Gli ultras stabiesi a Siracusa per i funerali del tifoso e amico aretuseo Francesco Ficili

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IL GEMELLAGGIO ‘Ciccio’ era uno dei promotori del rapporto che lega le tifoserie da ormai 30 anni

Il 40enne è deceduto nella giornata di ieri a causa di una grave malattia

Lutto per la tifoseria del Siracusa che nella giornata di ieri ha dovuto dare il suo addio ad uno dei capi storici degli ultras Francesco Ficili, per tutti quelli che lo conoscevano e gli amici “Ciccio Trip”. Un lutto che ovviamente ha colpito anche la tifoseria della Juve Stabia da circa 30 anni gemellata proprio con quella aretusea. In nottata un gruppo di ultras di Castellammare si sono messi in viaggio per raggiungere Siracusa e presenziare ai funerali di Francesco. Un viaggio doveroso nel rispetto di un “fratello” come amano definirsi tra loro i tifosi di Juve Stabia e Siracusa. Ciccio, appena 40enne, ha lottato a lungo contro una grave malattia e s’è spento nella giornata di ieri lasciando un vuoto incolmabile tra i gruppi organizzati della tifoseria siciliana. A Castellammare raccontano di un ultras che è stato tra i promotori dello storico gemellaggio tra i sostenitori di Juve Stabia e Siracusa. Ciccio spesso è stato in città per rinnovare il legame e partecipare attivamente a tutte le iniziative nate in questi anni, tra cui il memorial De Simone che ha visto diverse edizioni disputarsi al Romeo Menti di Castellammare, oltre che a Siracusa. L’ultimo memorial si disputò nello scorso mese di settembre e vide in campo, nello stadio stabiese, tanti tifosi di Juve Stabia e Siracusa sfidarsi amichevolmente anche con il patrocinio del comune. Nella giornata di ieri tante le testimonianze di affetto nei confronti dello sfortunato Francesco Ficili. Le bacheche di Facebook dei tifosi della Juve Stabia sono state invase di foto che ritraevano Ciccio sui gradoni del Nicola De Simone o dello stadio Menti di Castellammare. Tantissimi i messaggi di cordoglio per un “fratello aretuseo” che ha lasciato il segno in tutte le persone che l’hanno conosciuto e che gli hanno voluto bene.

fonte:metropolisweb

 

IL GEMELLAGGIO ‘Ciccio’ era uno dei promotori del rapporto che lega le tifoserie da ormai 30 anni

Il 40enne è deceduto nella giornata di ieri a causa di una grave malattia

Lutto per la tifoseria del Siracusa che nella giornata di ieri ha dovuto dare il suo addio ad uno dei capi storici degli ultras Francesco Ficili, per tutti quelli che lo conoscevano e gli amici “Ciccio Trip”. Un lutto che ovviamente ha colpito anche la tifoseria della Juve Stabia da circa 30 anni gemellata proprio con quella aretusea. In nottata un gruppo di ultras di Castellammare si sono messi in viaggio per raggiungere Siracusa e presenziare ai funerali di Francesco. Un viaggio doveroso nel rispetto di un “fratello” come amano definirsi tra loro i tifosi di Juve Stabia e Siracusa. Ciccio, appena 40enne, ha lottato a lungo contro una grave malattia e s’è spento nella giornata di ieri lasciando un vuoto incolmabile tra i gruppi organizzati della tifoseria siciliana. A Castellammare raccontano di un ultras che è stato tra i promotori dello storico gemellaggio tra i sostenitori di Juve Stabia e Siracusa. Ciccio spesso è stato in città per rinnovare il legame e partecipare attivamente a tutte le iniziative nate in questi anni, tra cui il memorial De Simone che ha visto diverse edizioni disputarsi al Romeo Menti di Castellammare, oltre che a Siracusa. L’ultimo memorial si disputò nello scorso mese di settembre e vide in campo, nello stadio stabiese, tanti tifosi di Juve Stabia e Siracusa sfidarsi amichevolmente anche con il patrocinio del comune. Nella giornata di ieri tante le testimonianze di affetto nei confronti dello sfortunato Francesco Ficili. Le bacheche di Facebook dei tifosi della Juve Stabia sono state invase di foto che ritraevano Ciccio sui gradoni del Nicola De Simone o dello stadio Menti di Castellammare. Tantissimi i messaggi di cordoglio per un “fratello aretuseo” che ha lasciato il segno in tutte le persone che l’hanno conosciuto e che gli hanno voluto bene.

fonte:metropolisweb