Un diamante dalle ceneri o dai capelli del caro estinto

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Le ceneri del caro estinto, o anche i suoi capelli, si possono trasformare in un diamante da tenere con se per tutta la vita e lasciarlo poi in eredità ai propri familiari.

A illustrarci queste ultime novità è Marco Alfieri, della ditta “Servizi Funebri Mormile – Sarno & Alfieri srl” che opera in Costiera Amalfitana.

Marco , un giovane brillante atranese, occhialini da intellettuale sul naso, dà subito l’impressione ,quando va a trattare con i parenti del “passato a miglior vita”,  ancora prima di proferir  parole,che  il suo viso trasmette solidarietà per il triste evento  e allo stesso tempo certezza per il  futuro: anche senza il caro estinto la vita può continuare felice.

Col depliant di una ditta svizzera alla mano, ci spiega che da oggi è possibile trasformare le ceneri  o i capelli del defunto in diamanti, unici e irripetibili come le persone da cui provengono. 

L’azienda Elvetica (con la quale collabora),  con speciali macchinari estrae il carbonio presente nelle ceneri e ricrea le condizioni per la sintesi e la trasformazione di esse in diamanti.

Durante il procedimento i diamanti non vengono mai toccati con le mani e vengono consegnati in una custodia personalizzabile.

Essi  possono essere di grandezza che vanno da 0,3 a 1,0 carati e i tagli sono a scelta dei clienti (a forma di brillante, smeraldo, cuore, ovale, princess ecc.)

I colori variano a seconda dello stile di vita e delle  condizioni ambientali in cui ha vissuto l’estinto. Tali condizioni, infatti, influiscono sulla composizione chimica delle ceneri o dei capelli generando, nella gemma  finita, colori che vanno dal bianco a sfumature di giallo, di rosso o di pregiato blu.  Per questo non vi possono essere due diamanti perfettamente uguali.

“Oggi, sempre più persone scelgono la cremazione, servizio che da sempre forniamo –dice Marco Alfieri- invece di imbarcarsi nella spirale burocratica della ricerca di posti nei cimiteri sempre più inaccessibili per mancanza di spazi.

Il passo successivo alla cremazione può essere quello di trasformare le ceneri in un diamante da appendere al collo o far montare su  di un braccialetto. Un modo , questo, per continuare ad avere un legame quotidiano con la persona amata.  

E i costi? –Chiediamo:  “Il costo varia dai circa tremila euro fino a venticinquemila euro –ci risponde Marco- dipende dalla caratura e dalla purezza del diamante. Ma si sa, come dice una pubblicità…un diamante è per sempre”.

Gino amato

Le ceneri del caro estinto, o anche i suoi capelli, si possono trasformare in un diamante da tenere con se per tutta la vita e lasciarlo poi in eredità ai propri familiari.

A illustrarci queste ultime novità è Marco Alfieri, della ditta "Servizi Funebri Mormile – Sarno & Alfieri srl" che opera in Costiera Amalfitana.

Marco , un giovane brillante atranese, occhialini da intellettuale sul naso, dà subito l’impressione ,quando va a trattare con i parenti del “passato a miglior vita”,  ancora prima di proferir  parole,che  il suo viso trasmette solidarietà per il triste evento  e allo stesso tempo certezza per il  futuro: anche senza il caro estinto la vita può continuare felice.

Col depliant di una ditta svizzera alla mano, ci spiega che da oggi è possibile trasformare le ceneri  o i capelli del defunto in diamanti, unici e irripetibili come le persone da cui provengono. 

L’azienda Elvetica (con la quale collabora),  con speciali macchinari estrae il carbonio presente nelle ceneri e ricrea le condizioni per la sintesi e la trasformazione di esse in diamanti.

Durante il procedimento i diamanti non vengono mai toccati con le mani e vengono consegnati in una custodia personalizzabile.

Essi  possono essere di grandezza che vanno da 0,3 a 1,0 carati e i tagli sono a scelta dei clienti (a forma di brillante, smeraldo, cuore, ovale, princess ecc.)

I colori variano a seconda dello stile di vita e delle  condizioni ambientali in cui ha vissuto l’estinto. Tali condizioni, infatti, influiscono sulla composizione chimica delle ceneri o dei capelli generando, nella gemma  finita, colori che vanno dal bianco a sfumature di giallo, di rosso o di pregiato blu.  Per questo non vi possono essere due diamanti perfettamente uguali.

“Oggi, sempre più persone scelgono la cremazione, servizio che da sempre forniamo –dice Marco Alfieri- invece di imbarcarsi nella spirale burocratica della ricerca di posti nei cimiteri sempre più inaccessibili per mancanza di spazi.

Il passo successivo alla cremazione può essere quello di trasformare le ceneri in un diamante da appendere al collo o far montare su  di un braccialetto. Un modo , questo, per continuare ad avere un legame quotidiano con la persona amata.  

E i costi? –Chiediamo:  “Il costo varia dai circa tremila euro fino a venticinquemila euro –ci risponde Marco- dipende dalla caratura e dalla purezza del diamante. Ma si sa, come dice una pubblicità…un diamante è per sempre”.

Gino amato

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