Rosanna di Marino presenta la “Scomoda seduta”

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Rosanna di Marino presenta la “Scomoda seduta”

Con la proposizione di un’opera di Rosanna di Marino:”La Scomoda seduta”,iniziano a Cava de’ Tirreni i “Predinner del Yuorself” , una serie di incontri tra Arte ed enogastromia,ideati e condotti da Antonio Di Giovanni giornalista de “La Città di Salerno”.Una serata in cui ci si soffermerà sull’opera,insieme ad un calice di vino a “tema”, offerto dalle Cantine Barone e ci si confronterà sulla valenza e sul compito dell’arte nel mondo di oggi.

A introdurre le tematiche della serata Marisa Annunziata,con cui Rosanna di Marino presenterà l’opera agli invitati ,oltre  alla complessa realizzazione della stessa.Un serie di incontri che mettono Arte ed Enologia, forse i due veri motori della nuova economia che in Italia funzionano ancora ,ma soprattutto l’incontro con artisti del territorio,Rosanna di Marino tra questi,che hanno avuto importanti riconoscineti in Italia ed all’estero,ma che soprattutto con l’arte e per l’arte ,percorrono territori ancora inesplorati e quindi da scoprire.

Antonio Di Giovanni

Rosanna di Marino presenta la “Scomoda seduta”

Con la proposizione di un’opera di Rosanna di Marino:”La Scomoda seduta”,iniziano a Cava de’ Tirreni i “Predinner del Yuorself” , una serie di incontri tra Arte ed enogastromia,ideati e condotti da Antonio Di Giovanni giornalista de “La Città di Salerno”.Una serata in cui ci si soffermerà sull’opera,insieme ad un calice di vino a “tema”, offerto dalle Cantine Barone e ci si confronterà sulla valenza e sul compito dell’arte nel mondo di oggi.

A introdurre le tematiche della serata Marisa Annunziata,con cui Rosanna di Marino presenterà l’opera agli invitati ,oltre  alla complessa realizzazione della stessa.Un serie di incontri che mettono Arte ed Enologia, forse i due veri motori della nuova economia che in Italia funzionano ancora ,ma soprattutto l’incontro con artisti del territorio,Rosanna di Marino tra questi,che hanno avuto importanti riconoscineti in Italia ed all’estero,ma che soprattutto con l’arte e per l’arte ,percorrono territori ancora inesplorati e quindi da scoprire.

Antonio Di Giovanni