Sorrento. I box interrati rispettano le norme di sicurezza?

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All’Albo pretorio del Comune di Sorrento è stata pubblicata l’ Ordinanza sindacale n. 13 sotto riportata, con la quale viene  inibito l’uso del piano interrato ad autorimessa del fabbricato di Corso Italia n. 208 – Sorrento. Poiché nel box n.17 del suddetto piano interrato risulta istallata e regolarmente funzionante una cabina elettrica dell’Enel ad alta tensione che fornisce energia elettrica ad alcuni fabbricati della zona, quali provvedimenti ad horas saranno adottati per evitare qualsiasi pericolo  rappresentato dal regolare funzionamento della suddetta cabina elettrica?  Poiché l’amministratore pro tempore del condominio interessato ha diffidato i condomini tutti dall’utilizzare l’area garage come autorimessa provvedendo anche a togliere entro e non oltre giorni cinque dal ricevimento della diffida, le autovetture dall’interno dei propri box, anche la cabina Enel sarà rimossa entro il termine di giorni cinque?                                                                                                                                                                                                                   Saranno lasciate al buio decine di famiglie o la funzionante cabina elettrica non rappresenta alcun pericolo per l’incolumità dei cittadini?                                                                                                                                                                                                                             Lasciare funzionare la cabina elettrica è garantita la sicurezza pubblica e quella di decine di persone che abitano i piani superiori del suddetto fabbricato?   E’ a tutti noto che proprio a causa di un guasto tecnico verificatosi nel mese di luglio 2013 all’interno della cabina elettrica con  fuoriuscita di una grande quantità di fumo acre, furono provocati danni alle cose e alle persone che abitavano nei piani superiori.    Saranno usati ancora una volta due pesi e due misure oppure anche il responsabile dell’Enel rispetterà i termini dell’ordinanza e della consequenziale diffida?  Segue ORDINANZA SINDACALE.

Registro Ordinanze

N° 13 del 13/01/2014

 

Oggetto: Ordinanza contingibile ed urgente fabbricato corso Italia civ. 208

 

                                                                        I L  S I N D A C O

 

Vista la relazione N° 2295 in data 17/07/2013 con la quale si prospetta l’urgente necessità di inibire l’uso del piano interrato ad autorimessa del fabbricato di Corso Italia civ. 208;

Vista la notifica della citata relazione all’Amministratore del condominio Signor LAUDATO ROBERTO, eseguita in data 13/01/2014;

Viste le spontanee dichiarazione rese dallo stesso Laudato Roberto, nella qualità poc’anzi indicata, rese in data 13/01/2014, dalle quali si evince che non sono stati eseguiti gli adeguamenti normativi necessari;

Considerata l’urgenza di provvedere in merito, al fine di prevenire e/o eliminare il pericolo che minaccia l’incolumità dei cittadini che il fatto sopraindicato rappresenta;

Atteso che occorre garantire la sicurezza pubblica e privata;

Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 ed in particolare l’articolo 54, così come modificato dall’art. 6 del D.L. 23 maggio 2008, n. 92, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 125;

Visto il Decreto del Ministero dell’Interno del 5 agosto in tema di incolumità pubblica e sicurezza urbana;

Dato atto che copia del presente provvedimento è stata preventivamente comunicata al Prefetto di Napoli, con

fax prot. n. _________ del ____________________;

 

                                                                          O R D I N A

 

al Signor LAUDATO ROBERTO, nato a Napoli il 09/01/1963 e residente in Portici in Via Dalbona civ.

30, nella qualità di amministratore del condominio di Corso Italia civ. 208, di provvedere “ad horas”, dalla notificazione della presente ordinanza, a inibire l’uso del piano interrato ad autorimessa del fabbricato di Corso Italia civ. 208 ;

Trascorso il termine suddetto, senza che l’interessato abbia ottemperato all’ordine ingiunto, si

provvederà d’ufficio a spese del contravventore, oltre alla denuncia all’autorità giudiziaria ai sensi dell’art. 650 del codice penale.

Il Comando dei Vigili del Fuoco di Napoli è incaricato di notiziare lo scrivente non appena vengano meno le ragioni che hanno determinato l’adozione del presente provvedimento.

L’Ufficio di Polizia Municipale è incaricato di fare esattamente osservare la presente ordinanza.

Ai sensi degli artt. 3, quarto comma, e 5, terzo comma, della legge 7 agosto 1990, n. 241 avverte:

responsabile del procedimento è il Dirigente del II Dipartimento Dott. Antonio MARCIA.

Copia della presente ordinanza, a cura dell’ufficio messi, dovrà essere notificata a:

– Sig. LAUDATO ROBERTO nato a Napoli il 09/01/1963 e residente in Portici alla via Dalbona civ. 30,

nella qualità di amministratore del condominio di Corso Italia civ. 208 di Sorrento;

– Al Comando Vigili del Fuoco di Napoli, per quanto di competenza;

– Al Comando Polizia Municipale di Sorrento, per quanto di competenza e per la trasmissione al

Prefetto di Napoli;

– Per l’affissione all’albo pretorio on line.

Contro la presente ordinanza è ammesso, nel termine di 60 giorni dalla notificazione, ricorso al

Tribunale amministrativo regionale di Napoli (legge 6 dicembre 1971, n, 1034), oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, da proporre entro 120 giorni dalla notificazione (d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199).

 

                                                                                                                      IL SINDACO

                                                                                                             (Avv. Giuseppe CUOMO)

All’Albo pretorio del Comune di Sorrento è stata pubblicata l’ Ordinanza sindacale n. 13 sotto riportata, con la quale viene  inibito l’uso del piano interrato ad autorimessa del fabbricato di Corso Italia n. 208 – Sorrento. Poiché nel box n.17 del suddetto piano interrato risulta istallata e regolarmente funzionante una cabina elettrica dell’Enel ad alta tensione che fornisce energia elettrica ad alcuni fabbricati della zona, quali provvedimenti ad horas saranno adottati per evitare qualsiasi pericolo  rappresentato dal regolare funzionamento della suddetta cabina elettrica?  Poiché l’amministratore pro tempore del condominio interessato ha diffidato i condomini tutti dall’utilizzare l’area garage come autorimessa provvedendo anche a togliere entro e non oltre giorni cinque dal ricevimento della diffida, le autovetture dall’interno dei propri box, anche la cabina Enel sarà rimossa entro il termine di giorni cinque?                                                                                                                                                                                                                   Saranno lasciate al buio decine di famiglie o la funzionante cabina elettrica non rappresenta alcun pericolo per l'incolumità dei cittadini?                                                                                                                                                                                                                             Lasciare funzionare la cabina elettrica è garantita la sicurezza pubblica e quella di decine di persone che abitano i piani superiori del suddetto fabbricato?   E’ a tutti noto che proprio a causa di un guasto tecnico verificatosi nel mese di luglio 2013 all’interno della cabina elettrica con  fuoriuscita di una grande quantità di fumo acre, furono provocati danni alle cose e alle persone che abitavano nei piani superiori.    Saranno usati ancora una volta due pesi e due misure oppure anche il responsabile dell’Enel rispetterà i termini dell’ordinanza e della consequenziale diffida?  Segue ORDINANZA SINDACALE.

Registro Ordinanze

N° 13 del 13/01/2014

 

Oggetto: Ordinanza contingibile ed urgente fabbricato corso Italia civ. 208

 

                                                                        I L  S I N D A C O

 

Vista la relazione N° 2295 in data 17/07/2013 con la quale si prospetta l'urgente necessità di inibire l’uso del piano interrato ad autorimessa del fabbricato di Corso Italia civ. 208;

Vista la notifica della citata relazione all’Amministratore del condominio Signor LAUDATO ROBERTO, eseguita in data 13/01/2014;

Viste le spontanee dichiarazione rese dallo stesso Laudato Roberto, nella qualità poc’anzi indicata, rese in data 13/01/2014, dalle quali si evince che non sono stati eseguiti gli adeguamenti normativi necessari;

Considerata l'urgenza di provvedere in merito, al fine di prevenire e/o eliminare il pericolo che minaccia l'incolumità dei cittadini che il fatto sopraindicato rappresenta;

Atteso che occorre garantire la sicurezza pubblica e privata;

Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 ed in particolare l’articolo 54, così come modificato dall’art. 6 del D.L. 23 maggio 2008, n. 92, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 125;

Visto il Decreto del Ministero dell’Interno del 5 agosto in tema di incolumità pubblica e sicurezza urbana;

Dato atto che copia del presente provvedimento è stata preventivamente comunicata al Prefetto di Napoli, con

fax prot. n. _________ del ____________________;

 

                                                                          O R D I N A

 

al Signor LAUDATO ROBERTO, nato a Napoli il 09/01/1963 e residente in Portici in Via Dalbona civ.

30, nella qualità di amministratore del condominio di Corso Italia civ. 208, di provvedere “ad horas”, dalla notificazione della presente ordinanza, a inibire l’uso del piano interrato ad autorimessa del fabbricato di Corso Italia civ. 208 ;

Trascorso il termine suddetto, senza che l'interessato abbia ottemperato all'ordine ingiunto, si

provvederà d'ufficio a spese del contravventore, oltre alla denuncia all'autorità giudiziaria ai sensi dell'art. 650 del codice penale.

Il Comando dei Vigili del Fuoco di Napoli è incaricato di notiziare lo scrivente non appena vengano meno le ragioni che hanno determinato l’adozione del presente provvedimento.

L’Ufficio di Polizia Municipale è incaricato di fare esattamente osservare la presente ordinanza.

Ai sensi degli artt. 3, quarto comma, e 5, terzo comma, della legge 7 agosto 1990, n. 241 avverte:

responsabile del procedimento è il Dirigente del II Dipartimento Dott. Antonio MARCIA.

Copia della presente ordinanza, a cura dell’ufficio messi, dovrà essere notificata a:

– Sig. LAUDATO ROBERTO nato a Napoli il 09/01/1963 e residente in Portici alla via Dalbona civ. 30,

nella qualità di amministratore del condominio di Corso Italia civ. 208 di Sorrento;

– Al Comando Vigili del Fuoco di Napoli, per quanto di competenza;

– Al Comando Polizia Municipale di Sorrento, per quanto di competenza e per la trasmissione al

Prefetto di Napoli;

– Per l’affissione all’albo pretorio on line.

Contro la presente ordinanza è ammesso, nel termine di 60 giorni dalla notificazione, ricorso al

Tribunale amministrativo regionale di Napoli (legge 6 dicembre 1971, n, 1034), oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, da proporre entro 120 giorni dalla notificazione (d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199).

 

                                                                                                                      IL SINDACO

                                                                                                             (Avv. Giuseppe CUOMO)