MOVIDA STABIESE Arrestati i coniugi Cesaro e il pregiudicato Antonio Elefante, detto ‘o puffo

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Arrestati i coniugi Cesaro e il pregiudicato Antonio Elefante, detto ‘o puffo

Quando hanno fatto irruzione nell’appartamento di via San Bartolomeo, a Santa Caterina, sono rimasti sorpresi anche gli stessi carabinieri. Sul tavolo, pronte per il confezionamento, c’erano le dosi di ecstasy. Un mercato completamente nuovo per Castellammare. Per la prima volta le forze dell’ordine si ritrovano di fronte a un fenomeno di questo tipo. In realtà sono state ritrovate delle amfetamine che avrebbero poi prodotto le pillole di ecstasy, molto più note in riviera romagnola, dove la camorra stabiese fa comunque affari. Per questo sono fi niti in manette due coniugi e il fratello della donna. Si tratta di Antonio Elefante, 36 anni, o meglio conosciuto come ‘o puffo. Era in casa della sorella 35enne, Annalisa, sposata con Roberto Cesaro, 39 anni. Al momento dell’irruzione dei militari, coordinati dal maggiore Gennaro Cassese e dal tenente Carlo Santarpia, hanno tentato di disfarsi della droga. Infatti non c’erano solo amfetamine tra la merce, ma anche un ingente quantitativo di marijuana, oltre a materiale da taglio per la cocaina. E tutto quello che serve per il confezionamento delle dosi, pronte per essere immesse nel mercato stabiese. Quando sono entrati in casa i carabinieri hanno trovato droga dappertutto. In camera da letto, nel bagno, soprattutto in cucina. Lì dove i tre stavano proprio confezionando le dosi, che poi hanno tentato di far scoparire nel water ma con scarso successo. Perchè i militari li hanno subito bloccati. In tutto quindi hanno ritrovato 33 dosi di ecstasy e 75 di marijuana, più la magnite, una sostanza da taglio per la cocaina. In casa c’erano 1000 euro in contanti, probabilmente provento dell’attività che i tre conducevano in modo spedito. Tutti e tre sono fi niti in cella, in camera di sicurezza, fi no alla direttissima di questa mattina. Ma quello che più preoccupa è la sostanza ritrovata in casa dei coniugi Cesaro-Elefante. Si tratta di qualcosa di totalmente nuovo sul mercato stabiese. Mai sono state ritrovate dosi di cstasy o una piazza di spaccio specializzata in queste sostanze. I sequestri dei carabinieri fermano un mercato pericolossissimo per i giovani, perchè le dosi sono rivolte soprattutto a chi frequenta i locali della movida stabiese e della penisola sorrentina. In particolare le discoteche della zona. Una sostanza che rischia di provocare seri problemi celebrali e che ha fatto più di una vittima. La guerra alle piazze di spaccio del centro antico continua, ma ora si indaga su altri nuclei che operano nel mercato delle amfetamine. Qualcosa di troppo pericoloso per i giovani stabiesi.

fonte.etropolisweb

Arrestati i coniugi Cesaro e il pregiudicato Antonio Elefante, detto ‘o puffo

Quando hanno fatto irruzione nell’appartamento di via San Bartolomeo, a Santa Caterina, sono rimasti sorpresi anche gli stessi carabinieri. Sul tavolo, pronte per il confezionamento, c’erano le dosi di ecstasy. Un mercato completamente nuovo per Castellammare. Per la prima volta le forze dell’ordine si ritrovano di fronte a un fenomeno di questo tipo. In realtà sono state ritrovate delle amfetamine che avrebbero poi prodotto le pillole di ecstasy, molto più note in riviera romagnola, dove la camorra stabiese fa comunque affari. Per questo sono fi niti in manette due coniugi e il fratello della donna. Si tratta di Antonio Elefante, 36 anni, o meglio conosciuto come ‘o puffo. Era in casa della sorella 35enne, Annalisa, sposata con Roberto Cesaro, 39 anni. Al momento dell’irruzione dei militari, coordinati dal maggiore Gennaro Cassese e dal tenente Carlo Santarpia, hanno tentato di disfarsi della droga. Infatti non c’erano solo amfetamine tra la merce, ma anche un ingente quantitativo di marijuana, oltre a materiale da taglio per la cocaina. E tutto quello che serve per il confezionamento delle dosi, pronte per essere immesse nel mercato stabiese. Quando sono entrati in casa i carabinieri hanno trovato droga dappertutto. In camera da letto, nel bagno, soprattutto in cucina. Lì dove i tre stavano proprio confezionando le dosi, che poi hanno tentato di far scoparire nel water ma con scarso successo. Perchè i militari li hanno subito bloccati. In tutto quindi hanno ritrovato 33 dosi di ecstasy e 75 di marijuana, più la magnite, una sostanza da taglio per la cocaina. In casa c’erano 1000 euro in contanti, probabilmente provento dell’attività che i tre conducevano in modo spedito. Tutti e tre sono fi niti in cella, in camera di sicurezza, fi no alla direttissima di questa mattina. Ma quello che più preoccupa è la sostanza ritrovata in casa dei coniugi Cesaro-Elefante. Si tratta di qualcosa di totalmente nuovo sul mercato stabiese. Mai sono state ritrovate dosi di cstasy o una piazza di spaccio specializzata in queste sostanze. I sequestri dei carabinieri fermano un mercato pericolossissimo per i giovani, perchè le dosi sono rivolte soprattutto a chi frequenta i locali della movida stabiese e della penisola sorrentina. In particolare le discoteche della zona. Una sostanza che rischia di provocare seri problemi celebrali e che ha fatto più di una vittima. La guerra alle piazze di spaccio del centro antico continua, ma ora si indaga su altri nuclei che operano nel mercato delle amfetamine. Qualcosa di troppo pericoloso per i giovani stabiesi.

fonte.etropolisweb