Vico Equense piange l’ingegnere dei Vas Gianni Esposito

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Vico Equense. Si è spento Gianni Esposito. La morte dell’ingegnere, originario della penisola sorrentina, lascia un vuoto incolmabile per familiari, conoscenti e amici. Lo ricorda commosso Franco Cuomo, coordinatore dei Vas di Vico Equense, colpito per la scomparsa di Gianni Esposito. Un amico con cui ha condiviso tanti ideali. Anche con i Vas di cui l’ingegnere era vice-coordinatore. «Con Gianni se ne va un altro compagno di ideali della mia vita, e mi sento ancora più solo, ma con Gianni se ne va soprattutto un uomo che, pur nella sua timida e schiva partecipazione alla vita pubblica e politica della città, molto ha rappresentato per la difesa dei valori autenticamente democratici, oggi spesso abusati dai molti dai troppi millantatori che affastellano l’universo politico. Un’amicizia quarantennale, che si era fatta più intensa negli ultimi dieci anni. Un signore nel più autentico senso della parola, che ha coltivato sempre con grande dignità le passioni nobili dell’impegno prima come vecchio repubblicano poi come socio del circolo Vas che avevamo fondato insieme, un manipolo di poche persone sinceramente e gratuitamente votate alla difesa della causa ambientale. La sua scomparsa è una perdita immensa per chi, come me, aveva trovato in lui un valido sostegno, un amico di cordata in battaglie condotte insieme per dieci anni. Mi mancherà molto Gianni, mi mancherà l’amico, come già mi mancano amici che se ne sono andati troppo presto e con i quali la vita aveva un ben altro senso, mi mancheranno i suoi incontri settimanali, sempre molto operativi, il suo fare infinite fotocopie di articoli e volantini che scrivevamo insieme, la consultazione del suo curatissimo archivio nel quale sono conservati documenti e testimonianze di una operosissima attività politica pubblica. Quando se ne va un uomo così è come se morisse un grande albero secolare». (Metropolis)

Vico Equense. Si è spento Gianni Esposito. La morte dell’ingegnere, originario della penisola sorrentina, lascia un vuoto incolmabile per familiari, conoscenti e amici. Lo ricorda commosso Franco Cuomo, coordinatore dei Vas di Vico Equense, colpito per la scomparsa di Gianni Esposito. Un amico con cui ha condiviso tanti ideali. Anche con i Vas di cui l’ingegnere era vice-coordinatore. «Con Gianni se ne va un altro compagno di ideali della mia vita, e mi sento ancora più solo, ma con Gianni se ne va soprattutto un uomo che, pur nella sua timida e schiva partecipazione alla vita pubblica e politica della città, molto ha rappresentato per la difesa dei valori autenticamente democratici, oggi spesso abusati dai molti dai troppi millantatori che affastellano l’universo politico. Un’amicizia quarantennale, che si era fatta più intensa negli ultimi dieci anni. Un signore nel più autentico senso della parola, che ha coltivato sempre con grande dignità le passioni nobili dell’impegno prima come vecchio repubblicano poi come socio del circolo Vas che avevamo fondato insieme, un manipolo di poche persone sinceramente e gratuitamente votate alla difesa della causa ambientale. La sua scomparsa è una perdita immensa per chi, come me, aveva trovato in lui un valido sostegno, un amico di cordata in battaglie condotte insieme per dieci anni. Mi mancherà molto Gianni, mi mancherà l’amico, come già mi mancano amici che se ne sono andati troppo presto e con i quali la vita aveva un ben altro senso, mi mancheranno i suoi incontri settimanali, sempre molto operativi, il suo fare infinite fotocopie di articoli e volantini che scrivevamo insieme, la consultazione del suo curatissimo archivio nel quale sono conservati documenti e testimonianze di una operosissima attività politica pubblica. Quando se ne va un uomo così è come se morisse un grande albero secolare». (Metropolis)