Vico Equense. Più telecamere, un conto da 16mila euro, l’amministrazione potenzia l’impianto

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Vico Equense. Più sicurezza in città, un’operazione da 16mila euro. L’amministrazione di Vico Equense ha saldato il conto con l’azienda che gestisce il sistema di video sorveglianza. Interventi non troppo «salati» se si tiene in considerazione la voglia di sicurezza dei cittadini, ma di certo da liquidare complessivamente in un amen. Giunte al protocollo dell’ente locale di via Filangieri al termine del mese di gennaio, le fatture sono state prese in gestione dai professionisti del Comune. I tecnici, dopo aver verificato l’avvenuta fornitura del servizio, hanno dato il placet al pagamento. In cifre si tratta di una somma che supera di poco i 16mila euro comprensivi di Iva. La Megasystem che ha realizzato l’impianto ha tirato le somme per il 2013. Tanti e diversificati gli interventi della società partenopea che nella cittadina porta d’ingresso della penisola ha realizzato negli anni scorsi tutto l’impianto. Sul territorio sono disseminate 22 stazioni di ripresa. In pratica una fitta rete di telecamere messe a disposizione del comando di polizia municipale della cittadina costiera. A completare l’impianto tre ripetitori, una centrale operativa, rete di fibra ottica e sistema di conversione del segnale da analogico in digitale con trasmissione del segnale verso la centrale operativa. Un occhio lungo della legge in formato 2.0. Nel corso del 2013 il sistema operativo che gestisce tutte le telecamere e la centrale operativa è stato sottoposto ad aggiornamento in seguito all’aumento del numero delle telecamere. Il costo relativo a questo intervento è stato di poco superiore ai 1500 euro. Nella gestione del servizio si è reso necessaria la sostituzione del server di sistema. Tutto è stato dettato da un problema di «vecchiaia». In pratica si è provveduto alla fornitura di un server di ultima generazione per gestire l’intero impianto che ha influito sui costi per 10mila euro, mentre per la manutenzione dei collegamenti in fibra ottica e delle installazioni di nuove telecamere il costo è stato di 3mila euro. (José Astarita – Metropolis)

Vico Equense. Più sicurezza in città, un’operazione da 16mila euro. L’amministrazione di Vico Equense ha saldato il conto con l’azienda che gestisce il sistema di video sorveglianza. Interventi non troppo «salati» se si tiene in considerazione la voglia di sicurezza dei cittadini, ma di certo da liquidare complessivamente in un amen. Giunte al protocollo dell’ente locale di via Filangieri al termine del mese di gennaio, le fatture sono state prese in gestione dai professionisti del Comune. I tecnici, dopo aver verificato l’avvenuta fornitura del servizio, hanno dato il placet al pagamento. In cifre si tratta di una somma che supera di poco i 16mila euro comprensivi di Iva. La Megasystem che ha realizzato l’impianto ha tirato le somme per il 2013. Tanti e diversificati gli interventi della società partenopea che nella cittadina porta d’ingresso della penisola ha realizzato negli anni scorsi tutto l’impianto. Sul territorio sono disseminate 22 stazioni di ripresa. In pratica una fitta rete di telecamere messe a disposizione del comando di polizia municipale della cittadina costiera. A completare l’impianto tre ripetitori, una centrale operativa, rete di fibra ottica e sistema di conversione del segnale da analogico in digitale con trasmissione del segnale verso la centrale operativa. Un occhio lungo della legge in formato 2.0. Nel corso del 2013 il sistema operativo che gestisce tutte le telecamere e la centrale operativa è stato sottoposto ad aggiornamento in seguito all’aumento del numero delle telecamere. Il costo relativo a questo intervento è stato di poco superiore ai 1500 euro. Nella gestione del servizio si è reso necessaria la sostituzione del server di sistema. Tutto è stato dettato da un problema di «vecchiaia». In pratica si è provveduto alla fornitura di un server di ultima generazione per gestire l’intero impianto che ha influito sui costi per 10mila euro, mentre per la manutenzione dei collegamenti in fibra ottica e delle installazioni di nuove telecamere il costo è stato di 3mila euro. (José Astarita – Metropolis)