Esclusiva – Piano di Sorrento. Giovanni Iaccarino: “Maggioranza e minoranza deflagrata”

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In un cartaceo straordinario in edicola in penisola sorrentina e costiera amalfitana tante esclusive. Maurizio Gargiulo che parla di Comune imballato e Ruggiero intervistato anche dalla redazione, con una lettera inviata alla redazione da una aderente al Centro Commerciale Naturale. Gli articoli integrali sul cartaceo di febbraio che trovate in tutte le edicole. “Questa maggioranza era deflagrata sin dal giorno dopo le elezioni, ma lo stesso è anche per la minoranza”, con pochi mezzi termini Giovanni Iaccarino [G.I.], ex leader dell’opposizione, commenta le “alterne vicende” che di questo tempo si susseguono presso gli uffici comunali di Piano di Sorrento. PositanoNews [P.N.]: “Cosa c’è alla base di ciò secondo lei?” [G.I.]: “Io credo che purtroppo col secondo mandato Ruggiero si stiano dando sfogo a tante, magari anche legittime, aspirazioni personali per il futuro. Tutto è legato a quanto dovrà poi succedere a Giovanni Ruggiero.” Ed aggiunge: “E’ grave perché si perde di vista l’interesse del paese… peccato perché così, invece di pensare al governo del paese, sembra che si pensi solo a interessi personali. Solo per beghe personali stiamo vivendo quello che stiamo vivendo, questa è la crisi drammatica…”. [P.N.]: “Quanto al Sindaco invece?”. G.I.: “Nel primo mandato accusavamo il Sindaco di essere un accentratore… ma c’è un’esigenza ora di costruire ed esaminare il futuro. Il problema è che per chi ha la responsabilità di amministrare un comune e sapendo di avere solo due legislature sa di non poter completare tutto entro la fine del suo mandato. Adesso lui lascia una situazione non troppo felice, ma comunque non solo per responsabilità sua”. P.N.: “Quindi secondo lei Giovanni Ruggiero ha seminato ben poco?”. [G.I.]: “Per quanto riguarda i grandi obiettivi di cui ha bisogno Piano, credo che – anche se per piccole cose – questa legislatura aveva il tempo, la capacità e le professionalità per fare e poter creare le condizioni per chi venisse dopo di mettere in pratica qualcosa…Oggi io credo che in questi due anni bisogna focalizzare il punto su poche cose utili sulle quali chiedere di lavorare e per permettere di lavorare a chi verrà dopo, tenendo presente tra le altre cose anche la crisi economica”. [P.N.]: “Quali sono i progetti di grande portata a cui dici che il Sindaco presente non ha assolto nella maniera in cui tu speravi?”. G.I.: “C’è ancora il tempo di focalizzare alcune opere, io ho molto a cuore la Marina di Cassano, reputo che un recupero del porto, un recupero ambientale, possa assicurare una possibilità di investimenti e di vivibilità, riqualificando così quell’area e restituendola ai cittadini. Non solo, ma soprattutto ai pochi operatori che tra l’altro possono anche beneficiare di fondi europei. Mi riferisco, inoltre, alla possibilità di creazione di parcheggi a rotazione su aree urbanizzate laddove è necessario per liberare la viabilità, perché oggi la vivibilità passa attrverso la viabilità, che significa liberare anche le attività economiche e turistiche da tanti vincoli”. P.N.: “E lei personalmente come agisce in questo contesto?”. [G.I.]: Io sto sollecitando gli operatori turistici, gli artigiani, i commercianti a mettersi insieme per fare sistema, per rilanciare il tessuto economico e la tradizione di Piano di Sorrento. A questo proposito è da menzionare la realizzazione del Centro Commerciale Naturale, un vero e proprio consorzio di operatori. Penso che solo la politica con la sua autorevolezza può mettere in campo opere infrastrutturali che diano supporto agli operatori. Penso che un recupero del porto possa garantire una possibilità di investimento e vivibilità. Non solo, ma anche i parcheggi a rotazione, non boxlandia che noi abbiamo denunciato e continuiamo a denunciare. E poi i Pip di Via Cavone che, al di là delle battaglie ideologiche, sono necessari per quei commercianti di Piano che lavorano in situazioni di difficoltà ed incompatibili con il loro status. Il Piano Regolatore Generale va bene, ma bisogna adeguare il progetto alle reali necessità di quegli operatori e su ciò sono pronto a confrontarmi con l’amministrazione locale e con gli stessi operatori.” [P.N.]: “Quanto alla Marina di Cassano, c’è divergenza tra la tua visione e quella di Giovanni Ruggiero?” [G.I.]: “Noi su Marina di Cassano abbiamo fatto un tavolo con l’amministrazione e al momento è in corso d’opera un progetto con l’Architetto Luigi Pollio, siamo già al lavoro fronte comune per una piazza, per uno spazio per residenti che offra la possiblità di una passeggiata ai cittadini. Io ed il Sindaco abbiamo percorso un tratto di strada insieme. Eppure io credo alla risorsa giardini terra, non la ritengo superflua. Io la questione boxlandia l’avrei difesa a spada tratta, terra e giardini sono una risorsa non un fatto oleografico di antiche memorie del passato ma sono proprio una risorsa soprattutto per il turismo. Sulla chiusura delle scuole poi manifesto un’opinione di chiara opposizione a quella che è ed è stata l’azione di quest’amministrazione”. [P.N.]: “E Villa Fondi? L’ affitto?” [G.I.]: “Su Villa Fondi c’è un’idea chiara e condivisa, è un’opportunità. Lui voleva affittarla. Va bene, ma questa questione è ormai superata, adesso bisogna guardare avanti. Io ritengo che Villa Fondi possa essere un punto di riferimento culturale e che noi dobbiamo garantire la fruibilità pubblica del parco così come chiesto dai nostri cittadini che lo considerano come un gioiello di famiglia e i gioielli di famiglia si conservano e valorizzano gelosamente.” Nicola Albertoni

In un cartaceo straordinario in edicola in penisola sorrentina e costiera amalfitana tante esclusive. Maurizio Gargiulo che parla di Comune imballato e Ruggiero intervistato anche dalla redazione, con una lettera inviata alla redazione da una aderente al Centro Commerciale Naturale. Gli articoli integrali sul cartaceo di febbraio che trovate in tutte le edicole. “Questa maggioranza era deflagrata sin dal giorno dopo le elezioni, ma lo stesso è anche per la minoranza”, con pochi mezzi termini Giovanni Iaccarino [G.I.], ex leader dell’opposizione, commenta le “alterne vicende” che di questo tempo si susseguono presso gli uffici comunali di Piano di Sorrento. PositanoNews [P.N.]: “Cosa c’è alla base di ciò secondo lei?” [G.I.]: “Io credo che purtroppo col secondo mandato Ruggiero si stiano dando sfogo a tante, magari anche legittime, aspirazioni personali per il futuro. Tutto è legato a quanto dovrà poi succedere a Giovanni Ruggiero.” Ed aggiunge: “E' grave perché si perde di vista l’interesse del paese… peccato perché così, invece di pensare al governo del paese, sembra che si pensi solo a interessi personali. Solo per beghe personali stiamo vivendo quello che stiamo vivendo, questa è la crisi drammatica…”. [P.N.]: “Quanto al Sindaco invece?”. G.I.: “Nel primo mandato accusavamo il Sindaco di essere un accentratore… ma c’è un'esigenza ora di costruire ed esaminare il futuro. Il problema è che per chi ha la responsabilità di amministrare un comune e sapendo di avere solo due legislature sa di non poter completare tutto entro la fine del suo mandato. Adesso lui lascia una situazione non troppo felice, ma comunque non solo per responsabilità sua”. P.N.: “Quindi secondo lei Giovanni Ruggiero ha seminato ben poco?”. [G.I.]: “Per quanto riguarda i grandi obiettivi di cui ha bisogno Piano, credo che – anche se per piccole cose – questa legislatura aveva il tempo, la capacità e le professionalità per fare e poter creare le condizioni per chi venisse dopo di mettere in pratica qualcosa…Oggi io credo che in questi due anni bisogna focalizzare il punto su poche cose utili sulle quali chiedere di lavorare e per permettere di lavorare a chi verrà dopo, tenendo presente tra le altre cose anche la crisi economica”. [P.N.]: “Quali sono i progetti di grande portata a cui dici che il Sindaco presente non ha assolto nella maniera in cui tu speravi?”. G.I.: “C’è ancora il tempo di focalizzare alcune opere, io ho molto a cuore la Marina di Cassano, reputo che un recupero del porto, un recupero ambientale, possa assicurare una possibilità di investimenti e di vivibilità, riqualificando così quell’area e restituendola ai cittadini. Non solo, ma soprattutto ai pochi operatori che tra l’altro possono anche beneficiare di fondi europei. Mi riferisco, inoltre, alla possibilità di creazione di parcheggi a rotazione su aree urbanizzate laddove è necessario per liberare la viabilità, perché oggi la vivibilità passa attrverso la viabilità, che significa liberare anche le attività economiche e turistiche da tanti vincoli”. P.N.: “E lei personalmente come agisce in questo contesto?”. [G.I.]: Io sto sollecitando gli operatori turistici, gli artigiani, i commercianti a mettersi insieme per fare sistema, per rilanciare il tessuto economico e la tradizione di Piano di Sorrento. A questo proposito è da menzionare la realizzazione del Centro Commerciale Naturale, un vero e proprio consorzio di operatori. Penso che solo la politica con la sua autorevolezza può mettere in campo opere infrastrutturali che diano supporto agli operatori. Penso che un recupero del porto possa garantire una possibilità di investimento e vivibilità. Non solo, ma anche i parcheggi a rotazione, non boxlandia che noi abbiamo denunciato e continuiamo a denunciare. E poi i Pip di Via Cavone che, al di là delle battaglie ideologiche, sono necessari per quei commercianti di Piano che lavorano in situazioni di difficoltà ed incompatibili con il loro status. Il Piano Regolatore Generale va bene, ma bisogna adeguare il progetto alle reali necessità di quegli operatori e su ciò sono pronto a confrontarmi con l’amministrazione locale e con gli stessi operatori.” [P.N.]: “Quanto alla Marina di Cassano, c’è divergenza tra la tua visione e quella di Giovanni Ruggiero? [G.I.]: “Noi su Marina di Cassano abbiamo fatto un tavolo con l’amministrazione e al momento è in corso d’opera un progetto con l’Architetto Luigi Pollio, siamo già al lavoro fronte comune per una piazza, per uno spazio per residenti che offra la possiblità di una passeggiata ai cittadini. Io ed il Sindaco abbiamo percorso un tratto di strada insieme. Eppure io credo alla risorsa giardini terra, non la ritengo superflua. Io la questione boxlandia l’avrei difesa a spada tratta, terra e giardini sono una risorsa non un fatto oleografico di antiche memorie del passato ma sono proprio una risorsa soprattutto per il turismo. Sulla chiusura delle scuole poi manifesto un'opinione di chiara opposizione a quella che è ed è stata l’azione di quest’amministrazione. [P.N.]: “E Villa Fondi? L’ affitto? [G.I.]: “Su Villa Fondi c’è un'idea chiara e condivisa, è un’opportunità. Lui voleva affittarla. Va bene, ma questa questione è ormai superata, adesso bisogna guardare avanti. Io ritengo che Villa Fondi possa essere un punto di riferimento culturale e che noi dobbiamo garantire la fruibilità pubblica del parco così come chiesto dai nostri cittadini che lo considerano come un gioiello di famiglia e i gioielli di famiglia si conservano e valorizzano gelosamente.” Nicola Albertoni