IL RICORDO DI TROISI OGGI IL SUO SESSANTUNESIMO COMPLEANNO

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San Giorgio. La città non dimentica il suo figlio più illustre Massimo Troisi ricordandone la nascita avvenuta il 19 febbraio 1953 e del quale intende mantenere sempre viva la figura. Alle 12 nel cimitero cittadino ci sarà, oggi, la tradizionale deposizione di un omaggio floreale sulla tomba dell’attore e la simbolica accensione di un fascio di luce verso il cielo in suo onore. E’ questa la giornata del ricordo dedicata all’artista e all’uomo che ha lasciato una ricca produzione teatrale e cinematografica divenendo un vero e proprio capitolo della storia, della lingua e della tradizione artistica partenopea. La cerimonia odierna è stata annunciata nella conferenza stampa di ieri al Gran Caffè Gambrinus di Napoli cui hanno partecipato il sindaco Mimmo Giorgiano, il Vice Sindaco Giorgio Zinno, il protavoce del Sindaco Francesco Emilio Borrelli la giornalista cinematografica, Mariagiovanna Capone e la professoressa dell’Università Federico II di Napoli, Giuseppina Scognamiglio, autrice del volume “Le vie di Troisi sono infinite”. Come mantenere viva la figura dell’artista presso le nuove generazioni e rinnovare la sua arte? Attraverso incontri, testimonianze, proiezioni, e coinvolgendo le scuole del territorio e la cittadinanza tutta. La novità di quest’anno è infatti proprio la realizzazione di progetti che hanno visto la partecipazione del’ennesimo episodio l’attenzione dovrebbe essere posta sulla sicurezza degli alunni e della struttura pubblica al fine di evitare danni più gravi. In ogni caso il forum dei giovani ha posto l’accento su un fenomeno da tenere sotto osservazioni per scongiuare ulteriori episodi di teppismo. gli studenti delle scuole del territorio, con l’intento di tramandare l’arte di un genio Troisi che ha saputo innovare partendo dalla tradizione , me che è andato via troppo presto. Una stella nata nel 1953 e sparita nel 1994 . Un artista diventato per i giovani punto di riferimento non solo artistico e teatrale ma anche di vita per la sua umiltà e la sua simpatia la sua filosofia di vita soprattutto la sua riservatezza che però diveniva esplosione di gioia di comicità e di saggezza. “Ricordiamo la nascita di Massimo Troisi ormai da molti anni andando al cimitero ma con quel sentimento di dolce tristezza. – dichiara il sindaco Giorgiano –. Massimo è stato più che un artista un poeta dei sentimenti che ha saputo suscitare anche nei nostri bambini dei pensieri bellissimi. C’è stata una grande partecipazione dei ragazzi nel ricordo dell’artista che ha permesso così, tramite loro, di evidenziare sempre di più quell’animo semplice e immenso di Massimo che sembrava egli stesso vedere la realtà con occhi di bambino”. Nel pomeriggio gli studenti che hanno partecipato ai progetti e che hanno elaborato i pensieri più belli in ricordo di Massimo Troisi saranno chiamati sul palco a leggere i loro elaborati. 

Fonte:metropolisweb

San Giorgio. La città non dimentica il suo figlio più illustre Massimo Troisi ricordandone la nascita avvenuta il 19 febbraio 1953 e del quale intende mantenere sempre viva la figura. Alle 12 nel cimitero cittadino ci sarà, oggi, la tradizionale deposizione di un omaggio floreale sulla tomba dell’attore e la simbolica accensione di un fascio di luce verso il cielo in suo onore. E’ questa la giornata del ricordo dedicata all’artista e all’uomo che ha lasciato una ricca produzione teatrale e cinematografica divenendo un vero e proprio capitolo della storia, della lingua e della tradizione artistica partenopea. La cerimonia odierna è stata annunciata nella conferenza stampa di ieri al Gran Caffè Gambrinus di Napoli cui hanno partecipato il sindaco Mimmo Giorgiano, il Vice Sindaco Giorgio Zinno, il protavoce del Sindaco Francesco Emilio Borrelli la giornalista cinematografica, Mariagiovanna Capone e la professoressa dell’Università Federico II di Napoli, Giuseppina Scognamiglio, autrice del volume “Le vie di Troisi sono infinite”. Come mantenere viva la figura dell’artista presso le nuove generazioni e rinnovare la sua arte? Attraverso incontri, testimonianze, proiezioni, e coinvolgendo le scuole del territorio e la cittadinanza tutta. La novità di quest’anno è infatti proprio la realizzazione di progetti che hanno visto la partecipazione del’ennesimo episodio l’attenzione dovrebbe essere posta sulla sicurezza degli alunni e della struttura pubblica al fine di evitare danni più gravi. In ogni caso il forum dei giovani ha posto l’accento su un fenomeno da tenere sotto osservazioni per scongiuare ulteriori episodi di teppismo. gli studenti delle scuole del territorio, con l’intento di tramandare l’arte di un genio Troisi che ha saputo innovare partendo dalla tradizione , me che è andato via troppo presto. Una stella nata nel 1953 e sparita nel 1994 . Un artista diventato per i giovani punto di riferimento non solo artistico e teatrale ma anche di vita per la sua umiltà e la sua simpatia la sua filosofia di vita soprattutto la sua riservatezza che però diveniva esplosione di gioia di comicità e di saggezza. “Ricordiamo la nascita di Massimo Troisi ormai da molti anni andando al cimitero ma con quel sentimento di dolce tristezza. – dichiara il sindaco Giorgiano –. Massimo è stato più che un artista un poeta dei sentimenti che ha saputo suscitare anche nei nostri bambini dei pensieri bellissimi. C’è stata una grande partecipazione dei ragazzi nel ricordo dell’artista che ha permesso così, tramite loro, di evidenziare sempre di più quell’animo semplice e immenso di Massimo che sembrava egli stesso vedere la realtà con occhi di bambino”. Nel pomeriggio gli studenti che hanno partecipato ai progetti e che hanno elaborato i pensieri più belli in ricordo di Massimo Troisi saranno chiamati sul palco a leggere i loro elaborati. 

Fonte:metropolisweb