Napoli travolge la Roma 3 a 0 davanti a Maradona e va in finale di Coppa Italia

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Il capolavoro di Rafa Benitez, l’uomo che di coppe ne ha vinte eccome, il mister delle finali, delle grandi rimonte come quelle del Liverpool col Milan. Nella stessa notte magica in cui arriva al San Paolo il “Deus ex machina”, quel “re” Diego Armando Maradona giunto allo stadio tra il primo e il secondo tempo per far trionfare il Napoli. Strapazzata in semifinale di Coppa Italia la Roma di Garcia per 3-0 al termine di una partita quasi perfetta, regalando all’intero popolo partenopeo una gioia incontenibile.

Napoli già protagonista di un primo tempo che fa sognare, con pressing alto a centrocampo e attacco scatenato. Qualche brivido usuale in difesa, dove Gervinho e Ljajic spesso e volentieri seminano il panico. Ma è Callejon a sbloccare la partita con un’elevazione di testa da applausi, su cross al bacio di Maggio. Mertens è imprendibile, Hamsik ispirato, Higuain determinato: e non ce n’è per nessuno. Sugli spalti un po’ di tensione, fumogeni in campo.

Nella ripresa arriva lui, re Diego: Maradona in tribuna dà la carica, il San Paolo si emoziona. E anche il Napoli sul rettangolo verde ne risente: quel che è accade è incredibile. Pronti-via e Higuain insacca in mischia la rete del 2-0. Lo stadio esplode, De Laurentiis e Diego esultano e si abbracciano in tribuna. La Roma resta talmente annichilita dalla bolgia del San Paolo che subisce anche il 3-0 dopo un contropiede micidiale firmato Mertens-Jorginho: è il brasiliano a insaccare e a rendere l’atmosfera ancora più incandescente, nel senso della gioia. La Roma si sfalda, si scioglie; Destro sbaglia i gol che potrebbe riaprire il match.

Il nervosismo è tanto, alimentato da un pre-partita inutilmente provocatorio. Non a caso Strootman si fa espellere per proteste. Magari, in futuro, Garcia potrà evitare frasi come “Reina ha già preso 5 gol da noi”. Un “favore” ricambiato alla grande dagli uomini di Benitez, che adesso dovranno dare il massimo per raggiungere lo stesso risultato di due anni fa, quando c’erano Cavani e Mazzarri. In finale, all’Olimpico di Roma, c’è l’ardua Fiorentina di Montella. Ma, per il momento, c’è l’irresistibile festa di Fuorigrotta davanti al “divino” Diego. E torna il vecchio coro: «Ho visto Maradona, ho visto Maradona».

ASCOLTA IL COMMENTO DAL SAN PAOLO

RILEGGI LA DIRETTA

92′ L’arbitro fischia, il Napoli è in finale di Coppa Italia!

85′ Fuori un grande Jorginho per l’esordio di Henrique

84′ Insigne a un pelo dal quarto gol: palla fuori

81′ Esce un applauditissimo Higuain, entra Insigne

78′ Strootman protesta e viene espulso!

75′ Fuori Hamsik e dentro Behrami. Lo stadio continua a invocare Maradona, in tribuna

74′ Destro spara alto da buona posizione e non riapre il match

72′ Hamsik ci prova in area, fuori di un soffio

60′ Destro divora il 3-1: tiro a lato

57′ Maggio ferma Bastos col fallo e viene ammonito

50′ MICIDIALE JORGINHO! Insacca il 3-0 dopo un assist da appalusi di Mertens! Il San Paolo impazzisce

49′ Bolgia San Paolo, De Laurentiis e Maradona si abbracciano in tribuna

48′ GOL DEL PIPITA! Higuain scaraventa in rete in raddoppio sotto gli occhi di Diego

46′ Finisce il primo tempo

41′ Gervinho semina il panico in area, ma il suo cross è nullo

37′ Conclusione di Ljajic, ma Reina è attento e para a terra

35′ Hamsik cerca il raddoppio di classe dalla mediana ma spreca clamorosamente il 2-0!

32′ GOL DEL NAPOLI! Super cross di Maggio e Callejopn insacca di testa

28′ «Guerra» di fumogeni, visibilità ridotta in campo

25′ Una “bomba” è stata lanciata da un settore napoletano verso quello dei tifosi romanisti: una rete di protezione evita il peggio

24′ Doppia occasione per la Roma con Pjanic e Gervinho: il Napoli si salva

22′ Hamsik cerca l’angolino lontano: fuori di un soffio

20′ Ammonito anche Ljajic per proteste

15′ Benatia, entrata “killer” su Mertnes: è “solo” ammonizione

10′ Le squadre cominciano a studiarsi, pressing a centrocampo

2′ Ljajic s’invola e serve Destro: “miracolo” di Reina che sventa il gol. Però si fa male, pronto Rafael

1′ Comincia il match, il Napoli attacca Di Marco Perillo IL Mattino

Il capolavoro di Rafa Benitez, l'uomo che di coppe ne ha vinte eccome, il mister delle finali, delle grandi rimonte come quelle del Liverpool col Milan. Nella stessa notte magica in cui arriva al San Paolo il "Deus ex machina", quel "re" Diego Armando Maradona giunto allo stadio tra il primo e il secondo tempo per far trionfare il Napoli. Strapazzata in semifinale di Coppa Italia la Roma di Garcia per 3-0 al termine di una partita quasi perfetta, regalando all'intero popolo partenopeo una gioia incontenibile.

Napoli già protagonista di un primo tempo che fa sognare, con pressing alto a centrocampo e attacco scatenato. Qualche brivido usuale in difesa, dove Gervinho e Ljajic spesso e volentieri seminano il panico. Ma è Callejon a sbloccare la partita con un'elevazione di testa da applausi, su cross al bacio di Maggio. Mertens è imprendibile, Hamsik ispirato, Higuain determinato: e non ce n'è per nessuno. Sugli spalti un po' di tensione, fumogeni in campo.

Nella ripresa arriva lui, re Diego: Maradona in tribuna dà la carica, il San Paolo si emoziona. E anche il Napoli sul rettangolo verde ne risente: quel che è accade è incredibile. Pronti-via e Higuain insacca in mischia la rete del 2-0. Lo stadio esplode, De Laurentiis e Diego esultano e si abbracciano in tribuna. La Roma resta talmente annichilita dalla bolgia del San Paolo che subisce anche il 3-0 dopo un contropiede micidiale firmato Mertens-Jorginho: è il brasiliano a insaccare e a rendere l'atmosfera ancora più incandescente, nel senso della gioia. La Roma si sfalda, si scioglie; Destro sbaglia i gol che potrebbe riaprire il match.

Il nervosismo è tanto, alimentato da un pre-partita inutilmente provocatorio. Non a caso Strootman si fa espellere per proteste. Magari, in futuro, Garcia potrà evitare frasi come "Reina ha già preso 5 gol da noi". Un "favore" ricambiato alla grande dagli uomini di Benitez, che adesso dovranno dare il massimo per raggiungere lo stesso risultato di due anni fa, quando c'erano Cavani e Mazzarri. In finale, all'Olimpico di Roma, c'è l'ardua Fiorentina di Montella. Ma, per il momento, c'è l'irresistibile festa di Fuorigrotta davanti al "divino" Diego. E torna il vecchio coro: «Ho visto Maradona, ho visto Maradona».

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92' L'arbitro fischia, il Napoli è in finale di Coppa Italia!

85' Fuori un grande Jorginho per l'esordio di Henrique

84' Insigne a un pelo dal quarto gol: palla fuori

81' Esce un applauditissimo Higuain, entra Insigne

78' Strootman protesta e viene espulso!

75' Fuori Hamsik e dentro Behrami. Lo stadio continua a invocare Maradona, in tribuna

74' Destro spara alto da buona posizione e non riapre il match

72' Hamsik ci prova in area, fuori di un soffio

60' Destro divora il 3-1: tiro a lato

57' Maggio ferma Bastos col fallo e viene ammonito

50' MICIDIALE JORGINHO! Insacca il 3-0 dopo un assist da appalusi di Mertens! Il San Paolo impazzisce

49' Bolgia San Paolo, De Laurentiis e Maradona si abbracciano in tribuna

48' GOL DEL PIPITA! Higuain scaraventa in rete in raddoppio sotto gli occhi di Diego

46' Finisce il primo tempo

41' Gervinho semina il panico in area, ma il suo cross è nullo

37' Conclusione di Ljajic, ma Reina è attento e para a terra

35' Hamsik cerca il raddoppio di classe dalla mediana ma spreca clamorosamente il 2-0!

32' GOL DEL NAPOLI! Super cross di Maggio e Callejopn insacca di testa

28' «Guerra» di fumogeni, visibilità ridotta in campo

25' Una "bomba" è stata lanciata da un settore napoletano verso quello dei tifosi romanisti: una rete di protezione evita il peggio

24' Doppia occasione per la Roma con Pjanic e Gervinho: il Napoli si salva

22' Hamsik cerca l'angolino lontano: fuori di un soffio

20' Ammonito anche Ljajic per proteste

15' Benatia, entrata "killer" su Mertnes: è "solo" ammonizione

10' Le squadre cominciano a studiarsi, pressing a centrocampo

2' Ljajic s'invola e serve Destro: "miracolo" di Reina che sventa il gol. Però si fa male, pronto Rafael

1' Comincia il match, il Napoli attacca Di Marco Perillo IL Mattino

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