Piano di Sorrento. MasterChef, il capitano «9 8» vince due prove. Salvatore Russo strega la giuria con i tortellini

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Piano di Sorrento. Una serata importante, forse decisiva per conquistare definitivamente i giudici e avvicinarsi alla vittoria di «MasterChef», il talent show culinario targato Sky. Salvatore Russo, il capitano «9 8» di Piano di Sorrento, fa il bis di vittorie. Prima nell’«invention test» messo a punto dagli chef protagonisti del programma Cracco, Barbieri e Bastianich. Poi nella prova a squadre, girata in esterna a Marrakesh, il marittimo della compagnia Msc trionfa senza indugi spazzando via la concorrenza. Piatto dopo piatto, insomma, Salvatore Russo si impone fra i fornelli e non molla. E’ già fra i migliori 8 della competizione e su Facebook gli oltre 2mila fan lo spingono verso il trionfo. Il capitano Msc, nella puntata andata in onda ieri sera su Sky, ha dato il meglio di sé. Dopo la «mistery box» – la prova a sorpresa in cui bisognava esaltare come elemento lo zafferano con un piatto originale da varare in appena 45 minuti – ha lavorato in coppia con Almo, albergatore di Bari, uno fra i più preparati del talent show. E il piatto messo a punto a quattro mani – il noto «Scrigno di Venere» tanto caro allo chef Barbieri, un mix fra tortellini fatti a mano e besciamella – è stato promosso a pieni voti dalla giuria stellata. A seguire, l’attesa prova a squadre: si è svolta in Marocco, «terra» ricca di sapori e Paese d’origine di un’altra partecipante al programma, Rachida. Una sfida spettacolare all’insegna della tradizione gastronomica del Maghreb. Salvatore Russo, dopo una rapida lezione dello chef Moha, ha dovuto fare la spesa in un «suk» del centro di Marrakesh. Affare non semplice, perché sia «9 8» che gli altri partecipanti a MasterChef hanno dovuto assaporare la difficoltà di «contrattare» per gli alimenti nel mercato tipico marocchino. A seguire, la preparazione di un prelibato menù per il viceconsole italiano in Marocco e i suoi ospiti chiamati a giudicare le pietanze migliori. Salvatore Russo ha collaborato al meglio con i compagni di squadra – fra cui proprio la marocchina Rachida – ottenendo il successo indossando il grembiule nel team blu già vincitore di altre sfide in passato. (Salvatore Dare – Metropolis)

Piano di Sorrento. Una serata importante, forse decisiva per conquistare definitivamente i giudici e avvicinarsi alla vittoria di «MasterChef», il talent show culinario targato Sky. Salvatore Russo, il capitano «9 8» di Piano di Sorrento, fa il bis di vittorie. Prima nell’«invention test» messo a punto dagli chef protagonisti del programma Cracco, Barbieri e Bastianich. Poi nella prova a squadre, girata in esterna a Marrakesh, il marittimo della compagnia Msc trionfa senza indugi spazzando via la concorrenza. Piatto dopo piatto, insomma, Salvatore Russo si impone fra i fornelli e non molla. E’ già fra i migliori 8 della competizione e su Facebook gli oltre 2mila fan lo spingono verso il trionfo. Il capitano Msc, nella puntata andata in onda ieri sera su Sky, ha dato il meglio di sé. Dopo la «mistery box» – la prova a sorpresa in cui bisognava esaltare come elemento lo zafferano con un piatto originale da varare in appena 45 minuti – ha lavorato in coppia con Almo, albergatore di Bari, uno fra i più preparati del talent show. E il piatto messo a punto a quattro mani – il noto «Scrigno di Venere» tanto caro allo chef Barbieri, un mix fra tortellini fatti a mano e besciamella – è stato promosso a pieni voti dalla giuria stellata. A seguire, l’attesa prova a squadre: si è svolta in Marocco, «terra» ricca di sapori e Paese d’origine di un’altra partecipante al programma, Rachida. Una sfida spettacolare all’insegna della tradizione gastronomica del Maghreb. Salvatore Russo, dopo una rapida lezione dello chef Moha, ha dovuto fare la spesa in un «suk» del centro di Marrakesh. Affare non semplice, perché sia «9 8» che gli altri partecipanti a MasterChef hanno dovuto assaporare la difficoltà di «contrattare» per gli alimenti nel mercato tipico marocchino. A seguire, la preparazione di un prelibato menù per il viceconsole italiano in Marocco e i suoi ospiti chiamati a giudicare le pietanze migliori. Salvatore Russo ha collaborato al meglio con i compagni di squadra – fra cui proprio la marocchina Rachida – ottenendo il successo indossando il grembiule nel team blu già vincitore di altre sfide in passato. (Salvatore Dare – Metropolis)