti non rientranti nella “… flottiglia peschereccia di Marina di Cassano”

Piano di Sorrento, 21 febbraio 2014

Avv. Anna Iaccarino

 

 

 

Sig. Antonio D’Aniello